Contrasto a evasione fiscale e traffici illeciti: la GdF svela l'attività degli ultimi 18 mesi
La Guardia di Finanza di Lecco oggi pomeriggio, festeggerà il 252° Anniversario della fondazione del Corpo. Per rendere omaggio a tutte le Fiamme Gialle, che hanno sacrificato la loro vita per la Patria, è stata deposta una corona d’alloro ai piedi della targa in memoria del Maresciallo Capo Francesco Centrone, vittima del dovere, presso la caserma del Comando Provinciale allo stesso intitolata.
L’evento - alla presenza delle massime autorità provinciali - sarà aperto con la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale, a cui farà seguito il saluto, ai gentili ospiti, del Comandante Provinciale del Corpo, Col. Massimo Ghibaudo, il quale illustrerà i risultati ottenuti dalle Fiamme Gialle lecchesi nell’ultimo anno, evidenziando l’impegno a tutto campo contro la criminalità economica e organizzata, a tutela dei cittadini e delle imprese oneste.
La celebrazione proseguirà con la consegna di riconoscimenti di ordine morale ai militari che si sono distinti nell’attività di servizio e con la lettura della preghiera del finanziere.
Al termine verrà proiettato un filmato riguardante la figura del S.Ten. Ettore Monga, ufficiale del Corpo classe 1894 che dopo la grande guerra ha assunto, nel 1938, il comando dell’allora Tenenza di Lecco ed ha successivamente costituito, nel 1950, la Sezione lecchese dell’ANFI. Durante l’attività di servizio, il militare ha scritto più di 30 racconti che sono stati pubblicati su “Il Finanziere” - mensile della Guardia di Finanza che quest’anno compie il 140° anniversario. Parte degli elaborati saranno esposti all’interno di Villa Manzoni, durante la cerimonia.

Nel corso del 2025 e nei primi 5 mesi del 2026, la Guardia di Finanza di Lecco ha eseguito 3.952 interventi ispettivi e 632 indagini, nell’ambito dell’attività finalizzata al contrasto degli illeciti economico-finanziari.
Un’azione “a tutto campo”, sviluppata in aderenza con gli obiettivi strategici del Corpo a tutela delle entrate dello Stato, dell’U.E. e degli Enti locali, diretta contro l’illegalità fiscale, contro gli sprechi nel settore della spesa pubblica, dedicando molta attenzione al contrasto delle infiltrazioni della criminalità organizzata all’interno del tessuto economico lecchese.
Complessivamente, nel corso dell’ultimo anno e mezzo, i Reparti della Guardia di Finanza della provincia hanno operato nei seguenti settori:
CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE
L’attività operativa si è concentrata sulle condotte fraudolente in tema di indebite compensazioni di crediti d’imposta, di “fiscalità internazionale” ed intermediazione illecita di manodopera, operando a contrasto degli effetti distorsivi della leale concorrenza provocati dall’evasione fiscale che, in periodi di crisi, risultano essere ancora più dannosi.
Sono stati effettuati 71 interventi nel settore dei crediti di imposta che hanno portato a rilevare l’indebita compensazione per oltre 1,2 milioni di euro.
In materia di evasione fiscale internazionale sono state concluse diverse attività che hanno portato alla constatazione di una base imponibile netta, proposta per il recupero a tassazione, di oltre 63,2 milioni di euro.
Sono stati scoperti 32 evasori totali, esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo, completamente sconosciuti al Fisco, con base imponibile evasa per oltre 13,6 milioni di euro e maggiore imposta constatata IVA di oltre 1,6 milioni di euro.
Nel settore delle frodi IVA, sono state avanzate, a cura dei Reparti lecchesi, 9 proposte di cessazione della partita IVA e di cancellazione dalla banca dati VIES, quest’ultima riservata agli operatori intracomunitari.
Nel settore del sommerso da lavoro sono stati verbalizzati 16 imprenditori, con la scoperta di 79 lavoratori in “nero” o irregolari.
I soggetti denunciati per reati fiscali sono stati 46. Il valore dei beni sequestrati quale introito derivante dall’evasione e dalle frodi fiscali è stato di oltre 5,6 milioni di euro.
Sono stati eseguiti 17 interventi in materia di accise e a tutela del mercato dei carburanti, che hanno portato anche alla rilevazione di 12 irregolarità in merito ai prezzi praticati dai distributori stradali.
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
In materia di spesa pubblica, l’attività è stata finalizzata a tutelare la legalità e la trasparenza della Pubblica Amministrazione, al fine di prevenire truffe, malversazioni e indebite percezioni che possano pregiudicare la corretta distribuzione delle risorse finanziarie.
