Lecco: Finanza in festa per il 252° anniversario. Attribuiti 3 encomi e 2 elogi
Se i dati d'attività erano già stati anticipati questa mattina, nel pomeriggio odierno la Guardia di Finanza di Lecco ha celebrato il 252° anniversario del Corpo mettendo al centro chi, con impegno e dedizione, ha concorso al raggiungimento di quei "numeri" o, con azioni quasi eroiche, come il salvataggio di una persona in difficoltà, pur fuori orario di servizio, ha onorato la divisa e i valori ad essa collegata.

Durante la cerimonia ufficiale, ospitata dalle scuderie di Villa Manzoni, recentemente riaperte al pubblico, sono stati attribuiti infatti tre encomi e due elogi, con le pergamene consegnate dinnanzi ai rappresentanti delle istituzioni locali, a cominciare dal Prefetto Paolo Ponta seduto accanto al Comandante provinciale Massimo Ghibaudo, "padrone di casa" nell'accogliere, tra gli altri, il Questore Stefania Marrazzo e il suo omologo per l'Arma dei Carabinieri Nicola Melidonis.
Tutti ringraziati, per la fattiva collaborazione, come pure il Procuratore Ezio Domenico Basso per la parte di indirizzo dell'attività, nel discorso che il Colonnello ha tenuto dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell'Ordine del Giorno speciale del Comandante generale.

Piena la sala - con in prima fila la Presidente della Provincia Alessandra Hofmann e i consiglieri regionali, alla presenza anche dei sindaci di Lecco e Cernusco (comune che ospita la Tenenza della Finanza) e dei rappresentanti delle associazioni datoriali nonché di diverse realtà territoriali - allestita a tema con l'esposizione di parte dei racconti pubblicati sulla rivista "Il Finanziere" dal S.Ten. Ettore Monga, classe 1894, al comando, dopo la Grande guerra dell'allora Tenenza di Lecco e, nel 1950, padre fondatore della Sezione Lecchese dell'ANFI, i soci non sono mancati alla cerimonia odierna, conclusasi proprio con la proiezione di un filmato che ha voluto onorare chi ha tenuto a battesimo il gruppo.

Non prima del battimano riservato ai premiati. Primi ad essere chiamati, per l'encomio solenne concesso loro, sono stati il Mar.A. Costantino Picone e lApp.sc. QS Daniel Napolitano. “In possesso di eccellenti qualità tecnico-professionali, forniva determinante apporto nell'ambito di complesse indagini di polizia-economica finanziaria a contrasto di reati di natura tributaria e fallimentare nei confronti di 2 aziende operanti sul territorio L'operazione di servizio, sviluppata attraverso indagini tecniche, accertamenti nazionale ed estero bancari ed acquisizioni documentali, consentiva l'omologazione di un accordo di ristrutturazione del debito per oltre 12 milioni di euro mediante il pagamento di una prima rata di 6 milioni di euro e successive rate garantite da iscrizioni ipotecarie. L'attività si concludeva con la condanna di 3 soggetti, destinatari di misura cautelare personale, responsabili a vario titolo di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte ed indebite compensazioni d'imposta con crediti inesistenti. I risultati conseguiti, che riscuotevano il compiacimento della Superiore Gerarchia e dell'Autorità Giudiziaria, suscitavano vasto eco sugli organi di informazione, contribuendo così ad accrescere il prestigio e l'immagine del Corpo”.

E' stato poi il turno del Mar.Ord. Dario Angilletti, al quale è andato un encomio semplice in quanto “Ispettore in forza ad un Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, libero dal servizio, confermando esemplare coraggio, altissimo senso del dovere, partecipava, in territorio estero, ad un rischioso intervento di salvataggio di una persona colpita da un grave malore in mare. Il militare, accorgendosi delle condizioni di difficoltà del bagnante e noncurante delle avverse condizioni del mare, affrontava i flutti con grande determinazione, impedendo l'annegamento della persona in difficoltà, sostenendolo fino all'arrivo dei soccorsi e collaborando con quest'ultimi al positivo esito del salvataggio. Il meritevole ed esemplare comportamento riscuoteva l'apprezzamento della Superiore Gerarchia, contribuendo ad accrescere l'immagine e il prestigio del Corpo”.

