Presentata la lista civica Boscagli sindaco, per 'una città per tutti'
Presentata al quartier generale di via Cattaneo, la lista civica a sostegno della candidatura di Filippo Boscagli a sindaco di Lecco per il centrodestra, che Gigi Gianola ha ricordato essere nipote di quel Giulio «che per noi è stato maestro di vita per la sua grande umanità e la sua grande cultura e che egli pure è stato sindaco di questa città.»


Ricordando inoltre come Filippo Boscagli arrivi da un’esperienza di 19 anni in consiglio comunale, ha indicato tre aspetti della sua personalità «che fanno la differenza: è una persona sincera e leale, è innamorata della città di Lecco, ha una grande capacità di ascolto.» In quanto alla lista – ha continuato Gianola, «sono tutte persone della società civile.»


Presente anche l’olimpionico Antonio Rossi che ha ricordato l’esperienza di cinque anni fa quando il candidato del centrodestra era Peppino Ciresa: «Avevamo vinto al primo turno con 1900 voti in più e poi al ballottaggio abbiamo perso per soli 31 voti. Nello sport, quando arrivi dietro è una lezione per non ripetere gli stessi errori. Ecco perché è necessario il lavoro di squadra, dobbiamo lavorare tutti per Filippo. Attenzione, dunque a queste ultime settimane.»


Nel presentare i candidati (con due donne teste di lista: Lorella Cesana e Angela Fortino), Boscagli è partito con un disamina della realtà lecchese attuale, ricordando come in passato l’integrazione sia sempre passata attraverso il lavoro, prima con gli immigrati provenienti dal Sud e successivamente con gli extracomunitari: ma questo processo adesso è in crisi e lo si vede appunto sul versante della sicurezza, con il particolare che gli episodi verificatisi in questi anni in città hanno coinvolto ragazzi dai 12 ai 16 anni. «Ciò significa che c’è un enorme problema di emergenza educativa. Il tessuto sociale non c’è più.»
I candidati della lista civica – ha proseguito Boscagli – hanno quindi deciso di metterci la faccia, l’impegno a la propria storia per affrontare questi problemi.