Anche nel 2026, in considerazione del ruolo assegnato alla Guardia di Finanza all’interno della governance del PNRR, centrale è l’attività del Corpo in termini di presidio ispettivo per la corretta applicazione dei progetti finanziati dal Piano. Su questo fronte sono state effettuate 61 attività ispettive, per verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti per 2,4 milioni di euro nonché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici per 71,7 milioni di euro.
Sul fronte della spesa pubblica nazionale, sono stati svolti complessivamente 97 interventi, di cui 58 in tema di reddito di cittadinanza e di nuove misure d’inclusione e di supporto per la formazione e il lavoro.
L’azione di contrasto alle frodi ai danni delle risorse unionali ha consentito complessivamente di accertare contributi indebitamente percepiti per oltre 134 mila euro mentre quelle relative ai finanziamenti nazionali, alla spesa previdenziale e assistenziale supera 241 mila euro.
Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità Giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 87 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 27 soggetti tra i quali 6 segnalati alla Corte dei Conti per un danno erariale complessivo di oltre 1,2 milioni di euro.
Proficua la collaborazione con la Procura Europea (EPPO), da cui i Reparti lecchesi ricevono deleghe di indagini a tutela della spesa pubblica e connesse al bilancio dell’Unione Europea, comparti operativi nei quali è solitamente impegnata la Guardia di Finanza.
I controlli sul reddito di cittadinanza e sulle nuove misure di inclusione sono stati sviluppati nei confronti dei soggetti aventi maggiori profili di rischio, individuati con la condivisione di risultanze investigative emerse da specifici approfondimenti svolti dai finanzieri, che hanno portato alla denuncia di 23 persone non aventi diritto con recupero di risorse indebitamente percepite per più di 241 mila euro.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
Le Fiamme Gialle lecchesi hanno mantenuto elevata l’attenzione al contrasto di ogni forma di infiltrazione della criminalità nell’economia legale.
In materia di polizia valutaria, sono stati eseguiti 18 interventi che hanno portato alla denuncia di 3 persone per i reati di riciclaggio, auto-riciclaggio ed estorsione per un importo accertato pari a oltre 142 mila euro. Sempre in ambito valutario, i militari lecchesi hanno verbalizzato, con sanzioni amministrative per violazioni della normativa antiriciclaggio, 2 soggetti per l’omessa comunicazione di operazione sospetta e mancata esecuzione degli obblighi di adeguata verifica della clientela, con l’irrogazione delle relative sanzioni amministrative e 4 soggetti per inosservanze gravi, ripetute, sistematiche ovvero plurime del Punti Vendita Ricariche per le operazioni di ricarica effettuate.
Nel comparto dell’analisi dei flussi finanziari, sono state approfondite 125 segnalazioni di operazioni sospette.
In tema di normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 6 contesti investigativi (18 persone fisiche e 9 persone giuridiche), con proposte di sequestro di valori per più di 1,6 milioni di euro e l’esecuzione di confische per oltre 1 milione di euro.
Sono stati eseguiti, inoltre, 755 accertamenti su richiesta dei Prefetti, finalizzati al rilascio della certificazione antimafia.
In materia di contrasto alla contraffazione, i Reparti dipendenti hanno proceduto al sequestro di 77 capi di abbigliamento e 709 peluche contraffatti, nonché oltre 3.400 prodotti potenzialmente pericolosi.
CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI
Nel settore del contrasto ai traffici illeciti i Reparti del Comando Provinciale, anche nell’ambito del Servizio “117” oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico a riscontro delle segnalazioni del cittadino, hanno rivolto la loro azione di servizio nell’ambito degli specifici dispositivi di prevenzione, monitoraggio e repressione dei più diffusi fenomeni di illegalità.
Nel periodo in esame sono stati sequestrati complessivamente oltre 24 kg di sostanze stupefacenti e 2 automezzi utilizzati per l’attività di spaccio, procedendo all’arresto di 1 soggetto, alla denuncia di altre 3 persone, nonché alla segnalazione al Prefetto di 12 soggetti per detenzione di stupefacenti.
CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
Il Corpo concorre, con le altre Forze di Polizia a competenza generale, alla tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, in ottemperanza alle direttive emanate dal Ministero dell’Interno e in aderenza alle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per la gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, nell’ambito dei quali la Guardia di Finanza fornisce il proprio contributo, compatibilmente con i peculiari compiti di polizia economico-finanziaria che gli sono affidati.
