Passeggiate d'autore alla scoperta del Sistema Museale della Provincia
La Provincia promuove, per il quarto anno, un ciclo di passeggiate creative per approfondire la conoscenza di alcune perle di Lecco Heritage – Sistema Museale della provincia di Lecco e del contesto paesaggistico e culturale dei borghi in cui sono immerse.
I quattro percorsi, curati dall’associazione Sentiero dei Sogni, sono inseriti anche nel più ampio contesto del Lake Como Walking Festival, rassegna finalizzata a ideare, mappare e mettere in rete i percorsi dell’ispirazione attorno al Lario.
Il titolo scelto come filo conduttore dei quattro itinerari in programma, Le vie della seta e dei monti, sposa da un lato il tema di ConoSCIamo: storie di sci e montagna, progetto culturale e immersivo della Provincia di Lecco che coinvolge 34 musei e siti culturali del Sistema Museale della provincia di Lecco, con un ricco palinsesto di eventi, attività e incontri dedicati ai temi dello sci, dello sport e della montagna, dall’altro quello della quinta edizione del Lake Como Walking Festival, Barche e navette, dedicato a due tradizioni del territorio lariano intrecciate tra loro, la seta e la navigazione, in occasione del bicentenario del varo del primo battello.
“Le passeggiate d’autore rappresentano una grande occasione per conoscere il territorio della Provincia di Lecco e i siti del Sistema Museale, dalla Brianza alla Valsassina, fino al lago - commentano la Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann e la Consigliere provinciale delegata a Cultura e Beni culturali Silvia Bosio – La varietà del patrimonio ambientale, storico e culturale è certamente una grande risorsa da valorizzare ed esaltare; l’iniziativa Lake Como Walking Festival è un progetto vincente perché permette di approfondire gli aspetti culturali e identitari del luogo e allo stesso tempo di godere della sua bellezza”.
Programma
Domenica 24 maggio alle 14.00 a Barzio la prima passeggiata Storie di montagna 1: d’argilla e di carta, con ritrovo al Museo La Fornace, in via Fornace Merlo 2.
Il pomeriggio inizierà con una visita guidata al museo, seguita da un laboratorio con l'argilla.
Il Museo, collocato nella piana tra Barzio e Pasturo, al centro della Valsassina, è nato con l’ambizione di raccontare e far conoscere l’ambiente naturale, le testimonianze fossili, gli endemismi botanici, le peculiarità faunistiche e l’ambiente umano, ricco di aziende agricole e di prodotti tipici.
La Fornace, di cui è stato recuperato l’originario nucleo centrale di cottura dei laterizi, può contare su una superficie espositiva di oltre 1.000 metri quadrati divisi su due piani e dedicati a quattro aree tematiche: la storia del complesso industriale, l’ambiente naturale, i prodotti tipici e la storia mineraria della Valsassina.
La giornata continuerà con un percorso ad anello di 3,3 chilometri nell'ambiente naturale attorno al museo, che passerà dalle cave dismesse di argilla. Lungo il percorso si faranno delle soste in punti panoramici per raccontare la storia del territorio e proporre alcune letture ispirate a due protagonisti della letteratura italiana, che in Valsassina hanno radici profonde: Alessandro Manzoni, i cui antenati vivevano a Barzio nel palazzo ora adibito a sede municipale, e Antonia Pozzi, legatissima a Pasturo e alle Grigne.
L’iniziativa terminerà tra le 17.30 e le 18.00.
Domenica 14 giugno alle 9.30 ai Piani dei Resinelli la seconda passeggiata Storie di montagna 2: Dante sugli sci, con ritrovo al Parco Minerario Piani dei Resinelli, in via Escursionisti 29, in territorio di Abbadia Lariana.
Durante la mattinata si visiteranno, accompagnati da guide esperte, le miniere dismesse, inoltrandosi nei cunicoli sotterranei. La visita durerà circa due ore. La pausa pranzo è libera: ci si può organizzare con colazione al sacco oppure prenotare in uno dei ristoranti ai Resinelli.
Nel pomeriggio si visiterà la mostra ConoSCIamo: storie di sci e montagna, e si effettuerà una breve passeggiata nel Parco del Valentino, con tappa alla Casa Museo Villa Gerosa, che racconta la storia e l'ambiente naturale del gruppo montuoso delle Grigne, e alla passerella belvedere da cui si possono ammirare il lago e i monti circostanti. Il percorso sarà accompagnato da letture di brani di Dante Alighieri, legato al territorio perché la prima versione cinematografica de L'Inferno (1911) fu girata tra i Resinelli e le Grigne, e di Petrarca, che nel 1336 effettuò la prima escursione in montagna di cui ci è rimasta una testimonianza letteraria, la famosa Ascesa al Monte Ventoso. L'evento terminerà per le 17.30.