Ci si è spostati poi idealmente a Cernusco con l'Elogio per il Lgt Alessandro Liquori e il Mar.A Luigi Esposito: “Ispettori in forza alla Sezione Operativa Volante di una Compagnia, dotato di elevate qualità morali e professionali, nell'ambito dell'esecuzione di verifiche fiscali e delle correlate indagini di polizia giudiziaria assolveva sempre i propri compiti con impegno ed efficacia, confermando un comportamento costantemente lodevole. Le attività complessivamente svolte hanno consentito di constatare una base imponibile sottratta a tassazione per oltre 5 milioni di euro, con un'evasione delle relative imposte (IRPEF, IVA e IRES) per circa 1 milione di euro, di denunciare 5 soggetti alla competente Autorità Giudiziaria in quanto ritenuti responsabili di diversi reati tributari, formulando, contestualmente, proposta di sequestro preventivo di beni per circa 800 mila euro. Tale condotta si concretizzava in un ampio arco temporale, durante il quale il militare ha dimostrato attaccamento al servizio, entusiasmo lealtà nell'esecuzione degli incarichi assegnatigli, distinguendosi per la risolutezza nell'attività quotidiana. In tale funzione collaborava, con vivo entusiasmo ed esemplare spirito di sacrificio, alla soluzione di tutte le problematiche palesatesi di volta in volta nell'ambito dell'articolazione di appartenenza, assicurando funzionalità al Reparto e riscuotendo il convinto apprezzamento della Superiore Gerarchia”.

Da ultimo l'Elogio al Lgt C.S. Marco Ibba: “Capo Squadra Comando di una Compagnia, in possesso di consolidate capacità professionali, assolveva i molteplici compiti affidatigli con esemplare abnegazione e notevole competenza evidenziando un comportamento costantemente lodevole nell'adempimento del propri doveri e confermandosi collaboratore leale e di sicuro affidamento. Le sue apprezzate doti morali e la sua preparazione tecnico-professionale lo ponevano quale valido e sicuro riferimento per Superiori e Colleghi, cui forniva preziosa collaborazione contribuendo, in modo fattivo, alla piena funzionalità dell'articolazione di appartenenza, assicurando apprezzata funzionalità al Reparto. Lo svolgimento ripetuto dei propri doveri al massimo delle proprie possibilità ha consentito di raggiungere, con elevato rendimento in servizio, il miglior profitto possibile”. Prossimo al congedo dopo 40 anni in divisa, è stato premiato dal Comandante Provinciale in persona.

Durante la cerimonia ufficiale, ospitata dalle scuderie di Villa Manzoni, recentemente riaperte al pubblico, sono stati attribuiti infatti tre encomi e due elogi, con le pergamene consegnate dinnanzi ai rappresentanti delle istituzioni locali, a cominciare dal Prefetto Paolo Ponta seduto accanto al Comandante provinciale Massimo Ghibaudo, "padrone di casa" nell'accogliere, tra gli altri, il Questore Stefania Marrazzo e il suo omologo per l'Arma dei Carabinieri Nicola Melidonis.

Il Comandante provinciale Massimo Ghibaudo
Piena la sala - con in prima fila la Presidente della Provincia Alessandra Hofmann e i consiglieri regionali, alla presenza anche dei sindaci di Lecco e Cernusco (comune che ospita la Tenenza della Finanza) e dei rappresentanti delle associazioni datoriali nonché di diverse realtà territoriali - allestita a tema con l'esposizione di parte dei racconti pubblicati sulla rivista "Il Finanziere" dal S.Ten. Ettore Monga, classe 1894, al comando, dopo la Grande guerra dell'allora Tenenza di Lecco e, nel 1950, padre fondatore della Sezione Lecchese dell'ANFI, i soci non sono mancati alla cerimonia odierna, conclusasi proprio con la proiezione di un filmato che ha voluto onorare chi ha tenuto a battesimo il gruppo.

