Galbiate, skatepark: proseguono i lavori, prima apertura in estate
Il cantiere del nuovo skatepark di Galbiate, presso Lo Spot in via Bergamo, entra in una fase decisiva. I lavori procedono e l'impianto, per dimensioni e ambizione, si candida a diventare uno dei più rilevanti nel panorama italiano.

Durante l’ultimo aggiornamento pubblico sullo stato dell’opera, i promotori hanno confermato un avanzamento evidente del cantiere e hanno ribadito l’obiettivo di arrivare "a una prima apertura già in estate, possibilmente nel mese di luglio, con un’inaugurazione più strutturata prevista per settembre”.

Negli ultimi mesi la progettazione ha subito modifiche mirate, frutto del confronto con tecnici e praticanti. “Abbiamo avuto la possibilità di modificare e ottimizzare il progetto”, ha spiegato Giovanni Nova, presidente di Vibes S.S.D., l'associazione che dal 2020 gestisce Lo Spot, sottolineando una delle novità principali: il collegamento tra il campo da basket e l’area skate attraverso la realizzazione di spalti. “Una scelta che, oltre a ridisegnare la fruizione dello spazio, introduce superfici utilizzabili anche per la pratica, con la possibilità, in prospettiva di gare ed eventi, di sfruttare dislivelli e linee più complesse”.

L’impianto includerà una tipica bowl con rivestimenti dedicati e strutture con materiali differenti: mattoni, marmo e finiture pensate per unire prestazione e identità locale. Prevista anche una componente verde, con l’inserimento di alberi di gelso per riprendere la flora del territorio.

Uno degli elementi rimarcati dai promotori è la natura del lavoro: “Si tratta di un progetto costruito con una comunità di riferimento e una rete di competenze che hanno saputo collaborare”. Nel cantiere operano anche “skater specializzati arrivati da diverse regioni, mentre una parte significativa delle lavorazioni coinvolge aziende del territorio, alimentando una sinergia che – secondo Vibes – sta incidendo positivamente sia sul clima di lavoro sia sulla sostenibilità complessiva dell’intervento”.

Il nuovo skatepark, per estensione, si colloca tra le strutture di maggior rilievo a livello nazionale: un dato che rafforza l’idea di portare a Galbiate eventi e competizioni. Non è solo una questione di metri quadrati, però: la scommessa è sulla qualità del design e sulla polivalenza (skateboarding, BMX, parkour), con la prospettiva e l’ambizione di ospitare manifestazioni sportive e appuntamenti culturali capaci di richiamare pubblico anche da fuori provincia e, perché no, dall'estero.

Non a caso dal mondo federale, tramite lo skateboarding director Luca Basilico, è stata evidenziata l’originalità del modello Galbiate, nato dall’aggregazione e dalla collaborazione con l’Amministrazione comunale, “in un momento in cui – in Italia – si moltiplicano nuovi impianti spesso più legati alla moda che a un progetto sociale e sportivo strutturato come questo”.

Anche la Fondazione Comunitaria del Lecchese ha rimarcato il valore dell’iniziativa. Simone Buzzella, operatore di comunità, ha parlato di “un movimento capace di attrarre diversi soggetti a partire dal Comune" e di un traguardo vicino, ricordando che sostenere un progetto come questo significa “immettere risorse in un’idea che genera benefici per tutti”.

Nella stessa direzione le parole del nuovo presidente della Fondazione, l’avvocato Alberto Bonaiti, che ha definito quanto costruito fin qui “un modello che va esportato, un esempio di infrastruttura filantropica in grado di mettere in dialogo amministrazioni pubbliche e soggetti del territorio per partecipare ai bandi e far crescere iniziative condivise”.

Dal fronte bancario Davide Rizzi, vice direttore di BCC Valsassina, ha sottolineato la rete che si è creata attorno a Lo Spot: “Qui si è sviluppata una comunità che si muove”. E ha insistito sulla “parola chiave ‘giovani’, perché dare fiducia ai ragazzi porta un ritorno doppio”.

Tra i sostenitori, anche la Comunità Energetica My Solaris E.T.S. con Arianna Perego e Mauro Muraca, che hanno spiegato di aver “scelto di supportare il progetto dopo averne visto la concretezza. L’obiettivo - hanno detto - è contribuire a uno spazio sostenibile per i ragazzi, capace di abbattere le barriere e dare dignità agli sport come occasione di crescita e valori”.

A chiudere gli interventi le parole del primo cittadino galbiatese Piergiovanni Montanelli, che ha rivendicato la partnership del Comune ricordando come “Vibes abbia preso in gestione la struttura nel 2020 senza scoraggiarsi”. Il sindaco ha poi osservato come “puntare sui giovani debba essere una costante”, definendo i Fondi di comunità “il salvadanaio di tutti per costruire cultura e benessere” e auspicando che l’esperienza di Galbiate diventi un esempio replicabile anche altrove.

Lo skatepark è stato quindi raccontato, dalle istituzioni e dai promotori, come un'infrastruttura sportiva e insieme sociale: “Un ‘luogo terzo’ dove incontrarsi e crescere, riducendo barriere e disuguaglianze”, per citare le parole di Basilico. Un’impostazione coerente con il percorso di Vibes S.S.D., che in questi anni ha affiancato alla pratica sportiva attività formative e proposte educative, puntando su inclusione, rispetto e partecipazione.