Nel 2025 e nei primi 5 mesi del 2026, la Guardia di Finanza lecchese, attraverso i suoi reparti territoriali, ha impiegato complessive 178 giornate/uomo per i servizi della specie, in occasione di eventi, consultazioni referendarie nazionali, elezioni amministrative e manifestazioni di vario genere.
L’evento - alla presenza delle massime autorità provinciali - sarà aperto con la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale, a cui farà seguito il saluto, ai gentili ospiti, del Comandante Provinciale del Corpo, Col. Massimo Ghibaudo, il quale illustrerà i risultati ottenuti dalle Fiamme Gialle lecchesi nell’ultimo anno, evidenziando l’impegno a tutto campo contro la criminalità economica e organizzata, a tutela dei cittadini e delle imprese oneste.
La celebrazione proseguirà con la consegna di riconoscimenti di ordine morale ai militari che si sono distinti nell’attività di servizio e con la lettura della preghiera del finanziere.
Al termine verrà proiettato un filmato riguardante la figura del S.Ten. Ettore Monga, ufficiale del Corpo classe 1894 che dopo la grande guerra ha assunto, nel 1938, il comando dell’allora Tenenza di Lecco ed ha successivamente costituito, nel 1950, la Sezione lecchese dell’ANFI. Durante l’attività di servizio, il militare ha scritto più di 30 racconti che sono stati pubblicati su “Il Finanziere” - mensile della Guardia di Finanza che quest’anno compie il 140° anniversario. Parte degli elaborati saranno esposti all’interno di Villa Manzoni, durante la cerimonia.
Nel corso del 2025 e nei primi 5 mesi del 2026, la Guardia di Finanza di Lecco ha eseguito 3.952 interventi ispettivi e 632 indagini, nell’ambito dell’attività finalizzata al contrasto degli illeciti economico-finanziari.
Un’azione “a tutto campo”, sviluppata in aderenza con gli obiettivi strategici del Corpo a tutela delle entrate dello Stato, dell’U.E. e degli Enti locali, diretta contro l’illegalità fiscale, contro gli sprechi nel settore della spesa pubblica, dedicando molta attenzione al contrasto delle infiltrazioni della criminalità organizzata all’interno del tessuto economico lecchese.
Complessivamente, nel corso dell’ultimo anno e mezzo, i Reparti della Guardia di Finanza della provincia hanno operato nei seguenti settori:
CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE
L’attività operativa si è concentrata sulle condotte fraudolente in tema di indebite compensazioni di crediti d’imposta, di “fiscalità internazionale” ed intermediazione illecita di manodopera, operando a contrasto degli effetti distorsivi della leale concorrenza provocati dall’evasione fiscale che, in periodi di crisi, risultano essere ancora più dannosi.
Sono stati effettuati 71 interventi nel settore dei crediti di imposta che hanno portato a rilevare l’indebita compensazione per oltre 1,2 milioni di euro.
In materia di evasione fiscale internazionale sono state concluse diverse attività che hanno portato alla constatazione di una base imponibile netta, proposta per il recupero a tassazione, di oltre 63,2 milioni di euro.
Sono stati scoperti 32 evasori totali, esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo, completamente sconosciuti al Fisco, con base imponibile evasa per oltre 13,6 milioni di euro e maggiore imposta constatata IVA di oltre 1,6 milioni di euro.
Nel settore delle frodi IVA, sono state avanzate, a cura dei Reparti lecchesi, 9 proposte di cessazione della partita IVA e di cancellazione dalla banca dati VIES, quest’ultima riservata agli operatori intracomunitari.
Nel settore del sommerso da lavoro sono stati verbalizzati 16 imprenditori, con la scoperta di 79 lavoratori in “nero” o irregolari.
I soggetti denunciati per reati fiscali sono stati 46. Il valore dei beni sequestrati quale introito derivante dall’evasione e dalle frodi fiscali è stato di oltre 5,6 milioni di euro.
Sono stati eseguiti 17 interventi in materia di accise e a tutela del mercato dei carburanti, che hanno portato anche alla rilevazione di 12 irregolarità in merito ai prezzi praticati dai distributori stradali.
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
In materia di spesa pubblica, l’attività è stata finalizzata a tutelare la legalità e la trasparenza della Pubblica Amministrazione, al fine di prevenire truffe, malversazioni e indebite percezioni che possano pregiudicare la corretta distribuzione delle risorse finanziarie.
Anche nel 2026, in considerazione del ruolo assegnato alla Guardia di Finanza all’interno della governance del PNRR, centrale è l’attività del Corpo in termini di presidio ispettivo per la corretta applicazione dei progetti finanziati dal Piano. Su questo fronte sono state effettuate 61 attività ispettive, per verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti per 2,4 milioni di euro nonché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici per 71,7 milioni di euro.
