Sipos al 98' su rigore regala i quarti di finale al Lecco
LEGA PRO
PRIMO TURNO PLAYOFF NAZIONALI
RITORNO AL RIGAMONTI-CEPPI: LECCO – PIANESE 1-1 (0-1)
Oltre novanta minuti di sofferenza, di assalti finali caotici e speranze ridotte al lumicino. Poi all'ultimo pallone, il tocco di mano di Ercolani e il fischio dell'arbitro che indica il dischetto. Il Lecco, fin lì sul baratro dell'eliminazione, riemerge e con Leon Sipos - freddo dal dischetto in un silenzio carico d'attesa - coglie al 97' un pareggio che vale come una vittoria e concede il pass per i quarti di finale dei playoff
Ma quanta fatica contro una Pianese indomita che, in un Rigamonti-Ceppi zeppo d'entusiasmo (oltre 3.000 presenze), ha dato filo da torcere a un Lecco, salvatosi con il cuore e con le parate di Furlan, ancora una volta l'uomo in più insieme a capitan Battistini. Il Lecco, dopo il duplice 1-1, avanza nel tabellone in virtù dello status di testa di serie e giocherà domenica 17 in casa e il 20 in trasferta. In lizza, in questa seconda fase nazionale, ci sono le seconde classificate nei rispettivi gironi (Union Brescia, Ascoli e Catania), oltre a Ravenna, Potenza, Casarano e Salernitana. Il sorteggio dei “quarti” si terrà oggi, giovedì 14 maggio, alle 12:30. Il Lecco questa volta non sarà testa di serie e nell'urna potrebbe pescare una delle grandi favorite. Intanto, la squadra bluceleste si porta a casa una qualificazione strappata con le unghie contro una formazione molto ben organizzata che, per larghi tratti, ha imbrigliato la compagine di casa, apparsa scarsamente pericolosa nel primo tempo, al contrario dei bianconeri, passati meritatamente in vantaggio al 31' con Ianesi. In seguito, ha dovuto metterci una pezza Furlan per evitare un 2-0 che avrebbe potuto dare il colpo di grazia. In avvio di ripresa gli ospiti sono stati ancora insidiosi, poi il Lecco ha guadagnato campo e maggiore freschezza grazie ai cambi operati da Valente al 63' (ben quattro). I blucelesti si sono però trovati davanti un fortino molto solido, che ha retto l'urto fino al fatidico 97'.
GLI ALTRI RISULTATI PRIMA FASE PLAYOFF NAZIONALE
Andata: Cittadella-Ravenna 2-2, Campobasso-Potenza 0-3, Casarano-Renate 0-2, Casertana-Salernitana 2-3,
Ritorno: Ravenna-Cittadella 1-1, Potenza-Campobasso 3-1, Renate-Casarano 0-3, Salernitana-Casertana 1-1
Qualificate: Ravenna, Lecco, Casarano, Salernitana, Potenza.
La seconda fase si disputerà il 17 (andata) e 20 maggio (ritorno)
Cronaca
Primo tempo
Oltre allo squalificato Duca, il Lecco è privo di Marrone, Furrer e Rizzo, tutti alle prese con problemi fisici. Nella Pianese rientrano Sussi e Proietto.
La prima azione offensiva è dei toscani al 6': dal limite Tirelli sfodera un gran sinistro costringendo Furlan a respingere in corner. Il Lecco prova a mantenere il controllo del match, ma al 10' rischia grosso. Fabrizi si libera di Tanco e con diagonale saggia i riflessi del portiere lecchese, che salva. Al 13' colpo di testa di Fabrizi termina alto. I blucelesti soffrono la rapidità dei toscani, che hanno a disposizione un unico risultato per passare il turno: la vittoria. Al 22' arriva una conclusione di poco a lato di Sipos, ma l'arbitro aveva segnalato un fuorigioco alquanto dubbio. Il Lecco si rende pericoloso al 24' con Mallamo, il cui tiro è respinto da Filippis; poi libera Bertini quasi sulla linea. Al 31' la Pianese passa in vantaggio con Ianesi, che sfrutta l'assist di Bertini e fulmina Furlan con un diagonale. Il Lecco è in chiara difficoltà: al 36' due interventi prodigiosi di Furlan, su conclusioni di Fabrizi e Proietto, impediscono agli amiatini il raddoppio.
