PAROLE CHE PARLANO/284

Sindaco, assessore

 Ecco due parole di estrema attualità.

La prima proviene dal latino medievale syndicus, che a sua volta deriva dal greco sýndikos.

Quest’ultima, scomposta, ci rimanda a due termini: sýn, "insieme, con" e díkē, "giustizia, processo, causa legale". Dike, per i Greci, era la dea della giustizia.

Non stupisce, quindi, se affermiamo che il sýndikos fosse una persona che assisteva qualcuno in giudizio e difendeva una causa.

Se nell'antica Grecia era un rappresentante o difensore legale e nel Medioevo il syndicus era il procuratore, il rappresentante di una corporazione, di un comune o di una comunità, oggi, senza in fondo discostarsi troppo, sappiamo che il sindaco è il capo dell'amministrazione comunale, eletto democraticamente.

Alla luce delle sue origini, il sindaco dovrebbe quindi sentirsi e porsi come un vero rappresentante e difensore della comunità in cui agisce. Tutta la comunità, senza distinzioni di origini, orientamenti politici, religiosi, sessuali.

 Sindacare e sindaco condividono la stessa origine etimologica, ma sindacare conserva il significato originario, più vicino a "esaminare" e "giudicare" che a quello moderno di primo cittadino.

Il verbo latino medievale syndicare, cioè esaminare l'operato di qualcuno, controllare, giudicare, diventa in italiano sindacare, mantenendo il suo significato.

 Assessore deriva dal latino assessor, che significa letteralmente “colui che siede accanto” (ad-, presso, vicino a, e sedēre, stare seduto). Nell'Impero Romano l'assessor era infatti una persona che sedeva accanto a un magistrato o a un giudice per assisterlo con consigli tecnici o giuridici.

Nell’italiano moderno, se i sindaci (o i presidenti regionali e provinciali) si scegliessero davvero e seriamente i collaboratori solo in base alle loro competenze, avrebbero un valido aiuto nei vari e complessi settori come la cultura, l’istruzione, i servizi sociali, il bilancio, l’urbanistica, ecc.

L'etimologia rivela bene il ruolo originario: l'assessore non era il titolare del potere, ma chi sedeva accanto a chi governava per aiutarlo a decidere.

Una curiosità. La stessa radice sedēre ha dato origine a molte parole italiane come sedia, sedile, seduta, presidente (prae-sedens, colui che siede davanti) e residenza (dal latino residere, sedersi, stabilirsi).

Rubrica a cura di Dino Ticli
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