Casargo: al CFPA la dodicesima edizione del Concorso Agroalimentare di Confindustria. Vince la squadra di casa

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Si è tenuta oggi presso il CFPA di Casargo la dodicesima edizione del Concorso Agroalimentare, riservata agli alunni delle classi terze degli Istituti e dei Centri di Formazionale Professionale del settore alberghiero e della ristorazione delle province di Lecco e di Sondrio.
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A confrontarsi, nella sfida promossa dalla Categoria Merceologica Agro-Alimentare di Confindustria Lecco e Sondrio, sono stati gli alunni dell’Istituto Professionale Crotto Caurga di Chiavenna, dell’APF Valtellina di Sondrio e del CFPA di Casargo. La competizione ha previsto la preparazione di un menù articolato in tre portate. Ad aprire il percorso gastronomico è stato l'amuse-bouche, seguito dalla portata principale, cuore della competizione: "Inventiamo un nuovo piatto della Lombardia". La miglior ricetta si è aggiudicata il Premio e la Coppa Prandi. I partecipanti sono stati invitati a valorizzare i prodotti IGP e DOP delle province di Lecco e Sondrio, riducendo al contempo gli scarti di lavorazione, con l'obiettivo di esaltare le materie prime del territorio combinando pesci di lago e vegetali alpini in un piatto rappresentativo della cucina lombarda. A chiudere il menù, un piccolo dessert nel quale i concorrenti hanno dovuto realizzare un dolce creativo utilizzando come ingrediente principale la Bisciola, dolce tipico della Provincia di Sondrio tutelato da Marchio Collettivo Geografico.
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A giudicare le proposte degli studenti la Giuria formata dallo Chef Stellato Alessandro Negrini, in veste di presidente; dal Tecnico di cucina Chef Fernando Bassi; dal Tecnico di sala Mauro Bolis; da Giorgio Visini, Presidente della Categoria Merceologica Agro-Alimentare di Confindustria Lecco e Sondrio; da Gian Luca Bonazzi, Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Lecco e Sondrio; da Andrea Fumagalli, Presidente Gruppo Alimentare di Confindustria Como; dallo Chef Michele Talarico, Ristorante Kosmo Taste the Mountain; da Claudio Alongi, Sommelier ed Enologo di Cantine Negri – GIV; da Giuliano Cava, Restaurant Manager Hotel Lac Salin e Mountain resort – Lungolivigno; e da Siria Fedrigucci, proprietaria Ristorante Kosmo Taste the Mountain. Accanto alla Giuria, hanno espresso il loro giudizio contribuendo a determinare gli esiti della gara (con un “peso” pari al 20% del totale) anche i Commensali: Elisa Moscatelli, Confindustria Como; Luisa Pezzini, Latteria Sociale Valtellina; Pier Ivan Radice, Responsabile Food & Beverage Catena Saint Jane; Antonio Trivellla, Socio Lavanderia La Roncaiola; e Velda Mozart, Confindustria Lecco e Sondrio.
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La vittoria è andata al CPFA di Casargo, che si è aggiudicato il premio da 1.200 euro (da investire in materiale didattico), precedendo gli Istituti di Chiavenna e Sondrio, secondi ex-aequo e destinatari di un premio di 500 euro ciascuno. Tutti i partecipanti hanno ricevuto inoltre un ulteriore omaggio, grazie alla generosità delle Coltellerie Sanelli, che hanno messo a disposizione un consistente numero di coltelli da cucina.
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Oltre al trofeo di questa edizione, sono state assegnate alcune Menzioni Speciali per le squadre:

  • Migliore RicettaPiatto della Lombardia” (premio intitolato alla memoria del compianto Chef Claudio Prandi), andata al CFPA di Casargo (con il piatto “Mesèdoz de lacc e mont”)
  • Miglior abbinamento vino/piatti, andata all’Istituto Professionale Crotto Caurga
  • Miglior amuse-bouche, andata all’Istituto Professionale Crotto Caurga (con “L’inganno del Lario”)
  • Miglior dessert, andata all’APF Valtellina (con “Delicata Memoria”)
  • Migliore mise en place, andata all’APF Valtellina
  • Miglior servizio in sala, andata all’Istituto Professionale Crotto Caurga
  • Miglior realizzazione e presentazione menù, andata all’APF Valtellina

 Assegnate anche le Menzioni Speciali ad personam:

  • Miglior presentazione / stile / professionalità, andata ad Aurora Della Bitta
  • Miglior sommelier, andata a Giorgia Pasquali
  • Miglior problem solving, andata a Tizziano Jounghoon-Ko

«Questa è stata la prima opportunità per noi di essere presenti al concorso, ed è stata un'esperienza molto positiva, che rafforza ulteriormente il legame tra le due Associazioni e con l’area vasta di riferimento. Una bellissima occasione, dunque, per conoscere i territori, scoprire i progetti e incontrare le persone che ne sono coinvolte ogni giorno. È stato particolarmente significativo osservare il contributo che le Associazioni sono in grado di offrire al territorio e ai ragazzi, sia nell'aiutarli a formarsi attraverso questi progetti, sia nel cogliere quanto il territorio stesso possa restituire alle nostre aziende» ha evidenziato Andrea Fumagalli, Presidente Gruppo Alimentare di Confindustria Como.

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«Il tema della creazione di un nuovo piatto lombardo è stato accolto con grande entusiasmo dai ragazzi che hanno prodotto piatti davvero interessanti, in particolare nel settore della pasticceria, dove l'interpretazione della bisciola è stata notevole. Quando si assegna un tema, quando si guidano i ragazzi lungo binari specifici, è proprio lì che si manifesta il paradosso della creatività: troppa libertà può bloccarla, mentre dei vincoli ben definiti la stimolano. È così che abbiamo ottenuto piatti straordinari, e ne siamo estremamente soddisfatti. Il tema ricorrente emerso dalle valutazioni della giuria riguarda la necessità di offrire costantemente ai giovani la possibilità di studiare e lavorare in strutture adeguate: ambienti professionali, ben organizzati e all'altezza delle aspettative. È uno sforzo che la ristorazione e gli istituti alberghieri devono continuare ad intensificare» ha commentato lo Chef Stellato Alessandro Negrini, Presidente della Giuria del Concorso.
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In coda alla cerimonia di premiazione è intervenuto anche il direttore del CFPA di Casargo Alan Vaninetti, che ha tenuto a ringraziare tutti coloro che hanno organizzato il concorso e che vi hanno preso parte, riservando una menzione particolare ai docenti per “aver portato avanti non una rivalità, ma il vero spirito della competizione, del lavoro di squadra e del confronto”, definendo infine l’iniziativa come “un momento molto bello e positivo”.

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