Secondo tempo
In avvio di ripresa i padroni di casa stentano a organizzarsi. Anzi, rischiano ancora al 13' con Sussi, il cui tiro è deviato in corner da Tanco. Dopo il quarto d'ora il Lecco comincia a pressare con più convinzione. Al 18' mister Valente opera quattro cambi: fuori Tanco, Zanellato, Mallamo e Konate; dentro Mihali, Bonaiti, Voltan, Parker. Al 28', sugli sviluppi di un corner calciato da Kritta, Parker di testa non centra il bersaglio. Si gioca a una porta sola, ma il Lecco fatica a concludere contro una Pianese serratissima. Al 37' centro di Mihali per Parker, che colpisce di testa impegnando severamente Filippis. Inizia l'assedio finale del Lecco. Al 49' una botta da fuori area di Kritta viene neutralizzata da Filippis. Tre minuti dopo ci prova Basili in rovesciata, ma la porta ospite sembra stregata. Al 52' arriva l' inzuccata di Parker con tocco di mano di Ercolani: l'arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri Sipos non fallisce e trasforma il penalty che vale la qualificazione.
TABELLINO
LECCO (3-5-2): Furlan; Battistini, Tanco ( 18' st Mihali), Romani (34' st Basili); Urso, Zanellato (18'st Bonaiti), Metlika, Mallamo (18' st Voltan), Kritta; Konate ( 18'st Parker), Sipos.
A disposizione: Dalmasso, Ferrini, Pellegrino, Ndongue, Cosi, Lovisa, Anastasini
Allenatore Valente
PIANESE (3-5-2): Filippis; Ercolani, Gorelli, Amey; Coccia ( 25' st Martey), Proietto ( 34'st Sodero), Bertini (34' st Masetti), Sussi; Tirelli, Ianesi (25' st Simeoni); Fabrizi ( 40' st Ongaro)
A disposizione: Nespoli, Zambuto, Colombo, Balde, Bellini, Spinosa
Allenatore Birindelli
ARBITRO: Poli di Verona
MARCATORI: 31 pt Ianesi (P), 52' st Sipos (L) su calcio di rigore
NOTE: Spettatori 3.186 (52 ospiti). Ammoniti: Mallamo, Metlika, Bertini, Masetti e Voltan.

DOPO GARA
FEDERICO VALENTE, allenatore
- Il Lecco passa il turno, ma quanta sofferenza nel primo tempo.
“Non siamo stati pazienti e abbiamo cercato le imbucate. Ringrazio Furlan che ha fatto grandi parate, salvandoci. Le ripartenze della Pianese ci hanno fatto male e noi siamo rimasti troppo centrali, spostandoci poco sulle fasce. Il Lecco ha avuto un'enorme mentalità credendoci fino al termine. Penso che i tifosi abbiano avuto il battito cardiaco a duecento. Siamo tutti invecchiati di cinque o sei anni. Passare il turno all'ultimo secondo, e contro un' avversaria scomoda, dà tanta energia. Parker ? Non vedo l'ora che faccia il suo primo gol in bluceleste. Se lo meriterebbe, perché ha un tiro impressionante. Anche Basili è andato bene e ha dato fastidio agli avversari. Il gruppo è coeso. Ora sono rimaste otto squadre e c'è da pensare alla partita di domenica. Il pubblico ci ha appoggiato tantissimo; difficile giocare contro di noi con una tifoseria così”.
- Alla fine sono saltati gli schemi.
“Sì, comunque i principi rimangono. I giocatori nel primo tempo erano troppo tesi e forse per questo hanno sbagliato diversi passaggi. Nel finale Voltan ha fatto la differenza e Leon Sipos si è preso la responsabilità di calciare un rigore così importante”.
- Ha un piccolo debito con la fortuna?
