Guardiamo avanti: ha vinto la sinistra

Non son stato parte di un teatro dove gli attori non mi han mai convinto. Siccome però voto continuamente dentro il tempo dei mandati più che quello delle elezioni faccio un ragionamento di lato al risultato acquisito. 
Con la vittoria di Boscagli il csx lecchese si trova ora a dover fare opposizione. E questo - paradossalmente - può essere una buona notizia. Perché Gattinoni, Manzoni, Zuffi difficilmente (vedremo) resteranno sui banchi dell'opposizione per cinque anni. Il primo soprattutto. La nomenklatura politica partitica e amministrativa del csx si disperderà o, più auguratamente, si rinnoverà. Detto in altre parole: saltan i nomi, saltan le gerarchie consolidate 
Dai è proprio il minimo: dovevan stravincere han perso contro i come li han chiamati? "un'accozzaglia". E allora cosa si apre, cosa si deve aprire? La possibilità di costruire un'opposizione diversa. Non di Palazzo, non di partito. -
Un'opposizione allargata, informata, capace di fare sinergia dentro e fuori il consiglio comunale - e di fare (anche) formazione politica - ascolto, condivisione, relazione, controllo, partecipazione, sinergie, informazione, sostegno e scuola - con la città, durante tutto il mandato. Già. Durante tutto il mandato! Non l'ascolto interessato e ruffiano nei soli due mesi di campagna elettorale punto e basta. 
Questo farebbe così crescere (finalmente) una consapevolezza civica (mancata quasi totalmente in questi 5 anni di Gattinoni ma anche nel decennio Brivio) nell'area del csx che vale molto più di un voto dato per partito preso, per accontentarsi, magari, come sembra, spesso figlio di un intero mandato silenzioso e silenziato. 
Boscagli, se fosse vera la frammentarietà delle forze che lo sostengono durerà forse due, tre anni. Dura invece tutto il mandato? Male ma bene uguale. Questo tempo può - e deve - diventare prezioso, servire davvero a qualcosa. Perché di là intendo appunto dentro Boscagli ci sono i due Fiocchi, i due Piazza, le Fortino, gli Zamperini ect.. Insomma han si vinto loro ma (solo) se non cresce un reale laboratorio concreto del csx (e con Gattinoni non è cresciuto) siamo nella palta come città e società. Altrimenti no 
Serve appunto questo, a mio parere. Per una resistenza seria, concreta, più forte, più consapevole necessaria per costruire e consolidare un vero domani. 
Perché sarebbe buona cosa, finalmente, non tanto trovare un posto in questa società ma creare una società in cui valga la pena trovare un posto. Guardiamo avanti! 
Paolo Trezzi
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