Durante l’ultimo aggiornamento pubblico sullo stato dell’opera, i promotori hanno confermato un avanzamento evidente del cantiere e hanno ribadito l’obiettivo di arrivare "a una prima apertura già in estate, possibilmente nel mese di luglio, con un’inaugurazione più strutturata prevista per settembre”.

Negli ultimi mesi la progettazione ha subito modifiche mirate, frutto del confronto con tecnici e praticanti. “Abbiamo avuto la possibilità di modificare e ottimizzare il progetto”, ha spiegato Giovanni Nova, presidente di Vibes S.S.D., l'associazione che dal 2020 gestisce Lo Spot, sottolineando una delle novità principali: il collegamento tra il campo da basket e l’area skate attraverso la realizzazione di spalti. “Una scelta che, oltre a ridisegnare la fruizione dello spazio, introduce superfici utilizzabili anche per la pratica, con la possibilità, in prospettiva di gare ed eventi, di sfruttare dislivelli e linee più complesse”.

L’impianto includerà una tipica bowl con rivestimenti dedicati e strutture con materiali differenti: mattoni, marmo e finiture pensate per unire prestazione e identità locale. Prevista anche una componente verde, con l’inserimento di alberi di gelso per riprendere la flora del territorio.

Uno degli elementi rimarcati dai promotori è la natura del lavoro: “Si tratta di un progetto costruito con una comunità di riferimento e una rete di competenze che hanno saputo collaborare”. Nel cantiere operano anche “skater specializzati arrivati da diverse regioni, mentre una parte significativa delle lavorazioni coinvolge aziende del territorio, alimentando una sinergia che – secondo Vibes – sta incidendo positivamente sia sul clima di lavoro sia sulla sostenibilità complessiva dell’intervento”.

Il nuovo skatepark, per estensione, si colloca tra le strutture di maggior rilievo a livello nazionale: un dato che rafforza l’idea di portare a Galbiate eventi e competizioni. Non è solo una questione di metri quadrati, però: la scommessa è sulla qualità del design e sulla polivalenza (skateboarding, BMX, parkour), con la prospettiva e l’ambizione di ospitare manifestazioni sportive e appuntamenti culturali capaci di richiamare pubblico anche da fuori provincia e, perché no, dall'estero.

Luca Basilico e Giovanni Nova
Non a caso dal mondo federale, tramite lo skateboarding director Luca Basilico, è stata evidenziata l’originalità del modello Galbiate, nato dall’aggregazione e dalla collaborazione con l’Amministrazione comunale, “in un momento in cui – in Italia – si moltiplicano nuovi impianti spesso più legati alla moda che a un progetto sociale e sportivo strutturato come questo”.

Simone Buzzella e il sindaco Piergiovanni Montanelli
Anche la Fondazione Comunitaria del Lecchese ha rimarcato il valore dell’iniziativa. Simone Buzzella, operatore di comunità, ha parlato di “un movimento capace di attrarre diversi soggetti a partire dal Comune" e di un traguardo vicino, ricordando che sostenere un progetto come questo significa “immettere risorse in un’idea che genera benefici per tutti”.

Nella stessa direzione le parole del nuovo presidente della Fondazione, l’avvocato Alberto Bonaiti, che ha definito quanto costruito fin qui “un modello che va esportato, un esempio di infrastruttura filantropica in grado di mettere in dialogo amministrazioni pubbliche e soggetti del territorio per partecipare ai bandi e far crescere iniziative condivise”.

Dal fronte bancario Davide Rizzi, vice direttore di BCC Valsassina, ha sottolineato la rete che si è creata attorno a Lo Spot: “Qui si è sviluppata una comunità che si muove”. E ha insistito sulla “parola chiave ‘giovani’, perché dare fiducia ai ragazzi porta un ritorno doppio”.

Tra i sostenitori, anche la Comunità Energetica My Solaris E.T.S. con Arianna Perego e Mauro Muraca, che hanno spiegato di aver “scelto di supportare il progetto dopo averne visto la concretezza. L’obiettivo - hanno detto - è contribuire a uno spazio sostenibile per i ragazzi, capace di abbattere le barriere e dare dignità agli sport come occasione di crescita e valori”.

A chiudere gli interventi le parole del primo cittadino galbiatese Piergiovanni Montanelli, che ha rivendicato la partnership del Comune ricordando come “Vibes abbia preso in gestione la struttura nel 2020 senza scoraggiarsi”. Il sindaco ha poi osservato come “puntare sui giovani debba essere una costante”, definendo i Fondi di comunità “il salvadanaio di tutti per costruire cultura e benessere” e auspicando che l’esperienza di Galbiate diventi un esempio replicabile anche altrove.

Lo skatepark è stato quindi raccontato, dalle istituzioni e dai promotori, come un'infrastruttura sportiva e insieme sociale: “Un ‘luogo terzo’ dove incontrarsi e crescere, riducendo barriere e disuguaglianze”, per citare le parole di Basilico. Un’impostazione coerente con il percorso di Vibes S.S.D., che in questi anni ha affiancato alla pratica sportiva attività formative e proposte educative, puntando su inclusione, rispetto e partecipazione.
M.E.




