“Dico sempre che la fortuna va guadagnata. Furlan ha compiuto quattro parate importantissime, ma tutto ciò se lo guadagna in allenamento, dove se prende gol diventa pazzo. Questa energia positiva, poi se la porta in partita. Non era così semplice restare lucidi e tranquilli dopo l' 1-0. Nella ripresa abbiamo fatto meglio, ma, ripeto, la fortuna va guadagnata”.
- Tanco è uscito per problemi fisici?
“L'ho tolto perché è da tanto che non gioca una gara intera. Gregorio era “cotto” dopo tre mesi fuori. Si è scusato per aver perso la palla che poi ha originato il gol della Pianese. I miei ragazzi sono autocritici e consapevoli delle loro forze e delle loro debolezze. Lavoriamo ogni giorno per raggiungere obiettivi importanti”.
- Lo spettacolo dei playoff va avanti. Da domenica giocherete con squadre più titolate. Cambierà l'atteggiamento?
“Vedremo cosa ci riserveranno i sorteggi. Giocheremo in casa domenica sera e occorre riaccendere la tifoseria, già molto calda. Non importa chi sarà la prossima avversaria. I ragazzi non vedono l'ora di confrontarsi nuovamente, anche con squadre di classifica più alta”.
LEON SIPOS, ATTACCANTE
-Tirare un rigore a tre secondi dalla fine, decisivo per la qualificazione, non è cosa semplice.
“Questo è il bello del calcio. Ci sono tante emozioni. È stata una partita difficile contro una bella Pianese, a cui rivolgo i complimenti: ben messa in campo e pericolosa nelle ripartenze. Abbiamo fatto fatica e non sempre siamo riusciti a trovare le soluzioni adatte. È stata una vittoria di squadra, ci aiutiamo sempre.
- Quale lezione vi portate dietro dopo le difficoltà di questa sera?
“Conta l'unità di squadra. Abbiamo fatto la “guerra”, lottando su ogni pallone, meritando anche per il lavoro svolto insieme durante la stagione”
- Come sta dopo i problemi fisici?
“Abbastanza bene. Non sono ancora al 100%, anche perché non è semplice eliminare il mio problema. Ma quando si giocano certe partite anche i dolori passano”.
PRIMO TURNO PLAYOFF NAZIONALI
RITORNO AL RIGAMONTI-CEPPI: LECCO – PIANESE 1-1 (0-1)
Oltre novanta minuti di sofferenza, di assalti finali caotici e speranze ridotte al lumicino. Poi all'ultimo pallone, il tocco di mano di Ercolani e il fischio dell'arbitro che indica il dischetto. Il Lecco, fin lì sul baratro dell'eliminazione, riemerge e con Leon Sipos - freddo dal dischetto in un silenzio carico d'attesa - coglie al 97' un pareggio che vale come una vittoria e concede il pass per i quarti di finale dei playoff
Ma quanta fatica contro una Pianese indomita che, in un Rigamonti-Ceppi zeppo d'entusiasmo (oltre 3.000 presenze), ha dato filo da torcere a un Lecco, salvatosi con il cuore e con le parate di Furlan, ancora una volta l'uomo in più insieme a capitan Battistini. Il Lecco, dopo il duplice 1-1, avanza nel tabellone in virtù dello status di testa di serie e giocherà domenica 17 in casa e il 20 in trasferta. In lizza, in questa seconda fase nazionale, ci sono le seconde classificate nei rispettivi gironi (Union Brescia, Ascoli e Catania), oltre a Ravenna, Potenza, Casarano e Salernitana. Il sorteggio dei “quarti” si terrà oggi, giovedì 14 maggio, alle 12:30. Il Lecco questa volta non sarà testa di serie e nell'urna potrebbe pescare una delle grandi favorite. Intanto, la squadra bluceleste si porta a casa una qualificazione strappata con le unghie contro una formazione molto ben organizzata che, per larghi tratti, ha imbrigliato la compagine di casa, apparsa scarsamente pericolosa nel primo tempo, al contrario dei bianconeri, passati meritatamente in vantaggio al 31' con Ianesi. In seguito, ha dovuto metterci una pezza Furlan per evitare un 2-0 che avrebbe potuto dare il colpo di grazia. In avvio di ripresa gli ospiti sono stati ancora insidiosi, poi il Lecco ha guadagnato campo e maggiore freschezza grazie ai cambi operati da Valente al 63' (ben quattro). I blucelesti si sono però trovati davanti un fortino molto solido, che ha retto l'urto fino al fatidico 97'.
