Ninna Quario ai Resinelli, con il suo libro su Federica Brignone



Il libro porta una dedica particolare, a Leonardo David, campione di sci, amico speciale di Ninna, che perse la vita proprio a causa di un incidente sulle piste.
La serata è stata condotta da Matteo Filacchione, che ha saputo moderare l'intervista a Quario con estrema professionalità e competenza.

“Devo mettere un punto, il libro va in stampa. Non so cosa succederà domani, non so se Federica riuscirà a mettere gli sci negli ultimi mesi del suo anno di grazia. Non so se farà la sua quinta Olimpiade in Italia, non so se tornerà l’atleta vincente che è stata. Ma per me è proprio questo il bello della vita, non sapere cosa succederà fra un minuto e sperare che sia qualcosa di meraviglioso”.

Hanno partecipato, alla presenza di un numerosissimo pubblico, anche il presidente della CM Antonio Rusconi e Asja Zenere, amica di Federica Brignone, barziese, negli ultimi mesi con un podio in super gigante e il miglior tempo nella seconda manche del gigante delle olimpiadi.

L’intervento è inserito nel progetto ConosciAmoci sostenuto della Provincia di Lecco e finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del bando OLIMPIADI DELLA CULTURA.
Ecco un pensiero di ricordo di questa esperienza ai Piani Resinelli di Ninna Quario:
“È stato davvero bello scoprire i Piani dei Resinelli. Era una località che avevo di cui avevo sempre sentito parlare, perché fa parte della storia dello sci, però non c'ero mai stata. Quindi è stata veramente una bella occasione e al di là della presentazione del libro, a cui ha partecipato un pubblico numeroso e interessato, è stato bello, appunto, anche scoprire il territorio. Quindi, la passeggiata al Rifugio Rosalba della mattina, il Parco Valentino al pomeriggio, il museo di Villa Gerosa, la cortesia delle persone … proprio il modo di vivere questo luogo. L'ho vissuto in un weekend, quindi ho visto quanta gente viene e poi anche il posto dove abbiamo dormito è stato incredibile. L’alpe Muscera merita davvero una passeggiata perché questi prati, sotto le montagne rocciose, trasmettono veramente una pace rara in un posto che, da un certo punto di vista, è così vicino al caos delle grandi città.
Quindi, ringrazio davvero per l'invito e per l'occasione che mi è stata data e sicuramente promuoverò con chi con chi capiterà la questa località, perché davvero merita una visita a tutti i livelli. Dalle famiglie coi bambini, appunto, che hanno possibilità di fare diverse attività come il parco avventura, alle persone di una certa età, come me, che quindi possono fare anche passeggiate molto più tranquille. E quindi…esperienza 100% positiva e ringrazio ancora tutti, davvero. Un abbraccio a tutti e ancora grazie grazie.”




















