Domenica Pianese - Lecco: clima molto positivo nello spogliatoio bluceleste
CALCIO LEGA PRO
1° TURNO NAZIONALE PLAYOFF: DOMENICA GARA D'ANDATA A PIANCASTAGNAIO (ORE 20) PIANESE-LECCO
Nuovo bivio per il Lecco che, dopo aver superato la Giana nel secondo turno dei playoff del girone, viaggerà fino alle pendici del Monte Amiata, in Toscana. Dopodomani, al Comunale di Piancastagnaio (ore 20), la compagine bluceleste affronterà la Pianese, reduce dal successo in trasferta contro la Juventus Next Gen. Il ritorno si giocherà mercoledì 13 al Rigamonti-Ceppi, sempre alle ore 20. Il Lecco godrà dello status di testa di serie: agli “Aquilotti” basteranno due pareggi (o una vittoria e una sconfitta con medesimo scarto di reti) per accedere al secondo turno nazionale, dove ad attendere le superstiti ci saranno Union Brescia, Ascoli e Catania, già in tabellone come seconde classificate nei rispettivi gironi. La sofferta, seppur meritata, vittoria contro la Giana ha ribadito che nei playoff le gerarchie del campionato si azzerano. Se la stagione regolare premia la continuità, la post-season è particolarmente adatta a chi sa gestire pressione, risorse atletiche e i cali di tensione. Nella piovosa serata di mercoledì, il Lecco ha addirittura rischiato di andare sotto per 2-0, prima di reagire con notevole forza d'animo. La prova dei blucelesti, all'insegna di una buona compattezza, è stata lodata dal tecnico Federico Valente, il quale, nel dopo gara, ha speso parole al miele per i suoi, pur non nascondendo la necessità di correggere i pericolosi blackout che, soprattutto in avvio di ripresa, hanno fatto temere il peggio.
La squadra si recherà in Toscana pressoché al completo. Qualche dubbio sussiste solo per Rizzo e Furrer, non al meglio fisicamente.

LE DICHIARAZIONI DI FEDERICO VALENTE
- Il campo del Comunale di Piancastagnaio è tra i piccoli della serie C: (60x100). Creerà problemi?
“Appreso il nome della nostra avversaria, abbiamo cominciato a studiarla. Su Google Maps le misure risultano 63x102, ma non cambia tanto. L'impianto è stato realizzato dalla stessa ditta che ha costruito il nostro e ciò può aiutarci sul piano della conoscenza. Con misure ridotte ci si ritrova subito davanti alla porta. Proprio per questo occorrerà prestare la massima attenzione alle palle inattive. Nella rifinitura proveremo a simulare le dimensioni del campo della Pianese per farci trovare ancora più pronti”.
- La Pianese?
“È ben disposta tatticamente e sa difendersi con ordine; è inoltre brava in contropiede. Sviluppa la manovra attraverso un buon mix di gestione della palla, costruzione e ripartenza”.
- Avete recuperato mentalmente?
“Il recupero mentale è più semplice quando si ribalta una partita, e noi abbiamo vinto in rimonta. Nello spogliatoio si respira un clima molto positivo: chi non ha giocato desidera scendere in campo e chi è stato impiegato sta recuperando. Domani vedrò chi sta meglio fisicamente e mentalmente. Tanco ? Ha disputato mercoledì gli ultimi 30', ma rientra da un problema muscolare serio. Valuteremo se potrà partire dall'inizio. Dopo la rifinitura di domani avremo le idee più chiare”.
- Come sono strutturati gli allenamenti in questa fase playoff?
“Gli impegni mercoledì-domenica consentono di recuperare meglio rispetto a domenica-mercoledì, perché c'è un giorno in più per riprendere fiato. Penso che per prossima gara tutti avranno recuperato. Avremo anche il viaggio da gestire (oltre 500 km, n.d.r.). Le partite di andata e ritorno saranno completamente diverse e cercherò di scegliere la formazione ideale per ogni singolo match”.
- Come stanno Rizzo e Furrer?
“Eseguiranno i controlli oggi pomeriggio. Non vogliamo correre rischi e attendiamo l'esito: se sarà positivo saranno a disposizione, altrimenti no”.
- Avrebbe preferito affrontare una grande squadra, in grado di dare più motivazioni?
“I ragazzi si applicano per preparare al meglio l'impegno a prescindere dall'avversaria. Inoltre, se in questi spareggi a qualcuno mancassero le motivazioni, allora significherebbe ha sbagliato mestiere. Queste partite contro la Pianese dovranno essere affrontate con lo spirito di chi disputa una finale”.
