Gattinoni aderisce all’appello della Tavola per la Pace: “Lecco continui a essere città di dialogo e cooperazione”
Il Sindaco di Lecco Mauro Gattinoni aderisce all’appello rivolto ai candidati sindaci dalla Tavola lecchese per la Pace e conferma la propria partecipazione alla Marcia della Pace di sabato 16 maggio, come già avvenuto negli anni precedenti.
“Raccolgo e condivido l’appello della Tavola lecchese per la Pace – dichiara Gattinoni – In un tempo segnato da guerre, riarmo e nuove divisioni, anche una città come Lecco deve fare la propria parte: scegliendo il dialogo, la cooperazione, l’accoglienza, l’educazione alla nonviolenza e il rispetto della dignità di ogni persona”.

Il Comune di Lecco aderisca da tempo al Comitato Lecchese per la Pace e la Cooperazione tra i Popoli, anche grazie all’impegno dell’Assessore Emanuele Manzoni, che in questi anni ha seguito con attenzione il lavoro del Comitato e il rapporto con le realtà associative del territorio.
“Lecco ha una storia forte di solidarietà, volontariato e apertura al mondo – prosegue Gattinoni – La pace non è solo assenza di guerra: è un modo di costruire relazioni, di educare i più giovani, di abitare la città, di affrontare i conflitti senza odio e senza paura”.
Per questo il Sindaco conferma l’impegno dell’Amministrazione comunale di Lecco a proseguire e rafforzare il lavoro con la Tavola lecchese per la Pace, il Comitato Lecchese per la Pace e la Cooperazione tra i Popoli, le scuole, le associazioni e tutte le realtà impegnate sui temi della pace, dei diritti, dell’accoglienza e della cooperazione internazionale.
“Sabato sarò alla marcia, come ogni anno, con tanti colleghi Sindaci del territorio – conclude Gattinoni – perché credo che la pace si costruisca anche così: camminando insieme, dando voce a una comunità che non vuole rassegnarsi alla logica delle armi, dei muri e dell’indifferenza. Lecco deve continuare a essere una città aperta, solidale e capace di fraternità”.
“Raccolgo e condivido l’appello della Tavola lecchese per la Pace – dichiara Gattinoni – In un tempo segnato da guerre, riarmo e nuove divisioni, anche una città come Lecco deve fare la propria parte: scegliendo il dialogo, la cooperazione, l’accoglienza, l’educazione alla nonviolenza e il rispetto della dignità di ogni persona”.

Il Comune di Lecco aderisca da tempo al Comitato Lecchese per la Pace e la Cooperazione tra i Popoli, anche grazie all’impegno dell’Assessore Emanuele Manzoni, che in questi anni ha seguito con attenzione il lavoro del Comitato e il rapporto con le realtà associative del territorio.
“Lecco ha una storia forte di solidarietà, volontariato e apertura al mondo – prosegue Gattinoni – La pace non è solo assenza di guerra: è un modo di costruire relazioni, di educare i più giovani, di abitare la città, di affrontare i conflitti senza odio e senza paura”.
Per questo il Sindaco conferma l’impegno dell’Amministrazione comunale di Lecco a proseguire e rafforzare il lavoro con la Tavola lecchese per la Pace, il Comitato Lecchese per la Pace e la Cooperazione tra i Popoli, le scuole, le associazioni e tutte le realtà impegnate sui temi della pace, dei diritti, dell’accoglienza e della cooperazione internazionale.
“Sabato sarò alla marcia, come ogni anno, con tanti colleghi Sindaci del territorio – conclude Gattinoni – perché credo che la pace si costruisca anche così: camminando insieme, dando voce a una comunità che non vuole rassegnarsi alla logica delle armi, dei muri e dell’indifferenza. Lecco deve continuare a essere una città aperta, solidale e capace di fraternità”.





