Sul fronte della spesa pubblica nazionale, sono stati svolti complessivamente 97 interventi, di cui 58 in tema di reddito di cittadinanza e di nuove misure d’inclusione e di supporto per la formazione e il lavoro.
L’azione di contrasto alle frodi ai danni delle risorse unionali ha consentito complessivamente di accertare contributi indebitamente percepiti per oltre 134 mila euro mentre quelle relative ai finanziamenti nazionali, alla spesa previdenziale e assistenziale supera 241 mila euro.
Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità Giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 87 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 27 soggetti tra i quali 6 segnalati alla Corte dei Conti per un danno erariale complessivo di oltre 1,2 milioni di euro.
Proficua la collaborazione con la Procura Europea (EPPO), da cui i Reparti lecchesi ricevono deleghe di indagini a tutela della spesa pubblica e connesse al bilancio dell’Unione Europea, comparti operativi nei quali è solitamente impegnata la Guardia di Finanza.
I controlli sul reddito di cittadinanza e sulle nuove misure di inclusione sono stati sviluppati nei confronti dei soggetti aventi maggiori profili di rischio, individuati con la condivisione di risultanze investigative emerse da specifici approfondimenti svolti dai finanzieri, che hanno portato alla denuncia di 23 persone non aventi diritto con recupero di risorse indebitamente percepite per più di 241 mila euro.
CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
Le Fiamme Gialle lecchesi hanno mantenuto elevata l’attenzione al contrasto di ogni forma di infiltrazione della criminalità nell’economia legale.
In materia di polizia valutaria, sono stati eseguiti 18 interventi che hanno portato alla denuncia di 3 persone per i reati di riciclaggio, auto-riciclaggio ed estorsione per un importo accertato pari a oltre 142 mila euro. Sempre in ambito valutario, i militari lecchesi hanno verbalizzato, con sanzioni amministrative per violazioni della normativa antiriciclaggio, 2 soggetti per l’omessa comunicazione di operazione sospetta e mancata esecuzione degli obblighi di adeguata verifica della clientela, con l’irrogazione delle relative sanzioni amministrative e 4 soggetti per inosservanze gravi, ripetute, sistematiche ovvero plurime del Punti Vendita Ricariche per le operazioni di ricarica effettuate.
Nel comparto dell’analisi dei flussi finanziari, sono state approfondite 125 segnalazioni di operazioni sospette.
In tema di normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 6 contesti investigativi (18 persone fisiche e 9 persone giuridiche), con proposte di sequestro di valori per più di 1,6 milioni di euro e l’esecuzione di confische per oltre 1 milione di euro.
Sono stati eseguiti, inoltre, 755 accertamenti su richiesta dei Prefetti, finalizzati al rilascio della certificazione antimafia.
In materia di contrasto alla contraffazione, i Reparti dipendenti hanno proceduto al sequestro di 77 capi di abbigliamento e 709 peluche contraffatti, nonché oltre 3.400 prodotti potenzialmente pericolosi.
CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI
Nel settore del contrasto ai traffici illeciti i Reparti del Comando Provinciale, anche nell’ambito del Servizio “117” oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico a riscontro delle segnalazioni del cittadino, hanno rivolto la loro azione di servizio nell’ambito degli specifici dispositivi di prevenzione, monitoraggio e repressione dei più diffusi fenomeni di illegalità.
Nel periodo in esame sono stati sequestrati complessivamente oltre 24 kg di sostanze stupefacenti e 2 automezzi utilizzati per l’attività di spaccio, procedendo all’arresto di 1 soggetto, alla denuncia di altre 3 persone, nonché alla segnalazione al Prefetto di 12 soggetti per detenzione di stupefacenti.
CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
Il Corpo concorre, con le altre Forze di Polizia a competenza generale, alla tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, in ottemperanza alle direttive emanate dal Ministero dell’Interno e in aderenza alle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per la gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, nell’ambito dei quali la Guardia di Finanza fornisce il proprio contributo, compatibilmente con i peculiari compiti di polizia economico-finanziaria che gli sono affidati.
Nel 2025 e nei primi 5 mesi del 2026, la Guardia di Finanza lecchese, attraverso i suoi reparti territoriali, ha impiegato complessive 178 giornate/uomo per i servizi della specie, in occasione di eventi, consultazioni referendarie nazionali, elezioni amministrative e manifestazioni di vario genere.




