- Il gioco del Lecco è fatto di intensità e palleggio. In prospettiva ha in mente qualcosa di diverso?
“Dobbiamo adattarci ai momenti. Posso contare su una rosa molto disponibile. La formazione titolare sarà scelta in rapporto alla freschezza dei vari giocatori. In ogni caso, i ragazzi hanno sposato appieno l'idea di un gioco intenso”.
- Le piace la formula dei playoff?
“Da una parte è un mini-torneo interessante, dall'altra bisogna pianificare viaggi non facili da organizzare in breve tempo. Si tratta di uno sforzo anche per la società. Se si arriva in fondo, disputare altre nove partite, dopo le 38 di un campionato senza pause diventa davvero tosto. Sono comunque gare che offrono qualcosa di speciale. Fa però riflettere il fatto che passi solo una squadra su 28. Ma non è il mio compito parlare della formula. Preferisco concentrarmi sul campo. L'obiettivo è fare di tutto per restare in corsa il più a lungo possibile”.
- Ci sarà qualche cambiamento nella formazione?
“Sì. Ho un paio di idee in testa da sviluppare in base alle dimensioni del campo su cui giocheremo. Per questo motivo, ci sarà forse bisogno di giocatori con determinate caratteristiche”.
PRECEDENTI PIANESE-LECCO
Esiste un solo incrocio ufficiale tra le due squadre, risalente al 13 ottobre 2019. In quella occasione la Pianese vinse al Rigamonti-Ceppi per 3-1, grazie alla doppietta di Rinaldini e al gol di Udoh (gol lecchese di Strambelli su rigore). Questa formazione del Lecco di allora: Safarikas; Carissoni, Vignati (36' pt Malgrati) Bastrini, Pastore; Scaccabarozzi (9' st Nacci), Segato (30' st Petrocchi), Marchesi; Strambelli, Capogna (30' st Fall), Maffei (9' st Negro). Allenatore Gaetano D'Agostino. Il ritorno, fissato per il 18 marzo 2020, non si disputò a causa dell'emergenza Covid-19.
UNIONE SPORTIVA PIANESE
Società nata nel 1930, rappresenta il borgo medievale di Piancastagnaio, arroccato sulle pendici del Monte Amiata, in provincia di Siena. In una zona di grandi tradizioni storiche e culturali, il calcio ha cominciato a prendere piede all'inizio degli anni 2000, quando la società riuscì a tagliare il traguardo della Serie D (2009/10) dopo tanti campionati trascorsi nelle serie minori toscane. La grande svolta è arrivata nel 2018/19, quando gli amiatini conquistarono la Serie C imponendosi nel girone E davanti al Ponsacco: un autentico “miracolo sportivo” per un paese di 4.000 abitanti. Dopo una nuova parentesi in D, nel 2023/24 la Pianese è tornata in terza serie vincendo il girone davanti a Follonica Gavorrano, Grosseto e Livorno. I campionati successivi di C sono stati di buon livello: nel 2024/25 i bianconeri si sono piazzati ottavi e nella stagione da poco conclusa il risultato è stato il sesto posto con 50 punti, frutto di 11 vittorie e ben 17 pareggi (quasi un record nel girone). Con appena otto sconfitte stagionali in campionato, i toscani allenati da Alessandro Birindelli (ex difensore della Juventus) si confermano una squadra difficile da battere. È solida in difesa (34 gol subiti, quinta retroguardia del girone B) ma non proprio esplosiva in attacco (37 reti). I migliori marcatori stagionali sono la punta Leonardo Bellini, andato in doppia cifra (10), e l'altro attaccante Luca Fabrizi (5). Mercoledì scorso la Pianese, dopo aver superato il primo turno playoff (1-1 con la Ternana, rete di Coccia) ha confermato il suo buon momento espugnando il campo della Juventus Next Gen con il punteggio di 2-0, firmato da Bertini e Colombo nella ripresa. I toscani sono scesi in campo con: Filippis; Masetti, Gorelli, Amey; Coccia, Proietto, Tirelli, Bertini, Martey; Ianesi, Fabrizi. Subentrati: Sodero, Colombo, Simeoni, Ercolani, Ongaro. Alla Pianese mancheranno gli squalificati Proietto e Sussi.
LE ALTRE PARTITE DEL PRIMO TURNO NAZIONALE
Cittadella-Ravenna, Campobasso-Potenza, Casarano-Renate, Casertana-Salernitana.
DIREZIONE ARBITRALE
Gianluca Renzi di Pesaro, assistito da Merciari e Carella. Quarto ufficiale di gara Pacella. VAR: Prontera. AVAR: Mazzoni.
