Anche la musicista lecchese Elena Varaniuk al Concerto per la Pace a Lugano

Una serata dedicata alla pace, alla non-violenza e alla solidarietà. Giovedì 11 giugno, presso la Chiesa di Sant’Antonio Abate di Lugano, si terrà il Concerto per la Pace, organizzato dall’Associazione Culture Ticino Network, realtà impegnata nella promozione dei valori della convivenza, del dialogo tra i popoli e della tutela dell’ambiente.
Un evento importante, che vedrà anche una rappresentanza del territorio lecchese con Elena Varaniuk: calolziese d'adozione, è nota per essere una delle più apprezzate divulgatrici e interpreti del cimbalom, strumento nazionale della Bielorussia.
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La sua partecipazione a un appuntamento oltreconfine - tra l'altro con finalità benefica, in quanto il ricavato della serata verrà destinato alle persone più bisognose del Ticino e delle Filippine - conferma il crescente apprezzamento che Elena Varaniuk sta riscuotendo anche al di fuori dell’Italia. Il suo cimbalom, strumento dalle sonorità profonde e suggestive originario dell’Europa orientale, porterà a Lugano un contributo unico, capace di unire tradizioni diverse attraverso il linguaggio universale della musica.
Accanto a lei si esibiranno due prestigiose formazioni corali del Canton Ticino. Il pubblico potrà ascoltare il Coro femminile “Giovani Cantori di Pura”, ensemble apprezzato per la qualità interpretativa e per il repertorio che spazia tra tradizione e contemporaneità. Sarà inoltre presente il Coro Operistico di Mendrisio, diretto dal maestro Massimiliano Di Fino, formazione che negli anni si è distinta per l’eleganza delle proprie esecuzioni e per la valorizzazione del repertorio lirico e corale.
Il concerto nasce attorno a un messaggio semplice ma profondo: "La pace è un’armonia che nasce dentro di noi, nei nostri pensieri, e si diffonde come musica nel mondo". Un concetto che ben sintetizza lo spirito della manifestazione, nella quale la musica diventa strumento di dialogo, riflessione e solidarietà.
Per gli appassionati del lecchese e delle province limitrofe, l’appuntamento rappresenta anche l’occasione per sostenere una concittadina che continua a portare il proprio talento oltre i confini nazionali, contribuendo a diffondere cultura e bellezza attraverso il suono del cimbalom.
L’invito è quindi aperto a tutti: chi si troverà in Ticino o desidererà raggiungere Lugano per l’occasione potrà partecipare a una serata ricca di emozioni, musica di qualità e valori universali, sostenendo al tempo stesso una significativa iniziativa benefica.
L'ingresso è a offerta libera, a partire dalle 20.30.
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