Valmadrera: un libro per ricordare l'immigrazione dal Sud Italia

Voci e memorie dell’emigrazione dal Sud Italia. Verrà presentato sabato 13 giugno (ore 18, al Fatebenefratelli) il libro “Radici in cammino”, curato da Elisabetta Gandolfi (nota sul territorio anche per la sua lunga esperienza nel settore cultura del comune di Calolziocorte) con la collaborazione del dott. Claudio Prandi, laureato in Studi Umanistici con una tesi proprio sull'emigrazione da cui sono stati attinti i dati statistici che completano e ulteriormente arricchiscono un volume che intreccia la Storia, quella con la S maiuscola, alla vicissitudini personali di chi ha accettato di raccontare il proprio vissuto.  Voluto dall’associazione “Amici della Calabria e del Sud”, il testo si compone infatti di una serie di interviste realizzata proprio con la volontà di organizzare in maniera strutturata tutti quei racconti, frutto di incontri e occasioni di socializzazione, che altrimenti avrebbero rischiato di andare persi.
radiciincammino.jpg (91 KB)
“Siamo partiti dai discorsi sui nostri genitori, su quando sono arrivati qui e su ciò che facevano” racconta Emilio Zangari, presidente del sodalizio attivo a Valmadrera. 
“Abbiamo quindi deciso di realizzare delle vere e proprie interviste a partire da un paio di anni fa, proprio per lasciare una traccia di quello che è successo. Una delle prime motivazioni? I nostri figli e i nostri nipoti” risponde la guida dell’associazione, nella consapevolezza che, i più giovani, nati e cresciuti al nord, ormai ignorano ciò che è stato, ciò che ha portato nonni e genitori a lasciare la Calabria o comunque il Sud.
Ma le 23 interviste in qualche modo parlano anche di ciò che era allora Lecco e il suo territorio all’arrivo di queste persone, tra gli anni ’50 e gli anni ’80.
E così, come sottolinea Zangari, il libro non parla solo di uno stravolgimento personale, quello dell’esistenza di chi è dovuto ripartire da capo in un contesto diverso da quello di origine, ma anche dei cambiamenti che, al contempo, ha vissuto il lecchese, con i ricordi degli immigrati che acquistano così interesse anche per chi qui è nato e cresciuto:  "Alla fine questi racconti fanno parte della loro storia", sostiene il presidente che, al tempo stesso, non dimentica come il tema, con sfumature oggi diverse, sia ancora strettamente attuale. E così "Questo libro potrebbe anche servire in futuro per quello che è successo e per quello che succederà. Ci sono persone che si sono perfettamente inserite nel paese e che hanno trovato una grande accoglienza". 
Sabato 13 sarà Virginio Brivio, responsabile dei Servizi Civici del Comune di Valmadrera, a moderare la presentazione, alla presenza anche del sindaco Cesare Colombo.
Ma, guardando già oltre l’incontro – patrocinato tra l’altro anche dai comuni di Galbiate e Civate, con il supporto della Fondazione Comunitaria del Lecchese - l’obiettivo di Zangari è quello di portare poi queste storie anche in altri percorsi e in altre realtà, come nelle scuole. Con una mostra, a tal proposito, già pronta per essere inaugurata.
G.I.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.