Lecco: 212° anniversario di fondazione per l'Arma. Il col.Melidonis si rivolge ai giovani

La sede del Comando provinciale di Corso Carlo Alberto ha ospitato - nel tardo pomeriggio odierno - la cerimonia della ''Benemerita'', in festa per il 212° anniversario di fondazione. La significativa ricorrenza ricade proprio il 5 giugno, data in cui nel 1920 la Bandiera dell'Arma fu insignita della prima Medaglia d'Oro al Valor Militare per la partecipazione eroica dei Carabinieri alla Prima Guerra Mondiale
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I Carabinieri in servizio e gli esponenti dell'ANC schierati nel cortile del Comando provinciale
 
Presenti come di consueto, le massime autorità della provincia, tra cui il Prefetto Paolo Ponta, il Procuratore capo Ezio Domenico Basso e i vertici di Polizia di Stato e Guardia di Finanza. Non mancavano i sindaci e gli amministratori comunali, schierati in fascia tricolore, in rappresentanza del territorio - dall'Alto Lago alla Brianza passando per il capoluogo - unitamente ai rappresentanti della Provincia, ai consiglieri eletti in Regione, al Governo e in Europa. E poi il prevosto Monsignor Bortolo Uberti, i Vigili del Fuoco, i volontari del soccorso, dell'ANC e quanti collaborano quotidianamente con l'Arma, attiva in città così come nel resto del territorio presidiato dalle stazioni e dai vari reparti.
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A questo proposito la Benemerita – nell'ultimo anno - ha proiettato sul territorio 20.662 pattuglie e ha proceduto per l’84,70% dei reati complessivamente denunciati. I reparti dell'Arma hanno individuato i colpevoli nel 72% dei casi scoperti da tutte le Forze di polizia (nel 92% di questi casi hanno operato le Stazioni Carabinieri).
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Il colonnello Nicola Melidonis, comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri

La sfilata dei gonfaloni sulle note suonate dalla banda del Liceo Grassi – intervallate dalla tromba - ha lasciato spazio alla lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e dell’ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma, Salvatore Luongo.
A seguire ha preso la parola il comandante provinciale, colonello Nicola Melidonis. Dopo aver rivolto il proprio saluto alle autorità intervenute, ha messo in evidenza il rapporto all'insegna della collaborazione, che rende proficuo il quotidiano lavoro al servizio del lecchese, per poi focalizzarsi sul ruolo e sugli obiettivi che devono guidare l'Arma, giorno dopo giorno.
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''Oggi, con questa cerimonia nel rinnovare il nostro giuramento alla Repubblica, riaffermiamo i valori che da oltre due secoli guidano l'agire del Carabiniere. La nostra "bussola etica" ha quattro punti cardinali imprescindibili: militarità, competenza, coraggio e umiltà. In una società spesso dominata dall'effimero, noi rivendichiamo con fierezza la cultura dell'essere, che deve sempre prevalere sull'apparire'' le parole del colonnello.

