Lega determinate

Articolo: Il voto a Lecco e il feretro di quel che fu il vento del Nord

Messaggio: Mi permetto di non condividere quasi totalmente l’analisi di Alessandro che mi pare peraltro condita da un mix di faziosità e rancore, ma non è un problema. Le Lega che non attraversa certo il momento di massimo splendore storico, a causa principalmente di un leader giunto al capolinea della sua parabola politica, si conferma invece tanto presente quanto determinante – lo dicono i numeri- a livello locale. Il risultato del capoluogo, comunque a doppia cifra e drenato dei voti di ben due liste concorrenti di fuoriusciti; l’aver ottenuto col record di preferenza la carica di vicesindaco sul campo; una presenza in giunta non ancora definita sommata ad un numero di consiglieri che sarà anche diminuito numericamente ma che dalla minoranza degli ultimi 15 anni passano sui banchi opposti, mi pare nel complesso un risultato tutt’altro che deficitario, anzi oserei dire un ottimo punto di ripartenza e rilancio del movimento. In conclusione, la Lega che a Lecco si è presentata finalmente senza la scritta Salvini sul simbolo (è stato l’inizio della discesa..), può dirsi certamente soddisfatta del risultato ottenuto e sarà parte attiva del rinascimento lecchese. Altrettanto caro Alessandro, dubito lo potranno dire e tantomeno fare coloro che hanno raccolto 3 voti in croce all’ultima tornata elettorale o, peggio ancora, non si sono nemmeno presentati avendo percentuali da prefisso telefonico… e la doppia cifra se la sognano. 
Max
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