Gli studenti più bravi in Elettrotecnica si sfidano a Lecco. Al Badoni la Gara nazionale

La laboriosa Lecco, tra giovedì e venerdì, ospiterà la Gara Nazionale di Elettrotecnica. E deve dire grazie ad un giovane barziese: lo scorso anno, Cristian Arrigoni Neri, studente di quarta superiore, si è aggiudicato infatti la competizione, primeggiando tra i pari età di tutto lo Stivale, onorando così il "suo" Badoni dell'organizzazione della sfida 2026. 21 le scuole partecipanti, oltre all'Istituto di via Rivolta, ammesso da fuori concorso alla due giorni di attività che decreterà una terna di nomi che verrà inserita poi dal Ministero nell'albo delle eccellenze. In palio dunque un "titolo" spendibile sia all'appuntamento con la Maturità sia, in alcuni atei, per l'immatricolazione senza sostenere il test di ammissione, oltre a riconoscimenti materiali offerti dalle aziende lecchesi che supportano, così come alcune realtà locali tra le quali la Provincia e Confindustria, il Badoni nella gestione di un evento che è anche vetrina per il territorio, come sottolineato dalla dirigente Luisa Zuccoli.
badonigaranazionale.jpg (107 KB)Clicca sull'immagine per visualizzare il programma completo

A cominciare dal Politecnico che ospiterà, dopo un primo giorno di prove a scuola, la seconda parte della competizione in programma per venerdì. "Ci è sembrato bello - ha sottolineato la preside - che gli studenti che parteciperanno alla Gara Nazionale di Elettrotecnica possano vedere il Polo di Lecco, con cui abbiamo una proficua collaborazione". E mentre i ragazzi si cimenteranno tra teoria e pratica e dunque tra programmazione, cablaggio di un pannello secondo le indicazioni, quesiti a cui rispondere e un problema da sviluppare, i loro docenti accompagnatori avranno modo di conoscere la città e il suo circondario, venendo coinvolti in una visita ad una azienda e in un tour tra le bellezze del Lago.
zuccoliuricchioazzolin.jpg (139 KB)
Luisa Zuccoli, Francesco Uricchio e Cristina Azzolin

Senza dimentica neppure l'aspetto della socializzazione e del confronto, con una cena alla Canottieri, location scelta quale ulteriore "punto di orgoglio della città", come rimarcato dalla professoressa Zuccoli, sottolineando dunque la possibilità, data dalla Gara, per il territorio di "mettersi in mostra, attraverso una serie di relazioni". Grazie anche al coinvolgimento, come anticipato, delle istituzioni e degli "sponsor" ringraziati anche dai professori Francesco Uricchio e Cristina Azzolin, impegnati in prima persona nell'organizzazione di una Gara che "lascerà il segno" anche presso il Badoni, dove rimarranno parte delle dotazioni messe a disposizione proprio in vista della competizione. E proprio perché "l'elettrotecnica sta a cuore all'Istituto", come sottolineato dalla dirigente, la speranza è che una iniziativa del genere "semini anche a livello di orientamento", aiutando ragazzi e genitori a realizzare come quella protagonista della sfida sia "una branca della conoscenza tecnica davvero in sviluppo", così vicina alla nostra quotidianità da "coccolarci", sempre per mutuare un'espressione usata dalla dottoressa Zuccoli, particolarmente fiera della vittoria dello scorso anno di un "suo" alunno e della conseguente possibilità di ospitare "in casa" la Gara nazionale ormai prossima a cominciare.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.