1° TURNO NAZIONALE PLAYOFF: DOMENICA GARA D'ANDATA A PIANCASTAGNAIO (ORE 20) PIANESE-LECCO
Nuovo bivio per il Lecco che, dopo aver superato la Giana nel secondo turno dei playoff del girone, viaggerà fino alle pendici del Monte Amiata, in Toscana. Dopodomani, al Comunale di Piancastagnaio (ore 20), la compagine bluceleste affronterà la Pianese, reduce dal successo in trasferta contro la Juventus Next Gen. Il ritorno si giocherà mercoledì 13 al Rigamonti-Ceppi, sempre alle ore 20. Il Lecco godrà dello status di testa di serie: agli “Aquilotti” basteranno due pareggi (o una vittoria e una sconfitta con medesimo scarto di reti) per accedere al secondo turno nazionale, dove ad attendere le superstiti ci saranno Union Brescia, Ascoli e Catania, già in tabellone come seconde classificate nei rispettivi gironi. La sofferta, seppur meritata, vittoria contro la Giana ha ribadito che nei playoff le gerarchie del campionato si azzerano. Se la stagione regolare premia la continuità, la post-season è particolarmente adatta a chi sa gestire pressione, risorse atletiche e i cali di tensione. Nella piovosa serata di mercoledì, il Lecco ha addirittura rischiato di andare sotto per 2-0, prima di reagire con notevole forza d'animo. La prova dei blucelesti, all'insegna di una buona compattezza, è stata lodata dal tecnico Federico Valente, il quale, nel dopo gara, ha speso parole al miele per i suoi, pur non nascondendo la necessità di correggere i pericolosi blackout che, soprattutto in avvio di ripresa, hanno fatto temere il peggio.
La squadra si recherà in Toscana pressoché al completo. Qualche dubbio sussiste solo per Rizzo e Furrer, non al meglio fisicamente.

LE DICHIARAZIONI DI FEDERICO VALENTE
- Il campo del Comunale di Piancastagnaio è tra i piccoli della serie C: (60x100). Creerà problemi?
“Appreso il nome della nostra avversaria, abbiamo cominciato a studiarla. Su Google Maps le misure risultano 63x102, ma non cambia tanto. L'impianto è stato realizzato dalla stessa ditta che ha costruito il nostro e ciò può aiutarci sul piano della conoscenza. Con misure ridotte ci si ritrova subito davanti alla porta. Proprio per questo occorrerà prestare la massima attenzione alle palle inattive. Nella rifinitura proveremo a simulare le dimensioni del campo della Pianese per farci trovare ancora più pronti”.
- La Pianese?
“È ben disposta tatticamente e sa difendersi con ordine; è inoltre brava in contropiede. Sviluppa la manovra attraverso un buon mix di gestione della palla, costruzione e ripartenza”.
- Avete recuperato mentalmente?
“Il recupero mentale è più semplice quando si ribalta una partita, e noi abbiamo vinto in rimonta. Nello spogliatoio si respira un clima molto positivo: chi non ha giocato desidera scendere in campo e chi è stato impiegato sta recuperando. Domani vedrò chi sta meglio fisicamente e mentalmente. Tanco ? Ha disputato mercoledì gli ultimi 30', ma rientra da un problema muscolare serio. Valuteremo se potrà partire dall'inizio. Dopo la rifinitura di domani avremo le idee più chiare”.
- Come sono strutturati gli allenamenti in questa fase playoff?
“Gli impegni mercoledì-domenica consentono di recuperare meglio rispetto a domenica-mercoledì, perché c'è un giorno in più per riprendere fiato. Penso che per prossima gara tutti avranno recuperato. Avremo anche il viaggio da gestire (oltre 500 km, n.d.r.). Le partite di andata e ritorno saranno completamente diverse e cercherò di scegliere la formazione ideale per ogni singolo match”.
- Come stanno Rizzo e Furrer?
“Eseguiranno i controlli oggi pomeriggio. Non vogliamo correre rischi e attendiamo l'esito: se sarà positivo saranno a disposizione, altrimenti no”.
- Avrebbe preferito affrontare una grande squadra, in grado di dare più motivazioni?
“I ragazzi si applicano per preparare al meglio l'impegno a prescindere dall'avversaria. Inoltre, se in questi spareggi a qualcuno mancassero le motivazioni, allora significherebbe ha sbagliato mestiere. Queste partite contro la Pianese dovranno essere affrontate con lo spirito di chi disputa una finale”.
- Il gioco del Lecco è fatto di intensità e palleggio. In prospettiva ha in mente qualcosa di diverso?
