Dervio: la sezione CAI festeggia il suo 80° compleanno
Anniversario importante per la sezione CAI di Dervio. Venerdì sera, nella sala civica Sankara, è stato celebrato l’ottantesimo di fondazione. Ad accompagnare la serata è stato il coro Delphum, che ha proposto alcuni canti dedicati alla montagna, aprendo e chiudendo l’evento con le proprie esibizioni.


Momento centrale dell’iniziativa è stata la proiezione del documentario “Fino alla fine dell’Everest” di Davide Chiesa, che racconta in presa diretta la spedizione del videomaker piacentino fino al Colle Sud e alla vetta più alta del mondo. Al termine della proiezione, Chiesa si è intrattenuto con il pubblico rispondendo a domande e curiosità.


Fondata il 5 luglio 1946, la sezione derviese del CAI conta oggi 220 soci. Già nel 1947 la presidenza passò a Guido Silvestri, figura alla quale si devono molte delle opere realizzate e il prestigio raggiunto dal gruppo negli anni successivi. Nel 1950 il sodalizio acquisì dal CAI di Milano i ruderi del vecchio rifugio Roccoli Lorla, avviandone la ricostruzione e arrivando all’inaugurazione della nuova struttura nel 1951. Nel 1960 presero invece il via i lavori per il Rifugio Senatore Enrico Falck, in Val Grosina, completati quattro anni più tardi.

I due rifugi rappresentano ancora oggi il fiore all’occhiello della sezione: il Roccoli Lorla è affidato in gestione e i proventi dell’affitto vengono reinvestiti in continui interventi di miglioramento, come la sostituzione dei serramenti effettuata quest’anno; il Rifugio Falck, invece, è da sempre il cuore della tradizionale festa che si svolge ogni anno, con qualsiasi condizione meteo, la terza domenica di luglio. E' li che la sezione tornerà a breve a riunirsi, dopo aver già tagliato, venerdì, la torta celebrativa dell'ottantesimo alzando in alto i calici per un brindisi tra tutti i presenti.


Momento centrale dell’iniziativa è stata la proiezione del documentario “Fino alla fine dell’Everest” di Davide Chiesa, che racconta in presa diretta la spedizione del videomaker piacentino fino al Colle Sud e alla vetta più alta del mondo. Al termine della proiezione, Chiesa si è intrattenuto con il pubblico rispondendo a domande e curiosità.


Fondata il 5 luglio 1946, la sezione derviese del CAI conta oggi 220 soci. Già nel 1947 la presidenza passò a Guido Silvestri, figura alla quale si devono molte delle opere realizzate e il prestigio raggiunto dal gruppo negli anni successivi. Nel 1950 il sodalizio acquisì dal CAI di Milano i ruderi del vecchio rifugio Roccoli Lorla, avviandone la ricostruzione e arrivando all’inaugurazione della nuova struttura nel 1951. Nel 1960 presero invece il via i lavori per il Rifugio Senatore Enrico Falck, in Val Grosina, completati quattro anni più tardi.


I due rifugi rappresentano ancora oggi il fiore all’occhiello della sezione: il Roccoli Lorla è affidato in gestione e i proventi dell’affitto vengono reinvestiti in continui interventi di miglioramento, come la sostituzione dei serramenti effettuata quest’anno; il Rifugio Falck, invece, è da sempre il cuore della tradizionale festa che si svolge ogni anno, con qualsiasi condizione meteo, la terza domenica di luglio. E' li che la sezione tornerà a breve a riunirsi, dopo aver già tagliato, venerdì, la torta celebrativa dell'ottantesimo alzando in alto i calici per un brindisi tra tutti i presenti.
M.A.




