Non prima del battimano riservato ai premiati. Primi ad essere chiamati, per l'encomio solenne concesso loro, sono stati il Mar.A. Costantino Picone e lApp.sc. QS Daniel Napolitano. “In possesso di eccellenti qualità tecnico-professionali, forniva determinante apporto nell'ambito di complesse indagini di polizia-economica finanziaria a contrasto di reati di natura tributaria e fallimentare nei confronti di 2 aziende operanti sul territorio L'operazione di servizio, sviluppata attraverso indagini tecniche, accertamenti nazionale ed estero bancari ed acquisizioni documentali, consentiva l'omologazione di un accordo di ristrutturazione del debito per oltre 12 milioni di euro mediante il pagamento di una prima rata di 6 milioni di euro e successive rate garantite da iscrizioni ipotecarie. L'attività si concludeva con la condanna di 3 soggetti, destinatari di misura cautelare personale, responsabili a vario titolo di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte ed indebite compensazioni d'imposta con crediti inesistenti. I risultati conseguiti, che riscuotevano il compiacimento della Superiore Gerarchia e dell'Autorità Giudiziaria, suscitavano vasto eco sugli organi di informazione, contribuendo così ad accrescere il prestigio e l'immagine del Corpo”.

E' stato poi il turno del Mar.Ord. Dario Angilletti, al quale è andato un encomio semplice in quanto “Ispettore in forza ad un Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, libero dal servizio, confermando esemplare coraggio, altissimo senso del dovere, partecipava, in territorio estero, ad un rischioso intervento di salvataggio di una persona colpita da un grave malore in mare. Il militare, accorgendosi delle condizioni di difficoltà del bagnante e noncurante delle avverse condizioni del mare, affrontava i flutti con grande determinazione, impedendo l'annegamento della persona in difficoltà, sostenendolo fino all'arrivo dei soccorsi e collaborando con quest'ultimi al positivo esito del salvataggio. Il meritevole ed esemplare comportamento riscuoteva l'apprezzamento della Superiore Gerarchia, contribuendo ad accrescere l'immagine e il prestigio del Corpo”.

Ci si è spostati poi idealmente a Cernusco con l'Elogio per il Lgt Alessandro Liquori e il Mar.A Luigi Esposito: “Ispettori in forza alla Sezione Operativa Volante di una Compagnia, dotato di elevate qualità morali e professionali, nell'ambito dell'esecuzione di verifiche fiscali e delle correlate indagini di polizia giudiziaria assolveva sempre i propri compiti con impegno ed efficacia, confermando un comportamento costantemente lodevole. Le attività complessivamente svolte hanno consentito di constatare una base imponibile sottratta a tassazione per oltre 5 milioni di euro, con un'evasione delle relative imposte (IRPEF, IVA e IRES) per circa 1 milione di euro, di denunciare 5 soggetti alla competente Autorità Giudiziaria in quanto ritenuti responsabili di diversi reati tributari, formulando, contestualmente, proposta di sequestro preventivo di beni per circa 800 mila euro. Tale condotta si concretizzava in un ampio arco temporale, durante il quale il militare ha dimostrato attaccamento al servizio, entusiasmo lealtà nell'esecuzione degli incarichi assegnatigli, distinguendosi per la risolutezza nell'attività quotidiana. In tale funzione collaborava, con vivo entusiasmo ed esemplare spirito di sacrificio, alla soluzione di tutte le problematiche palesatesi di volta in volta nell'ambito dell'articolazione di appartenenza, assicurando funzionalità al Reparto e riscuotendo il convinto apprezzamento della Superiore Gerarchia”.

Da ultimo l'Elogio al Lgt C.S. Marco Ibba: “Capo Squadra Comando di una Compagnia, in possesso di consolidate capacità professionali, assolveva i molteplici compiti affidatigli con esemplare abnegazione e notevole competenza evidenziando un comportamento costantemente lodevole nell'adempimento del propri doveri e confermandosi collaboratore leale e di sicuro affidamento. Le sue apprezzate doti morali e la sua preparazione tecnico-professionale lo ponevano quale valido e sicuro riferimento per Superiori e Colleghi, cui forniva preziosa collaborazione contribuendo, in modo fattivo, alla piena funzionalità dell'articolazione di appartenenza, assicurando apprezzata funzionalità al Reparto. Lo svolgimento ripetuto dei propri doveri al massimo delle proprie possibilità ha consentito di raggiungere, con elevato rendimento in servizio, il miglior profitto possibile”. Prossimo al congedo dopo 40 anni in divisa, è stato premiato dal Comandante Provinciale in persona.




















