Valmadrera, Oliveto e Malgrate: la Costituzione come 'benvenuto' ai diciottenni
Un gesto simbolico ma carico di significato, che ogni anno rinnova il patto tra istituzioni e nuove generazioni. Si è svolta ieri sera all’Auditorium del Centro Culturale Fatebenefratelli, la cerimonia di consegna della Costituzione Italiana ai giovani che quest’anno compiono i 18 anni, promossa congiuntamente dai Comuni di Valmadrera, Malgrate e Oliveto Lario.

L’iniziativa, accompagnata nelle scorse settimane dall’invio di una lettera personale ai nati nel 2008 per invitarli a partecipare, ha voluto sottolineare il valore del passaggio alla maggiore età: entrare pienamente nella vita pubblica del Paese significa acquisire nuovi diritti, ma anche assumere responsabilità e consapevolezza civica.

A condurre l’incontro è stata la giornalista Katia Sala, che nel suo intervento ha richiamato l’attualità della Carta e il valore collettivo del momento. “L’attenzione delle comunità – ha osservato – è testimoniata dal fatto che tre Comuni e un’associazione hanno scelto di celebrare questo passaggio insieme. Ci rendiamo conto di quanto siano attuali le parole contenute in questo libricino: aprono la possibilità di nuovi diritti e prospettive”.

È arrivato poi il turno degli amministratori, partendo dal sindaco di Valmadrera Cesare Colombo, il quale ha descritto la serata come “il compleanno di tutti voi”, un momento ufficiale per “darvi il benvenuto come cittadini in toto”. Il borgomastro ha ricordato come “soltanto ottant’anni fa uomini e donne, i nostri nonni, hanno permesso di renderci cittadini veri e attivi”, invitando i giovani a custodire i valori della democrazia e, soprattutto, a esercitare il diritto di voto. “Si tratta di un diritto ottenuto con la lotta. Esercitatelo sempre. Ognuno di voi può essere determinante per il futuro della sua città, del Paese e dell’Europa: da spettatori diventate oggi interpreti”. Fra gli articoli costituzionali più importanti, Colombo ha citato l’11 e il 3, considerando “il periodo critico che attualmente stiamo attraversando e che ci deve portare ad essere consapevoli e attivi, rispettosi verso gli altri e la propria realtà”.

Anche il sindaco di Malgrate, Michele Peccati ha insistito sull’importanza di non considerare scontato il richiamo alla Costituzione: “Quando avevo la vostra età la vedevo come qualcosa di distante. Crescendo ci si accorge che contiene principi cardine per il vivere sociale. Il mio stimolo è la partecipazione nelle vostre realtà, portando idee e azione nel vivere civile: è ciò che consente di evolvere e migliorare”. Come articolo della Costituzione più impresso, c’è il secondo per il suo “contenuto coinvolgente e sociale, che ci porta a riflettere sulla vicinanza che dobbiamo dimostrare verso le persone che vivono la nostra quotidianità”.

Sullo stesso solco l’intervento del vicesindaco di Oliveto Lario Fabio Sampietro, che ha ricordato come “conquiste oggi date per acquisite, a partire dal ruolo delle donne nella vita pubblica, non siano state automatiche - sottolineando la forza della sintesi raggiunta dai padri e dalle madri costituenti - abbiamo bisogno di continuare a partecipare e di applicare la Costituzione nella vita di tutti i giorni”. Il primo articolo si configura come il più significativo per Sampietro, percepito come “guida rispetto a tante scelte che ogni giorni facciamo, sia in ambito amministrativo che nella vita quotidiana”.
Al centro della serata l’idea che la consegna del testo costituzionale non sia una semplice formalità, ma un invito ad avvicinarsi ai principi fondanti della democrazia: legalità, dialogo, rispetto della persona, partecipazione attiva. “Valori semplici e profondi che – è stato ribadito – possono diventare un orientamento concreto per chi si affaccia alla vita adulta”.

Prima della consegna della Costituzione da parte dei sindaci, è stato ritagliato uno spazio anche alla comunità associativa con una breve presentazione delle attività di AVIS Valmadrera ODV, impegnata nella promozione della donazione del sangue. Federica Rusconi, presidente della sezione di Valmadrera, ha concluso gli interventi con parole importanti legate al dono. “Nell’articolo 32 della Costituzione la salute viene tutelata come aspetto primario e il sangue è fondamentale per garantirla. In Italia la donazione del sangue è gratuita e solidale".

Presente anche AIDO, associazione presentata attraverso le profonde parole di Alberto Frigerio. Ha raccontato la propria storia, dalla patologia cardiaca, attraverso il trapianto, fino al riscatto: "Qualsiasi cosa ti succeda, si può sempre ricominciare”. Il suo contributo è entrato nei cuori del pubblico e ha permesso ai ragazzi di conoscere meglio la realtà della donazione degli organi. “Voi da quest’anno potrete fare un’importante scelta presso gli uffici comunali. Informatevi e date speranza”.

