Primaluna: al parco 'Intrecci di Storie' con Raccontiamo l'Adozione

Grande partecipazione ed emozione domenica 24 maggio a Primaluna, dove il parco comunale si è trasformato in un suggestivo spazio espositivo a cielo aperto per accogliere “Intrecci di Storie”, il progetto promosso dall’Associazione “Raccontiamo l’Adozione”.
raccontiamoadozionemostra2.jpg (147 KB)
Una giornata intensa, carica di significato, che ha saputo unire arte, emozioni e senso di comunità, coinvolgendo visitatori di tutte le età in un percorso profondo e toccante. Protagonisti dell’iniziativa sono stati i ragazzi e le ragazze dell’associazione che, attraverso il linguaggio universale dell’arte, hanno raccontato frammenti della propria identità, delle proprie radici e del cammino verso il futuro. Un viaggio interiore delicato e autentico, tradotto in opere capaci di parlare direttamente al cuore del pubblico.
raccontiamoadozionemostra1.jpg (197 KB)
Il percorso artistico è stato guidato da Wendy Tozzi, artista e arteterapista, diplomata e specializzanda presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Grazie alla sua sensibilità e competenza, i partecipanti hanno potuto trasformare emozioni profonde, ricordi e vissuti complessi in immagini, colori e forme di grande intensità. Come funamboli sospesi tra passato e presente, i ragazzi hanno trovato nell’arte uno spazio sicuro in cui esprimersi liberamente, dando vita a opere vibranti e sincere, capaci di creare un dialogo autentico con chi le osservava.
raccontiamoadozionemostra3.jpg (217 KB)
Particolarmente toccanti le parole di un genitore adottivo presenti all’inaugurazione “È importante che i ragazzi possano trovare attraverso l’arte un modo per esprimere la loro interiorità. Questo progetto ha permesso loro non solo di raccontarsi, ma anche di condividere momenti importanti, riconoscendo nelle esperienze degli altri parti della propria storia”.
Parole che racchiudono il vero cuore del progetto: creare uno spazio protetto di ascolto, rispecchiamento e condivisione, dove ogni esperienza personale possa diventare occasione di crescita e consapevolezza. La scelta di allestire la mostra immersa nel verde del parco comunale ha reso l’esperienza ancora più coinvolgente.
Passeggiando tra le installazioni, i numerosi visitatori hanno potuto avvicinarsi con rispetto e partecipazione alle storie raccontate dai ragazzi, vivendo un momento di forte connessione umana ed emotiva.
L’evento quindi si è concluso con un bilancio estremamente positivo, confermando quanto sia importante sostenere iniziative capaci di intrecciare cultura, inclusione sociale e benessere emotivo, valorizzando il territorio e le persone che lo vivono. 
M.A.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.