Sicurezza dei condomini, mappatura dei quartieri e dialogo diretto: ANACI incontra il neo sindaco di Lecco

Il condominio non è solo un insieme di muri, ma il primo vero nucleo della vita cittadina. È partendo da questa visione condivisa che si è tenuto in Comune un incontro di presentazione al neoeletto sindaco di Lecco Filippo Boscagli con i vertici di ANACI (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari), rappresentata dal presidente Marco Bandini, dal vice Carlo Colombo, dal segretario Marco Torri e dal tesoriere Marco Pazzini.
Sul tavolo, la proposta di un piano d'azione congiunto che viaggia su due binari: l'avvio del nuovo progetto "Osservatorio Lecco" per la sicurezza urbana e il potenziamento di un servizio già molto apprezzato dai lecchesi, lo Sportello di consulenza condominiale.
Il cuore dell’incontro è stata la proposta di istituire un Osservatorio sulla Sicurezza Condominiale. Attraverso un eventuale futuro investimento mirato dell'Amministrazione, ANACI Lecco attiverà una rete di monitoraggio continuo tra i propri Associati tramite questionari e interviste. L'obiettivo è mappare, con estrema precisione e in tempo reale, micro-criticità che spesso sfuggono alle statistiche ufficiali: tentativi di intrusione nei box, degrado delle aree limitrofe, scarsa illuminazione e tensioni sociali all'interno degli stabili.
Questi dati verranno restituiti periodicamente al Comune sotto forma di report dettagliati, permettendo all’Amministrazione, e in particolare alla Polizia Locale, di ottimizzare le risorse e intervenire in modo “chirurgico” dove i cittadini ne hanno più bisogno.
Parallelamente, il progetto prevede una presenza istituzionale diretta: il sindaco Boscagli o un componente della sua Giunta, a seconda degli argomenti, potrebbe essere invitato ad aprire periodicamente gli eventi (online e in presenza) di ANACI Lecco con la rubrica “Osservatorio da Lecco", uno spazio di 15 minuti per aggiornare direttamente gli amministratori su cantieri, viabilità e novità amministrative, affinché queste informazioni raggiungano a cascata migliaia di famiglie in modo chiaro e senza filtri.
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L'incontro è stato anche l'occasione per consolidare i servizi già attivi e di comprovata utilità per la cittadinanza: l’Amministrazione comunale e ANACI hanno infatti siglato a dicembre dello scorso anno il rinnovo fino al 2028 dello Sportello di consulenza gratuita in materia condominiale. Il confronto ha quindi posto le basi per un futuro potenziamento del servizio, che continuerà a offrire ai cittadini lecchesi un primo orientamento qualificato in materia di spese condominiali, normativa vigente, bonus edilizi e gestione degli spazi comuni, confermandosi un importante strumento di prevenzione dei conflitti di vicinato.
"Gli amministratori di condominio sono le vere sentinelle del nostro territorio" ha sottolineato il presidente di ANACI Lecco Marco Bandini. "Intercettiamo per primi i disagi e le necessità dei cittadini. Con questo Osservatorio mettiamo il nostro polso della situazione a disposizione del Comune, trasformando i dati in uno strumento concreto per risolvere i problemi. Aver rinnovato lo Sportello fino al 2028 dimostra inoltre che la collaborazione tra professionisti e istituzioni produce servizi reali e duraturi per i lecchesi".
"Il progetto Osservatorio Lecco potrebbe rappresentare un passo avanti nel modo in cui l'Amministrazione dialoga con la città” ha aggiunto il sindaco Filippo Boscagli. “Avere informazioni precise su ciò che accade nelle zone perimetrali e nei cortili ci permette di rafforzare la prevenzione e di rendere gli interventi più tempestivi ed efficaci. Il confronto diretto con coloro che, a vario titolo, gestiscono la vita dei quartieri rappresenta inoltre uno strumento prezioso per fare in modo che le scelte dell’Amministrazione siano comprese e condivise da un numero sempre maggiore di famiglie. Infine, accolgo molto favorevolmente la proposta di potenziamento dello Sportello consulenze condominiali, che rappresenta un servizio di grande utilità sociale e si inserisce in una visione amministrativa che riconosce valore ai servizi di prossimità, dando strumenti concreti, accessibili e preventivi, in grado di accompagnare i cittadini nella gestione dei problemi prima che questi si trasformino in contenziosi o situazioni di conflitto".
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