Una cerimonia, insomma, che ha voluto trasformare un traguardo anagrafico in un’occasione pubblica di responsabilità: l’ingresso nella maggiore età come inizio di cittadinanza piena, da vivere con consapevolezza e impegno.
Dopo la consegna di tutte le copie della Costituzione, l’associazione AVIS ha offerto un apericena ai presenti, chiudendo la serata con un momento conviviale.

L’iniziativa, accompagnata nelle scorse settimane dall’invio di una lettera personale ai nati nel 2008 per invitarli a partecipare, ha voluto sottolineare il valore del passaggio alla maggiore età: entrare pienamente nella vita pubblica del Paese significa acquisire nuovi diritti, ma anche assumere responsabilità e consapevolezza civica.

A condurre l’incontro è stata la giornalista Katia Sala, che nel suo intervento ha richiamato l’attualità della Carta e il valore collettivo del momento. “L’attenzione delle comunità – ha osservato – è testimoniata dal fatto che tre Comuni e un’associazione hanno scelto di celebrare questo passaggio insieme. Ci rendiamo conto di quanto siano attuali le parole contenute in questo libricino: aprono la possibilità di nuovi diritti e prospettive”.

È arrivato poi il turno degli amministratori, partendo dal sindaco di Valmadrera Cesare Colombo, il quale ha descritto la serata come “il compleanno di tutti voi”, un momento ufficiale per “darvi il benvenuto come cittadini in toto”. Il borgomastro ha ricordato come “soltanto ottant’anni fa uomini e donne, i nostri nonni, hanno permesso di renderci cittadini veri e attivi”, invitando i giovani a custodire i valori della democrazia e, soprattutto, a esercitare il diritto di voto. “Si tratta di un diritto ottenuto con la lotta. Esercitatelo sempre. Ognuno di voi può essere determinante per il futuro della sua città, del Paese e dell’Europa: da spettatori diventate oggi interpreti”. Fra gli articoli costituzionali più importanti, Colombo ha citato l’11 e il 3, considerando “il periodo critico che attualmente stiamo attraversando e che ci deve portare ad essere consapevoli e attivi, rispettosi verso gli altri e la propria realtà”.

Anche il sindaco di Malgrate, Michele Peccati ha insistito sull’importanza di non considerare scontato il richiamo alla Costituzione: “Quando avevo la vostra età la vedevo come qualcosa di distante. Crescendo ci si accorge che contiene principi cardine per il vivere sociale. Il mio stimolo è la partecipazione nelle vostre realtà, portando idee e azione nel vivere civile: è ciò che consente di evolvere e migliorare”. Come articolo della Costituzione più impresso, c’è il secondo per il suo “contenuto coinvolgente e sociale, che ci porta a riflettere sulla vicinanza che dobbiamo dimostrare verso le persone che vivono la nostra quotidianità”.

Sullo stesso solco l’intervento del vicesindaco di Oliveto Lario Fabio Sampietro, che ha ricordato come “conquiste oggi date per acquisite, a partire dal ruolo delle donne nella vita pubblica, non siano state automatiche - sottolineando la forza della sintesi raggiunta dai padri e dalle madri costituenti - abbiamo bisogno di continuare a partecipare e di applicare la Costituzione nella vita di tutti i giorni”. Il primo articolo si configura come il più significativo per Sampietro, percepito come “guida rispetto a tante scelte che ogni giorni facciamo, sia in ambito amministrativo che nella vita quotidiana”.

Prima della consegna della Costituzione da parte dei sindaci, è stato ritagliato uno spazio anche alla comunità associativa con una breve presentazione delle attività di AVIS Valmadrera ODV, impegnata nella promozione della donazione del sangue. Federica Rusconi, presidente della sezione di Valmadrera, ha concluso gli interventi con parole importanti legate al dono. “Nell’articolo 32 della Costituzione la salute viene tutelata come aspetto primario e il sangue è fondamentale per garantirla. In Italia la donazione del sangue è gratuita e solidale".

Presente anche AIDO, associazione presentata attraverso le profonde parole di Alberto Frigerio. Ha raccontato la propria storia, dalla patologia cardiaca, attraverso il trapianto, fino al riscatto: "Qualsiasi cosa ti succeda, si può sempre ricominciare”. Il suo contributo è entrato nei cuori del pubblico e ha permesso ai ragazzi di conoscere meglio la realtà della donazione degli organi. “Voi da quest’anno potrete fare un’importante scelta presso gli uffici comunali. Informatevi e date speranza”.

Una cerimonia, insomma, che ha voluto trasformare un traguardo anagrafico in un’occasione pubblica di responsabilità: l’ingresso nella maggiore età come inizio di cittadinanza piena, da vivere con consapevolezza e impegno.
Dopo la consegna di tutte le copie della Costituzione, l’associazione AVIS ha offerto un apericena ai presenti, chiudendo la serata con un momento conviviale.
M.E.




