GLI ALTRI RISULTATI PRIMA FASE PLAYOFF NAZIONALE
Andata: Cittadella-Ravenna 2-2, Campobasso-Potenza 0-3, Casarano-Renate 0-2, Casertana-Salernitana 2-3,
Ritorno: Ravenna-Cittadella 1-1, Potenza-Campobasso 3-1, Renate-Casarano 0-3, Salernitana-Casertana 1-1
Qualificate: Ravenna, Lecco, Casarano, Salernitana, Potenza.
La seconda fase si disputerà il 17 (andata) e 20 maggio (ritorno)

Primo tempo
Oltre allo squalificato Duca, il Lecco è privo di Marrone, Furrer e Rizzo, tutti alle prese con problemi fisici. Nella Pianese rientrano Sussi e Proietto.
La prima azione offensiva è dei toscani al 6': dal limite Tirelli sfodera un gran sinistro costringendo Furlan a respingere in corner. Il Lecco prova a mantenere il controllo del match, ma al 10' rischia grosso. Fabrizi si libera di Tanco e con diagonale saggia i riflessi del portiere lecchese, che salva. Al 13' colpo di testa di Fabrizi termina alto. I blucelesti soffrono la rapidità dei toscani, che hanno a disposizione un unico risultato per passare il turno: la vittoria. Al 22' arriva una conclusione di poco a lato di Sipos, ma l'arbitro aveva segnalato un fuorigioco alquanto dubbio. Il Lecco si rende pericoloso al 24' con Mallamo, il cui tiro è respinto da Filippis; poi libera Bertini quasi sulla linea. Al 31' la Pianese passa in vantaggio con Ianesi, che sfrutta l'assist di Bertini e fulmina Furlan con un diagonale. Il Lecco è in chiara difficoltà: al 36' due interventi prodigiosi di Furlan, su conclusioni di Fabrizi e Proietto, impediscono agli amiatini il raddoppio.
Secondo tempo
In avvio di ripresa i padroni di casa stentano a organizzarsi. Anzi, rischiano ancora al 13' con Sussi, il cui tiro è deviato in corner da Tanco. Dopo il quarto d'ora il Lecco comincia a pressare con più convinzione. Al 18' mister Valente opera quattro cambi: fuori Tanco, Zanellato, Mallamo e Konate; dentro Mihali, Bonaiti, Voltan, Parker. Al 28', sugli sviluppi di un corner calciato da Kritta, Parker di testa non centra il bersaglio. Si gioca a una porta sola, ma il Lecco fatica a concludere contro una Pianese serratissima. Al 37' centro di Mihali per Parker, che colpisce di testa impegnando severamente Filippis. Inizia l'assedio finale del Lecco. Al 49' una botta da fuori area di Kritta viene neutralizzata da Filippis. Tre minuti dopo ci prova Basili in rovesciata, ma la porta ospite sembra stregata. Al 52' arriva l' inzuccata di Parker con tocco di mano di Ercolani: l'arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri Sipos non fallisce e trasforma il penalty che vale la qualificazione.
TABELLINO
LECCO (3-5-2): Furlan; Battistini, Tanco ( 18' st Mihali), Romani (34' st Basili); Urso, Zanellato (18'st Bonaiti), Metlika, Mallamo (18' st Voltan), Kritta; Konate ( 18'st Parker), Sipos.
A disposizione: Dalmasso, Ferrini, Pellegrino, Ndongue, Cosi, Lovisa, Anastasini
Allenatore Valente
PIANESE (3-5-2): Filippis; Ercolani, Gorelli, Amey; Coccia ( 25' st Martey), Proietto ( 34'st Sodero), Bertini (34' st Masetti), Sussi; Tirelli, Ianesi (25' st Simeoni); Fabrizi ( 40' st Ongaro)
A disposizione: Nespoli, Zambuto, Colombo, Balde, Bellini, Spinosa
Allenatore Birindelli
ARBITRO: Poli di Verona
MARCATORI: 31 pt Ianesi (P), 52' st Sipos (L) su calcio di rigore
NOTE: Spettatori 3.186 (52 ospiti). Ammoniti: Mallamo, Metlika, Bertini, Masetti e Voltan.