«E’ una lista completamente trasversale - ha aggiunto il candidato sindaco - per età, professioni e storie personali. Ai candidati ho chiesto di aderire al programma e di non avere tessere di partito, non so nemmeno se le 32 persone della lista siano tutte di centrodestra. Certo, la coalizione è quella del centrodestra, ma i candidati di questa lista vogliono una città per tutti, vogliono ascoltare pezzi di città che non si sentono ascoltati. È un progetto di città a 360 gradi».
Infine, i colori ufficiali che sono il blu e il celeste, i colori della tradizione sportiva lecchese a voler proprio rimarcare il legame profondo con la città.
Ecco i candidati:
Lorella Cesana, 55 anni, avvocato
Angela Fortino, 64 anni, imprenditrice
Alberto Amadini, 65 anni, pensionato
Kelly Amanor Barima, 37 anni, libera professionista
Tommaso Balossi, 22 anni, studente
Fabrizio Bianchi, 49 anni, ricercatore scientifico
Lanfredo Birelli, 67 anni, giornalista
Mario Buizza, 61 anni, commercialista
Caterina Busellu, 54 anni, avvocata
Alessandro Caimi, 25 anni, studente
Roberto Carnabuci, 57 anni, dirigente d’azienda
Monica Colli, 68 anni, direttrice di scuola
Alessandro Corti, 21 anni, studente
Annalisa De Santis, 58 anni, docente
Giorgio Fazzini, 21 anni, studente
Greta Gianola, 22 anni, studentessa
Massimo Gironi, 49 anni, impiegato
Giuseppe Iracà, 48 anni, funzionario commerciale
Sara Longoni, 21 anni, studentessa
Michela Maggi, 52 anni, avvocata
Alberto Marchi, 52 anni, architetto
Marco Marocchini, 54 anni, agente di commercio
Domenico Mastromatteo, 39 anni, imprenditore
Astrit Merkaj, 44 anni, imprenditore edile
Senait Moges Yewhannes, 54 anni, operatrice scolastica
Kristian Nava, 47 anni, imprenditore
Barbara Pomi, 54 anni, impiegata
Andrea Quintavalla, 43 anni, manager
Giulio Rafaraci, 38 anni, ingegnere
Dario Romeo, 71 anni, medico
Laura Suma, 47 anni, impiegata
Elisabetta Zamboni, 67 anni, pensionata
Filippo Boscagli. Sotto Gigi Gianola
Ricordando inoltre come Filippo Boscagli arrivi da un’esperienza di 19 anni in consiglio comunale, ha indicato tre aspetti della sua personalità «che fanno la differenza: è una persona sincera e leale, è innamorata della città di Lecco, ha una grande capacità di ascolto.» In quanto alla lista – ha continuato Gianola, «sono tutte persone della società civile.»
Antonio Rossi
Presente anche l’olimpionico Antonio Rossi che ha ricordato l’esperienza di cinque anni fa quando il candidato del centrodestra era Peppino Ciresa: «Avevamo vinto al primo turno con 1900 voti in più e poi al ballottaggio abbiamo perso per soli 31 voti. Nello sport, quando arrivi dietro è una lezione per non ripetere gli stessi errori. Ecco perché è necessario il lavoro di squadra, dobbiamo lavorare tutti per Filippo. Attenzione, dunque a queste ultime settimane.»
Nel presentare i candidati (con due donne teste di lista: Lorella Cesana e Angela Fortino), Boscagli è partito con un disamina della realtà lecchese attuale, ricordando come in passato l’integrazione sia sempre passata attraverso il lavoro, prima con gli immigrati provenienti dal Sud e successivamente con gli extracomunitari: ma questo processo adesso è in crisi e lo si vede appunto sul versante della sicurezza, con il particolare che gli episodi verificatisi in questi anni in città hanno coinvolto ragazzi dai 12 ai 16 anni. «Ciò significa che c’è un enorme problema di emergenza educativa. Il tessuto sociale non c’è più.»
I candidati della lista civica – ha proseguito Boscagli – hanno quindi deciso di metterci la faccia, l’impegno a la propria storia per affrontare questi problemi.
«E’ una lista completamente trasversale - ha aggiunto il candidato sindaco - per età, professioni e storie personali. Ai candidati ho chiesto di aderire al programma e di non avere tessere di partito, non so nemmeno se le 32 persone della lista siano tutte di centrodestra. Certo, la coalizione è quella del centrodestra, ma i candidati di questa lista vogliono una città per tutti, vogliono ascoltare pezzi di città che non si sentono ascoltati. È un progetto di città a 360 gradi».
Infine, i colori ufficiali che sono il blu e il celeste, i colori della tradizione sportiva lecchese a voler proprio rimarcare il legame profondo con la città.
Ecco i candidati:
Lorella Cesana, 55 anni, avvocato
Angela Fortino, 64 anni, imprenditrice
Alberto Amadini, 65 anni, pensionato
Kelly Amanor Barima, 37 anni, libera professionista
Tommaso Balossi, 22 anni, studente
Fabrizio Bianchi, 49 anni, ricercatore scientifico
Lanfredo Birelli, 67 anni, giornalista
Mario Buizza, 61 anni, commercialista
Caterina Busellu, 54 anni, avvocata
Alessandro Caimi, 25 anni, studente
Roberto Carnabuci, 57 anni, dirigente d’azienda
Monica Colli, 68 anni, direttrice di scuola
Alessandro Corti, 21 anni, studente
Annalisa De Santis, 58 anni, docente
Giorgio Fazzini, 21 anni, studente
Greta Gianola, 22 anni, studentessa
Massimo Gironi, 49 anni, impiegato
Giuseppe Iracà, 48 anni, funzionario commerciale
Sara Longoni, 21 anni, studentessa
Michela Maggi, 52 anni, avvocata
Alberto Marchi, 52 anni, architetto
Marco Marocchini, 54 anni, agente di commercio
Domenico Mastromatteo, 39 anni, imprenditore
Astrit Merkaj, 44 anni, imprenditore edile
Senait Moges Yewhannes, 54 anni, operatrice scolastica
Kristian Nava, 47 anni, imprenditore
Barbara Pomi, 54 anni, impiegata
Andrea Quintavalla, 43 anni, manager
Giulio Rafaraci, 38 anni, ingegnere
Dario Romeo, 71 anni, medico
Laura Suma, 47 anni, impiegata
Elisabetta Zamboni, 67 anni, pensionata
D.C.




















