Calolzio: l'ANPI non parteciperà al corteo del 25 Aprile
Sarà un 25 aprile senza l'Anpi a Calolziocorte. O meglio l'articolazione locale dell'Associazione nazionale partigiani interverrà solo al momento finale, quello dei discorsi, non unendosi al corteo che attraverserà il capoluogo della Val San Martino, facendo tappa di cippo in cippo. E sono proprio le "stazioni" intermedie il motivo che ha spinto il sodalizio a tale scelta.

"L'Anpi della Valle S.Martino ha chiesto al Comune di Calolziocorte che, come gia' successo lo scorso anno, il 25 aprile fosse anche, un'occasione per dire No al genocidio del popolo palestinese, un’occasione per esprimersi contro tutte le guerre in atto e di conseguenza di opporsi all'apologia ideologica sulla militarizzazione. Questo lo si e' chiesto anche per coerenza con l'art.11 della nostra Costituzione che recita "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali (ONU) rivolte a tale scopo”. Chiedevamo di conseguenza, di non fermarci, come già avvenuto nel 2025, ai monumenti delle organizzazioni combattentistiche (ricordati in altre occasioni e commemorazioni durante l'anno) con canzoni e inni che non hanno niente a che fare con l'antifascismo, ma di ricordare solo le targhe e i monumenti dedicati alla Resistenza antifascista. La richiesta non è stata accolta. Per questo l'Anpi Valle S.Martino non parteciperà al corteo ma si limiterà a presenziare ai discorsi ufficiali" è spiegato in una nota diffusa dall'associazione. Guardando già avanti: "Qualora la nostra richiesta anche nei prossimi anni non fosse approvata, l'Anpi Valle S. Martino garantirà comunque iniziative in cui il 25 aprile si parli solo di Resistenza e antifascismo e non si celebrino guerre che hanno provocato milioni di morti".

"L'Anpi della Valle S.Martino ha chiesto al Comune di Calolziocorte che, come gia' successo lo scorso anno, il 25 aprile fosse anche, un'occasione per dire No al genocidio del popolo palestinese, un’occasione per esprimersi contro tutte le guerre in atto e di conseguenza di opporsi all'apologia ideologica sulla militarizzazione. Questo lo si e' chiesto anche per coerenza con l'art.11 della nostra Costituzione che recita "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali (ONU) rivolte a tale scopo”. Chiedevamo di conseguenza, di non fermarci, come già avvenuto nel 2025, ai monumenti delle organizzazioni combattentistiche (ricordati in altre occasioni e commemorazioni durante l'anno) con canzoni e inni che non hanno niente a che fare con l'antifascismo, ma di ricordare solo le targhe e i monumenti dedicati alla Resistenza antifascista. La richiesta non è stata accolta. Per questo l'Anpi Valle S.Martino non parteciperà al corteo ma si limiterà a presenziare ai discorsi ufficiali" è spiegato in una nota diffusa dall'associazione. Guardando già avanti: "Qualora la nostra richiesta anche nei prossimi anni non fosse approvata, l'Anpi Valle S. Martino garantirà comunque iniziative in cui il 25 aprile si parli solo di Resistenza e antifascismo e non si celebrino guerre che hanno provocato milioni di morti".




