“Dobbiamo adattarci ai momenti. Posso contare su una rosa molto disponibile. La formazione titolare sarà scelta in rapporto alla freschezza dei vari giocatori. In ogni caso, i ragazzi hanno sposato appieno l'idea di un gioco intenso”.
- Le piace la formula dei playoff?
“Da una parte è un mini-torneo interessante, dall'altra bisogna pianificare viaggi non facili da organizzare in breve tempo. Si tratta di uno sforzo anche per la società. Se si arriva in fondo, disputare altre nove partite, dopo le 38 di un campionato senza pause diventa davvero tosto. Sono comunque gare che offrono qualcosa di speciale. Fa però riflettere il fatto che passi solo una squadra su 28. Ma non è il mio compito parlare della formula. Preferisco concentrarmi sul campo. L'obiettivo è fare di tutto per restare in corsa il più a lungo possibile”.
- Ci sarà qualche cambiamento nella formazione?
“Sì. Ho un paio di idee in testa da sviluppare in base alle dimensioni del campo su cui giocheremo. Per questo motivo, ci sarà forse bisogno di giocatori con determinate caratteristiche”.
PRECEDENTI PIANESE-LECCO
Esiste un solo incrocio ufficiale tra le due squadre, risalente al 13 ottobre 2019. In quella occasione la Pianese vinse al Rigamonti-Ceppi per 3-1, grazie alla doppietta di Rinaldini e al gol di Udoh (gol lecchese di Strambelli su rigore). Questa formazione del Lecco di allora: Safarikas; Carissoni, Vignati (36' pt Malgrati) Bastrini, Pastore; Scaccabarozzi (9' st Nacci), Segato (30' st Petrocchi), Marchesi; Strambelli, Capogna (30' st Fall), Maffei (9' st Negro). Allenatore Gaetano D'Agostino. Il ritorno, fissato per il 18 marzo 2020, non si disputò a causa dell'emergenza Covid-19.
UNIONE SPORTIVA PIANESE
Società nata nel 1930, rappresenta il borgo medievale di Piancastagnaio, arroccato sulle pendici del Monte Amiata, in provincia di Siena. In una zona di grandi tradizioni storiche e culturali, il calcio ha cominciato a prendere piede all'inizio degli anni 2000, quando la società riuscì a tagliare il traguardo della Serie D (2009/10) dopo tanti campionati trascorsi nelle serie minori toscane. La grande svolta è arrivata nel 2018/19, quando gli amiatini conquistarono la Serie C imponendosi nel girone E davanti al Ponsacco: un autentico “miracolo sportivo” per un paese di 4.000 abitanti. Dopo una nuova parentesi in D, nel 2023/24 la Pianese è tornata in terza serie vincendo il girone davanti a Follonica Gavorrano, Grosseto e Livorno. I campionati successivi di C sono stati di buon livello: nel 2024/25 i bianconeri si sono piazzati ottavi e nella stagione da poco conclusa il risultato è stato il sesto posto con 50 punti, frutto di 11 vittorie e ben 17 pareggi (quasi un record nel girone). Con appena otto sconfitte stagionali in campionato, i toscani allenati da Alessandro Birindelli (ex difensore della Juventus) si confermano una squadra difficile da battere. È solida in difesa (34 gol subiti, quinta retroguardia del girone B) ma non proprio esplosiva in attacco (37 reti). I migliori marcatori stagionali sono la punta Leonardo Bellini, andato in doppia cifra (10), e l'altro attaccante Luca Fabrizi (5). Mercoledì scorso la Pianese, dopo aver superato il primo turno playoff (1-1 con la Ternana, rete di Coccia) ha confermato il suo buon momento espugnando il campo della Juventus Next Gen con il punteggio di 2-0, firmato da Bertini e Colombo nella ripresa. I toscani sono scesi in campo con: Filippis; Masetti, Gorelli, Amey; Coccia, Proietto, Tirelli, Bertini, Martey; Ianesi, Fabrizi. Subentrati: Sodero, Colombo, Simeoni, Ercolani, Ongaro. Alla Pianese mancheranno gli squalificati Proietto e Sussi.
LE ALTRE PARTITE DEL PRIMO TURNO NAZIONALE
Cittadella-Ravenna, Campobasso-Potenza, Casarano-Renate, Casertana-Salernitana.
DIREZIONE ARBITRALE
Gianluca Renzi di Pesaro, assistito da Merciari e Carella. Quarto ufficiale di gara Pacella. VAR: Prontera. AVAR: Mazzoni.
R.F.




