Domenica 5 luglio alle 14.30 ad Abbadia Lariana la terza passeggiata Il Setificio e il batèl, con ritrovo al Civico Museo Setificio Monti, in via Nazionale 107.
La storia del Civico Museo Setificio Monti inizia nel 1818, quando l’omonima famiglia di setaioli giunge nel piccolo borgo affacciato sul lago per impiantarvi una fabbrica dedicata alla torcitura della seta. Frutto di un sapiente intervento di recupero e restauro, il museo rappresenta oggi un importante esempio di archeologia industriale, dove sono esposti arredi originali, attrezzature e oggetti utilizzati per la lavorazione serica. Un tempo affiancato da una vera e propria filanda, per completare il ciclo di lavorazione della seta e produrre direttamente in loco la materia prima, oltre che da un dormitorio, un refettorio e alcuni piccoli appartamenti per i lavoratori migranti, il museo è caratterizzato da ambienti che conservano ancora una forte impronta ottocentesca e il suo "pezzo forte" è un grandioso torcitoio di 5 metri di diametro e 11 metri di altezza con un totale di 972 fusi, che si può vedere in funzione.
Dal museo la passeggiata, di poco più di 2 chilometri, si snoderà attraverso il borgo storico, per poi percorrere l'intero fronte lago, tra i più belli ed estesi del Lario, caratterizzato da un susseguirsi di parchi, viottoli e spiagge. Su una di queste, dopo aver visitato la chiesa di San Lorenzo, ovvero ciò che resta dell'abbazia benedettina dell'VIII secolo che ha dato il nome al paese, i partecipanti potranno assistere al "colpo di scena" finale: una lettura di poeti da un "batèl", la caratteristica imbarcazione lariana, nota ai più come lucia.
Domenica 27 settembre alle 14.00 a Garlate la quarta e ultima passeggiata La seta da Leonardo agli Abegg, con ritrovo al Museo della Seta Abegg, in via Statale 490.
Fondato dalla società svizzera Abegg, il museo nasce nel 1953 con la missione di documentare l'influenza dell'industria serica sulla scienza applicata e lo sviluppo tecnologico dei mezzi produttivi. Ricavato all'interno della storica filanda Abegg di fine '700, il museo raccoglie e conserva macchinari, strumenti, accessori e prodotti, ma la sua collezione più rilevante è quella dalle macchine da torcitura, essenziali nell'industria dei filati di seta. A tal proposito, si segnala il grande torcitoio circolare idraulico risalente al 1815, la prima macchina complessa mai costruita dall'uomo, capace di torcere molte centinaia di fili contemporaneamente e in modo regolare. Si tratta di una tipologia giunta in Italia dal Medio Oriente all'epoca delle crociate, comparsa per la prima volta a Lucca nel XIII secolo e determinante nello sviluppo dell'industria moderna, oggetto di studio anche da parte di Leonardo. All'esterno, sul terreno antistante la facciata del museo, si trova un "Gelseto storico".
Dal museo prenderà il via una passeggiata di circa due chilometri tra il lungolago e il centro storico di Garlate, con una visita ad alcune corti e alla chiesa parrocchiale di Santo Stefano, che sotto il pavimento mostra i resti di una villa romana e nel cortile della casa parrocchiale conserva la lapide di Pierius, comandante della guardia del corpo al servizio del generale unno Odoacre morto nella Battaglia sull’Adda combattuta contro Teodorico nell’agosto del 490.
Gli interventi
Le passeggiate saranno condotte da Pietro Berra, giornalista, scrittore e presidente di Sentiero dei Sogni, con interventi di numerosi ospiti, tra cui esperti di storia locale, poeti, scrittori, artisti. In tutti gli appuntamenti sono previsti percorsi guidati ai musei a cura degli operatori museali.
Modalità di partecipazione
Le passeggiate sono gratuite, mentre sono a carico dei partecipanti i biglietti di ingresso ai musei con visita a tariffe ridotte. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e iscrizioni consultare il sito http://sentierodeisogni.it/eventi.





















