Poco convincente la nota di Ambientalmente su Silea: la trasparenza non è uno slogan da utilizzare quando si passa all'opposizione
Si può anche prendere atto con interesse che oggi qualcuno invochi "più trasparenza" e "più investimenti" in Silea. Ci deve essere permesso però di ricordare un dato politico difficilmente contestabile Quello che il firmatario del comunicato stampa è Ambientalmente, ovvero gli stessi che sono stati in religioso silenzio fino ad oggi per poi partorire questo comunicato stampa comunque abbastanza ruffiano e che elude la questione principale del forno inceneritore. Loro che esprimevano l'assessora all'ambiente del Comune socio di maggioranza relativa in Silea.
Se davvero ritenevano che servissero maggiore trasparenza, nuovi investimenti o un diverso indirizzo nella gestione delle società partecipate, avevano il dovere e la possibilità di agire quando amministravano. È troppo semplice riscoprire il ruolo di controllore una volta lasciata la stanza dei bottoni.
Il bilancio di Silea poi conferma risultati economici solidi, certo. Fin troppo. Proprio per questo il dibattito dovrebbe concentrarsi su proposte concrete, non su affermazioni che rischiano di suonare come un tentativo di prendere le distanze da decisioni alle quali si è contribuito per anni.
La trasparenza non è uno slogan da utilizzare quando si passa all'opposizione: è un principio che si pratica ogni giorno, soprattutto quando si han responsabilità di governo. Se poi i contributi, i dividendi che ricevono i Comuni, Lecco in primis, dagli utili di Silea, diventano come sono sempre diventati, spesa corrente e prebende a pioggia e tutt'altro che investimenti si apre un'ulteriore problematica che Ambientalmente ha eluso in tutti questi anni. Il confronto politico è sempre utile quando guarda al futuro.
Meno convincente è invece la tentazione di riscrivere il passato dimenticando le proprie responsabilità amministrative. Facendo quindi scadere alla prova dei fatti e della realtà non solo la firma ma pure il comunicato stesso.
Se davvero ritenevano che servissero maggiore trasparenza, nuovi investimenti o un diverso indirizzo nella gestione delle società partecipate, avevano il dovere e la possibilità di agire quando amministravano. È troppo semplice riscoprire il ruolo di controllore una volta lasciata la stanza dei bottoni.
Il bilancio di Silea poi conferma risultati economici solidi, certo. Fin troppo. Proprio per questo il dibattito dovrebbe concentrarsi su proposte concrete, non su affermazioni che rischiano di suonare come un tentativo di prendere le distanze da decisioni alle quali si è contribuito per anni.
La trasparenza non è uno slogan da utilizzare quando si passa all'opposizione: è un principio che si pratica ogni giorno, soprattutto quando si han responsabilità di governo. Se poi i contributi, i dividendi che ricevono i Comuni, Lecco in primis, dagli utili di Silea, diventano come sono sempre diventati, spesa corrente e prebende a pioggia e tutt'altro che investimenti si apre un'ulteriore problematica che Ambientalmente ha eluso in tutti questi anni. Il confronto politico è sempre utile quando guarda al futuro.
Meno convincente è invece la tentazione di riscrivere il passato dimenticando le proprie responsabilità amministrative. Facendo quindi scadere alla prova dei fatti e della realtà non solo la firma ma pure il comunicato stesso.
Paolo Trezzi




















