Sicurezza sui treni, Zamperini: chiesto incontro urgente con il Prefetto

“Serve una risposta concreta, coordinata e continuativa per contrastare le gravi criticità che si stanno registrando lungo la tratta ferroviaria Milano–Lecco–Sondrio–Tirano. Non possiamo permettere che cittadini, lavoratori, famiglie e turisti vivano ogni giorno situazioni di paura, degrado e insicurezza”.
Lo dichiara il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini, che nelle scorse ore ha inviato una lettera al Prefetto di Lecco, Paolo Ponta, chiedendo la convocazione urgente di un tavolo operativo sulla sicurezza ferroviaria e territoriale. Intanto, a seguito di recenti episodi di degrado in alcune aree pubbliche, il Comune di Mandello del Lario ha disposto un insieme di misure straordinarie per rafforzare il decoro urbano, la sicurezza e la corretta fruizione degli spazi. Gli interventi prevedono il potenziamento della pulizia, nuove regole di accesso alle aree sensibili e il rafforzamento dei controlli e della vigilanza sul territorio.
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“Negli ultimi anni, specialmente nel periodo estivo – spiega Zamperini – si sono moltiplicate le segnalazioni relative alla presenza di gruppi di giovani, spesso di origine straniera, privi di titolo di viaggio, che assumono comportamenti intimidatori e aggressivi a bordo dei convogli, creando tensioni, disagi per il personale ferroviario e un diffuso senso di insicurezza tra i passeggeri. A questo si aggiungono episodi di degrado urbano e abbandono di rifiuti nelle aree pubbliche dei Comuni rivieraschi lecchesi, con pesanti ripercussioni sulla vivibilità del territorio e sulla percezione di sicurezza di residenti e turisti”.
Secondo Zamperini, il problema non può essere affrontato soltanto con interventi sporadici o straordinari: “Pur riconoscendo gli sforzi già avviati, è necessario un salto di qualità. I controlli devono essere rafforzati lungo tutta la linea ferroviaria e resi continuativi, soprattutto nelle stazioni maggiormente interessate dal fenomeno. È fondamentale che chi è privo di regolare titolo di viaggio non possa salire a bordo dei treni. I controlli devono essere estesi sia nelle stazioni di arrivo che, soprattutto in quelle di partenza di Milano e Monza.”
Nella richiesta inviata alla Prefettura, Zamperini propone la convocazione di un incontro operativo e strategico che coinvolga i Sindaci dei Comuni rivieraschi lecchesi interessati dalla tratta ferroviaria, Trenord, la Direzione Generale regionale Trasporti, la Direzione Generale regionale Sicurezza, i rappresentanti dei Comitati pendolari e le organizzazioni sindacali del personale ferroviario.
“L’obiettivo – conclude Zamperini – deve essere quello di costruire un piano d’azione condiviso, strutturato ed efficace, capace di garantire sicurezza, prevenzione e presidio costante del territorio, anche in vista dell’imminente stagione estiva, quando l’afflusso turistico renderà ancora più delicata la situazione”.

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