NOVA – Parola all’Italia: a Lecco i cittadini scrivono il programma di governo

Si è tenuto oggi a Lecco, presso gli spazi di Area Saideno a Galbiate, l’Open Space Technology promosso dal Movimento 5 Stelle nell’ambito del progetto nazionale NOVA – Parola all’Italia.
L’evento, uno dei cento spazi aperti alla democrazia partecipata che in questi giorni si stanno realizzando in tutta Italia, ha visto la partecipazione attiva di decine di cittadine e cittadini delle province di Lecco e Sondrio, chiamati a rispondere a una domanda tanto ambiziosa quanto concreta: «Cosa deve fare il governo della coalizione progressista nei prossimi cinque anni per migliorare la vita delle italiane e degli italiani?».
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La giornata, facilitata da Christian Perego e Anna Maria Bonettini con il coordinamento logistico di Gianmaria Motta, si è articolata in due sessioni di lavoro per un totale di quindici gruppi tematici, interamente proposti e gestiti dai partecipanti secondo la metodologia dell’Open Space Technology, uno strumento di democrazia deliberativa nato negli Stati Uniti quasi quarant’anni fa e basato sulla libertà di movimento.
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Nella prima sessione i cittadini hanno affrontato sette temi: migrazione e integrazione, vita indipendente per le persone con disabilità, affitti brevi e proprietà privata, transizione energetica, riforma della pubblica amministrazione, equilibrio tra lavoro e vita privata, e cooperazione sociale. Nella seconda sessione sono emersi altri otto tavoli di discussione: diritto all’istruzione, coesione territoriale tra Nord e Sud, sanità, comunicazione tra governo e cittadini, ambiente e gestione del territorio, sport e giovani, equità fiscale e legalità.

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Tra le proposte più significative emerse dai lavori: l’abolizione della legge Bossi-Fini e la creazione di centri strutturati di accoglienza con percorsi di inserimento lavorativo; l’obbligo di abbattimento delle barriere architettoniche e il finanziamento della vita indipendente secondo l’articolo 19 della Convenzione ONU; una legge quadro nazionale sul turismo per superare la frammentazione normativa delle venti Regioni; l’incentivazione dei piccoli produttori di energie rinnovabili e l’esclusione del nucleare; la settimana lavorativa corta e la regolamentazione dell’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro; la digitalizzazione della cartella sanitaria e corsie preferenziali per malati cronici e persone con disabilità; una patrimoniale sull’1% più ricco e la tassazione delle big tech; il ripristino del reato di falso in bilancio e dell’abuso d’ufficio.
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Al termine dei lavori, tutti i partecipanti hanno ricevuto l’Instant Report della giornata: un documento di ventisei pagine interamente scritto dai cittadini, che raccoglie le analisi e le proposte emerse in ciascuno dei quindici gruppi di lavoro. Il report verrà ora integrato con i 100 prodotti dagli altri NOVA Open Space Technology in corso su tutto il territorio nazionale, contribuendo alla costruzione dal basso di un programma di governo della coalizione progressista.
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«Per la prima volta nella storia delle elezioni politiche italiane, hanno dichiarato i facilitatori Christian Perego e Anna Maria Bonettini, i cittadini non sono chiamati semplicemente a votare un programma scritto da altri, ma a scriverlo loro stessi. Oggi a Lecco le cittadine e i cittadini di Lecco e Sondrio hanno fatto respirare la società, non gli apparati di partito. La passione e la competenza che abbiamo visto nei gruppi di lavoro dimostrano che la democrazia partecipata non è un’utopia: è possibile, è semplice e funziona.»
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