Una molletta per il Magnodeno
A distanza di pochi giorni delle domande che abbiamo posto a Comune, candidati e liste elettorali in merito alla notizia di una nuova esplorazione mineraria su un'area di 3600 mq del Monte Magnodeno, purtroppo, non è arrivata nessuna risposta. Ci interessava innanzitutto avere novità da parte del comune capoluogo, che, con i suoi uffici, aveva già nella pancia questa autorizzazione da qualche mese.
Come Comitato abbiamo cercato, un’altra volta, di provare ad aprire un varco nel silenzio che aleggia lungo le pendici di questa martoriata montagna.

Nessunə tra i candidati amministratori ha però ritenuto che dei legittimi interrogativi su una vicenda, che ha saputo raccogliere decine di migliaia di firme pochi anni fa, dovessero meritare risposte, anche se urgenti. Inutile dire che la concorrenza elettorale non avrà aiutato: solo a noi è sembrato che provare a porre temi di democrazia costituzionale (il rapporto tra ecosistema ed economia), proprio quando è il momento di scegliere, non sia stato il momento ideale? Qualcuno avrà senz'altro ritenuto l'argomento troppo strumentale per permettersi di far finta di aver sentito. Altri saranno invece apprezzando l'aplomb istituzionale con cui il gioco della politica ha evitato di tirare in ballo un procedimento amministrativo arrivato ormai a conclusione. In effetti risulta difficile dissentire totalmente. Quello che è infatti mancato sarebbe stato oggettivamente difficile da recuperare in una manciata di giorni. A che cosa ci riferiamo? Al coinvolgimento della società civile. Chissà quanti dellɜ candidatɜ, presenti in tutte le liste, sapessero direttamente che qualcosa si stava muovendo sulle cave. Una semplice pratica passata “sotterraneamente” tra gli uffici del municipio. Di cosa si tratti realmente o se e cosa sia stato chiesto da parte di questɜ… non è dato sapersi. Semmai ne riparliamo dopo le elezioni. Magari a giochi fatti. E lɜ dirigentɜ politicɜ di maggioranza? E lɜ membrɜ sia di maggioranza ché di minoranza della commissione ambiente? … Pure loro all'oscuro di tutto? Insomma, le cave sul Magnodeno sono un argomento evidentemente carsico e pare che si ritenga che la sua trattazione sia meglio lasciarla a chi sa fare il mestiere di scavare; di scavare la roccia, s'intende, perché di scavare per la verità, la trasparenza, il coinvolgimento e la partecipazione democratica, sembra proprio non si trovi mai il tempo. Lecchesi, buon voto!
Nel guardare in basso sulla scheda elettorale, cerchiamo di non dimenticarci di guardare in alto, alle nostre bellissime montagne. Quindi fate la vostra scelta convintɜ di partecipare al cambiamento, ma ogni tanto date seguito a quel fastidio, che viene quando ci si mette una molletta sul naso.
Come Comitato abbiamo cercato, un’altra volta, di provare ad aprire un varco nel silenzio che aleggia lungo le pendici di questa martoriata montagna.

Nessunə tra i candidati amministratori ha però ritenuto che dei legittimi interrogativi su una vicenda, che ha saputo raccogliere decine di migliaia di firme pochi anni fa, dovessero meritare risposte, anche se urgenti. Inutile dire che la concorrenza elettorale non avrà aiutato: solo a noi è sembrato che provare a porre temi di democrazia costituzionale (il rapporto tra ecosistema ed economia), proprio quando è il momento di scegliere, non sia stato il momento ideale? Qualcuno avrà senz'altro ritenuto l'argomento troppo strumentale per permettersi di far finta di aver sentito. Altri saranno invece apprezzando l'aplomb istituzionale con cui il gioco della politica ha evitato di tirare in ballo un procedimento amministrativo arrivato ormai a conclusione. In effetti risulta difficile dissentire totalmente. Quello che è infatti mancato sarebbe stato oggettivamente difficile da recuperare in una manciata di giorni. A che cosa ci riferiamo? Al coinvolgimento della società civile. Chissà quanti dellɜ candidatɜ, presenti in tutte le liste, sapessero direttamente che qualcosa si stava muovendo sulle cave. Una semplice pratica passata “sotterraneamente” tra gli uffici del municipio. Di cosa si tratti realmente o se e cosa sia stato chiesto da parte di questɜ… non è dato sapersi. Semmai ne riparliamo dopo le elezioni. Magari a giochi fatti. E lɜ dirigentɜ politicɜ di maggioranza? E lɜ membrɜ sia di maggioranza ché di minoranza della commissione ambiente? … Pure loro all'oscuro di tutto? Insomma, le cave sul Magnodeno sono un argomento evidentemente carsico e pare che si ritenga che la sua trattazione sia meglio lasciarla a chi sa fare il mestiere di scavare; di scavare la roccia, s'intende, perché di scavare per la verità, la trasparenza, il coinvolgimento e la partecipazione democratica, sembra proprio non si trovi mai il tempo. Lecchesi, buon voto!
Nel guardare in basso sulla scheda elettorale, cerchiamo di non dimenticarci di guardare in alto, alle nostre bellissime montagne. Quindi fate la vostra scelta convintɜ di partecipare al cambiamento, ma ogni tanto date seguito a quel fastidio, che viene quando ci si mette una molletta sul naso.
Comitato Salviamo il Magnodeno




