DOPO GARA
FEDERICO VALENTE, allenatore
- Il Lecco passa il turno, ma quanta sofferenza nel primo tempo.
“Non siamo stati pazienti e abbiamo cercato le imbucate. Ringrazio Furlan che ha fatto grandi parate, salvandoci. Le ripartenze della Pianese ci hanno fatto male e noi siamo rimasti troppo centrali, spostandoci poco sulle fasce. Il Lecco ha avuto un'enorme mentalità credendoci fino al termine. Penso che i tifosi abbiano avuto il battito cardiaco a duecento. Siamo tutti invecchiati di cinque o sei anni. Passare il turno all'ultimo secondo, e contro un' avversaria scomoda, dà tanta energia. Parker ? Non vedo l'ora che faccia il suo primo gol in bluceleste. Se lo meriterebbe, perché ha un tiro impressionante. Anche Basili è andato bene e ha dato fastidio agli avversari. Il gruppo è coeso. Ora sono rimaste otto squadre e c'è da pensare alla partita di domenica. Il pubblico ci ha appoggiato tantissimo; difficile giocare contro di noi con una tifoseria così”.
- Alla fine sono saltati gli schemi.
“Sì, comunque i principi rimangono. I giocatori nel primo tempo erano troppo tesi e forse per questo hanno sbagliato diversi passaggi. Nel finale Voltan ha fatto la differenza e Leon Sipos si è preso la responsabilità di calciare un rigore così importante”.
- Ha un piccolo debito con la fortuna?
“Dico sempre che la fortuna va guadagnata. Furlan ha compiuto quattro parate importantissime, ma tutto ciò se lo guadagna in allenamento, dove se prende gol diventa pazzo. Questa energia positiva, poi se la porta in partita. Non era così semplice restare lucidi e tranquilli dopo l' 1-0. Nella ripresa abbiamo fatto meglio, ma, ripeto, la fortuna va guadagnata”.
- Tanco è uscito per problemi fisici?
“L'ho tolto perché è da tanto che non gioca una gara intera. Gregorio era “cotto” dopo tre mesi fuori. Si è scusato per aver perso la palla che poi ha originato il gol della Pianese. I miei ragazzi sono autocritici e consapevoli delle loro forze e delle loro debolezze. Lavoriamo ogni giorno per raggiungere obiettivi importanti”.
- Lo spettacolo dei playoff va avanti. Da domenica giocherete con squadre più titolate. Cambierà l'atteggiamento?
“Vedremo cosa ci riserveranno i sorteggi. Giocheremo in casa domenica sera e occorre riaccendere la tifoseria, già molto calda. Non importa chi sarà la prossima avversaria. I ragazzi non vedono l'ora di confrontarsi nuovamente, anche con squadre di classifica più alta”.
LEON SIPOS, ATTACCANTE
-Tirare un rigore a tre secondi dalla fine, decisivo per la qualificazione, non è cosa semplice.
“Questo è il bello del calcio. Ci sono tante emozioni. È stata una partita difficile contro una bella Pianese, a cui rivolgo i complimenti: ben messa in campo e pericolosa nelle ripartenze. Abbiamo fatto fatica e non sempre siamo riusciti a trovare le soluzioni adatte. È stata una vittoria di squadra, ci aiutiamo sempre.
- Quale lezione vi portate dietro dopo le difficoltà di questa sera?
“Conta l'unità di squadra. Abbiamo fatto la “guerra”, lottando su ogni pallone, meritando anche per il lavoro svolto insieme durante la stagione”
- Come sta dopo i problemi fisici?
“Abbastanza bene. Non sono ancora al 100%, anche perché non è semplice eliminare il mio problema. Ma quando si giocano certe partite anche i dolori passano”.
R.F.




