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''Essere Carabiniere non è un semplice impiego, ma una vocazione che si traduce in una dedizione quotidiana, solitamente silenziosa: il nostro primo e più autentico obbligo è servire i cittadini, praticando quell'ascolto partecipe in grado di cogliere le preoccupazioni e soddisfare i bisogni emergenti. Una straordinaria capacità che la gente sa e vuole riconoscere nelle nostre uniformi, ancor più nella condizione che viviamo oggi, in cui le apprensioni economiche, la trasgressività dei comportamenti sociali e l'incertezza provocata dai conflitti globali condizionano la percezione della sicurezza e la coesione sociale. In questo contesto di dedizione piena alla collettività, desidero sottolineare il lavoro prezioso e insostituibile dei carabinieri del Comando provinciale di Lecco con tutte le sue componenti territoriali e di specialità'' ha aggiunto.
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''La cura del rapporto con il cittadino è consegnata anzitutto alle Stazioni carabinieri, territoriali e forestali, unità operative elementari dell'Arma votate alla prevenzione e alla rassicurazione sociale e alla tutela del nostro inestimabile patrimonio paesaggistico, garantendo un futuro sostenibile alle generazioni che verranno e proteggendo la nostra splendida provincia da ogni forma di aggressione criminale al territorio'' ha aggiunto, rivolgendosi poi alle giovani generazioni, in particolare agli studenti di cui alla cerimonia è intervenuta una rappresentanza: ''nelle vostre aule scolastiche coltivate i sogni che domani renderanno grande l'Italia. Ma per realizzarli avete bisogno di un terreno solido: la libertà di esprimervi. Una libertà che potrà essere espressa opponendovi alle prepotenze e con il coraggio di denunciare i soprusi. E con la fiducia incrollabile che non siete soli''.
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Infine un invito lo ha rivolto ai colleghi appena arrivati: ''E a voi, che da poco avete indossato questa gloriosa uniforme, siate sempre vicini a questi ragazzi che rappresentano il futuro delle nostre comunità. Avete scelto una vita complessa, fatta di sacrifici e di rinunce, ma infinitamente nobile. Siate fieri, siate competenti, siate coraggiosi, ma soprattutto rimanete profondamente umili. Guardate i cittadini negli occhi, sappiate raccogliere le loro paure e trasformarle in rassicurazione. Voi siete lo Stato tra la gente. Non tradite mai la fiducia che questi giovani studenti e i cittadini tutti ripongono in voi''.
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''Avviandomi alla conclusione, il nostro pensiero più dolce e riconoscente va alle nostre famiglie, che condividono con noi il peso, l'ansia e i silenzi del nostro servizio. Senza il vostro sostegno, il nostro impegno quotidiano non sarebbe possibile. A voi va il nostro più grande Grazie. Carabinieri di Lecco, continuiamo a camminare a testa alta, fieri del nostro passato e pronti ad affrontare le sfide del futuro, consapevoli che il nostro dono più grande è, e sarà sempre, il servizio a questa meravigliosa Nazione. Viva la Provincia di Lecco! Viva l'Arma dei Carabinieri! Viva l'Italia!''.
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Gli esponenti dell'Arma insigniti dei riconoscimenti

Sul finire della cerimonia non poteva mancare la consegna dei riconoscimenti. Al Vice Brigadiere Massimiliano Galbusera, effettivo alla Sezione Radiomobile del NORM della Compagnia di Lecco, è stata conferita la Medaglia di Bronzo al Valor Civile con la seguente motivazione: ''Con cosciente sprezzo del pericolo, non esitava a tuffarsi nelle gelide acque del fiume Adda per soccorrere un uomo che vi si era gettato con propositi suicidi. Raggiunto a nuoto il malcapitato, già in stato di incoscienza, riusciva, nonostante la forte corrente e la scarsa illuminazione dovuta all’orario notturno, a trasportarlo a riva, traendolo in salvo. Grande esempio di prontezza e non comune senso del dovere. Lecco, 7 novembre 2022''.
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Sono stati infine consegnati alcuni encomi ai seguenti carabinieri del Comando provinciale di Lecco, distintisi in particolari operazioni di servizio: maresciallo capo Alessio Folci, maresciallo ordinario Giuseppe Maltese, brigadiere Emanuele Natale, vice brigadiere Davide Suman, appuntato scelto Marco Ratti (Aliquota Operativa NORM Merate). E poi ancora vice brigadiere Filippo Paradiso (Sezione Radiomobile Lecco); appuntato scelto Bruno Rizzoli (Sezione Radiomobile Lecco); carabiniere Marco La Fisca (Stazione CC Lecco); carabiniere Aurelia Traina (Sezione Radiomobile Lecco); carabiniere Samir Ferrari (Stazione CC Casargo).
G.C.
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