Bellano: Angus e Gerardo premiati per un salvataggio al Lido
Un riconoscimento che celebra non solo un gesto di coraggio, ma anche il profondo legame tra uomo e cane, costruito attraverso anni di addestramento, fiducia e dedizione. Nella prestigiosa Sala delle Colonne di Palazzo Civico, a Torino, si è svolta nei giorni scorsi la cerimonia nazionale delle Benemerenze durante la quale l’unità cinofila composta da Gerardo Cavadini e dal cane da salvataggio Angus ha ricevuto un attestato per il salvataggio di una persona in difficoltà avvenuto nell’agosto del 2025 al Lido di Bellano.
Il riconoscimento è stato conferito da AICAS, l’ente nazionale impegnato nella tutela dei diritti dei cani, dei loro conduttori e formatori, per l’intervento che ha consentito di mettere in salvo una giovane donna in imminente pericolo di vita nelle acque del Lago di Como.
Originario di Villasanta, in provincia di Monza e Brianza, Gerardo Cavadini è manager di professione ed è stato tra i fondatori dell’Associazione Cinofila Salvataggio Nautico (ACSN). La sua storia nel soccorso nautico è fatta di passione, impegno e di un rapporto speciale con i suoi compagni a quattro zampe. Dopo anni di attività con il suo primo cane da salvataggio, rimasto al suo fianco fino alla pensione operativa e poi scomparso, Cavadini ha vissuto il dolore della perdita ma anche la gioia di un nuovo incontro: quello con Angus.
L’arrivo del giovane terranova ha segnato l’inizio di una nuova avventura. Giorno dopo giorno, tra addestramenti, esercitazioni e momenti di vita quotidiana, tra il conduttore e il cane è nato un legame profondo, fondato sulla fiducia reciproca. Una sintonia che si rivela fondamentale quando ci si trova ad affrontare situazioni di emergenza, dove ogni secondo può fare la differenza.
Angus - che compirà cinque anni il prossimo settembre- ha ottenuto il brevetto di cane da salvataggio da circa due anni ed è diventato molto più di un compagno di servizio: è un inseparabile compagno di vita.
Il riconoscimento ricevuto a Torino rappresenta il primo importante traguardo ufficiale per questa unità cinofila e il coronamento di un percorso condiviso fatto di sacrifici, dedizione e passione. Nelle motivazioni dell’attestato viene sottolineato come Angus abbia saputo “offrire un appiglio sicuro e contribuire a trarre in salvo una ragazza in imminente pericolo di vita”, dimostrando coraggio, affidabilità e una straordinaria preparazione. “Quando si trova in una situazione normale entra in acqua e poi esce tranquillamente – racconta Cavadini – ma quando indossa la pettorina da salvataggio entra completamente nel suo ruolo. Per lui tutte le persone in acqua sono potenzialmente da soccorrere e ogni imbarcazione può essere in difficoltà. Per questo devo spesso richiamarlo e trattenerlo sulla spiaggia”.

Durante la cerimonia è stato ripercorso il salvataggio avvenuto il 15 agosto 2025. In servizio presso la spiaggia del Lido di Bellano, Cavadini e Angus notarono una persona in grave difficoltà nelle acque della foce del Pioverna, un tratto particolarmente insidioso del lago. Senza esitazione si tuffarono per raggiungerla e riportarla in sicurezza a riva, distinguendosi per coraggio, rapidità di intervento e perfetta sintonia operativa. Una sintonia che è il frutto di un rapporto costruito ben oltre il servizio. Quando Angus si è lanciato in acqua quel giorno, Gerardo sapeva di poter contare sul suo compagno, allo stesso modo il cane ha risposto con la fiducia assoluta che solo anni di lavoro e vita condivisa possono creare. È proprio questo legame invisibile, fatto di rispetto e collaborazione, che trasforma una coppia uomo-cane in una vera squadra di soccorso.
La benemerenza ricevuta a Torino rappresenta dunque il giusto riconoscimento per un gesto che ha salvato una vita, ma anche per l’impegno quotidiano di chi dedica tempo e competenze alla sicurezza degli altri. Un impegno che continuerà anche nella prossima stagione estiva: Gerardo e Angus saranno infatti nuovamente presenti a Bellano nei mesi di luglio e agosto insieme ai volontari dell’Associazione Cinofila Salvataggio Nautico, pronti a vigilare sulle acque del lago e ad intervenire, se necessario, per proteggere chi si trova in difficoltà.

Originario di Villasanta, in provincia di Monza e Brianza, Gerardo Cavadini è manager di professione ed è stato tra i fondatori dell’Associazione Cinofila Salvataggio Nautico (ACSN). La sua storia nel soccorso nautico è fatta di passione, impegno e di un rapporto speciale con i suoi compagni a quattro zampe. Dopo anni di attività con il suo primo cane da salvataggio, rimasto al suo fianco fino alla pensione operativa e poi scomparso, Cavadini ha vissuto il dolore della perdita ma anche la gioia di un nuovo incontro: quello con Angus.
L’arrivo del giovane terranova ha segnato l’inizio di una nuova avventura. Giorno dopo giorno, tra addestramenti, esercitazioni e momenti di vita quotidiana, tra il conduttore e il cane è nato un legame profondo, fondato sulla fiducia reciproca. Una sintonia che si rivela fondamentale quando ci si trova ad affrontare situazioni di emergenza, dove ogni secondo può fare la differenza.

Il riconoscimento ricevuto a Torino rappresenta il primo importante traguardo ufficiale per questa unità cinofila e il coronamento di un percorso condiviso fatto di sacrifici, dedizione e passione. Nelle motivazioni dell’attestato viene sottolineato come Angus abbia saputo “offrire un appiglio sicuro e contribuire a trarre in salvo una ragazza in imminente pericolo di vita”, dimostrando coraggio, affidabilità e una straordinaria preparazione. “Quando si trova in una situazione normale entra in acqua e poi esce tranquillamente – racconta Cavadini – ma quando indossa la pettorina da salvataggio entra completamente nel suo ruolo. Per lui tutte le persone in acqua sono potenzialmente da soccorrere e ogni imbarcazione può essere in difficoltà. Per questo devo spesso richiamarlo e trattenerlo sulla spiaggia”.

Durante la cerimonia è stato ripercorso il salvataggio avvenuto il 15 agosto 2025. In servizio presso la spiaggia del Lido di Bellano, Cavadini e Angus notarono una persona in grave difficoltà nelle acque della foce del Pioverna, un tratto particolarmente insidioso del lago. Senza esitazione si tuffarono per raggiungerla e riportarla in sicurezza a riva, distinguendosi per coraggio, rapidità di intervento e perfetta sintonia operativa. Una sintonia che è il frutto di un rapporto costruito ben oltre il servizio. Quando Angus si è lanciato in acqua quel giorno, Gerardo sapeva di poter contare sul suo compagno, allo stesso modo il cane ha risposto con la fiducia assoluta che solo anni di lavoro e vita condivisa possono creare. È proprio questo legame invisibile, fatto di rispetto e collaborazione, che trasforma una coppia uomo-cane in una vera squadra di soccorso.
La benemerenza ricevuta a Torino rappresenta dunque il giusto riconoscimento per un gesto che ha salvato una vita, ma anche per l’impegno quotidiano di chi dedica tempo e competenze alla sicurezza degli altri. Un impegno che continuerà anche nella prossima stagione estiva: Gerardo e Angus saranno infatti nuovamente presenti a Bellano nei mesi di luglio e agosto insieme ai volontari dell’Associazione Cinofila Salvataggio Nautico, pronti a vigilare sulle acque del lago e ad intervenire, se necessario, per proteggere chi si trova in difficoltà.
M.A.




















