Valmadrera: avvicina la ex, scappa sul tetto. Preso, va in carcere

Per non farsi acciuffare era salito addirittura sul tetto dell'abitazione della donna da cui… avrebbe dovuto restar lontano. Pur nascosto, con il favore delle tenebre dalla sua, è stato comunque individuato e, tirato giù, preso in custodia dagli agenti della Squadra Volanti della Questura che, quest'oggi lo hanno poi tradotto in Tribunale per la convalida dell'arresto e il processo per direttissima.
A comparire al cospetto del giudice Giulia Barazzetta, in canotta e calzoncini, un giovanotto di origine marocchine, irregolare sul territorio e non nuovo a guai, tanto da essere già gravato dal divieto di avvicinamento alla ex, provvedimento violato nella nottata tra sabato e domenica. Il magrebino si è portato, infatti, a Valmadrera, dove la donna vive, provando a farsi aprire. All'arrivo delle divise, la "fuga" sul tetto, conclusasi con l'ammanettamento. Convalidato l'arresto il giudice, in assenza di un domicilio in Italia, ha disposto per il ragazzo - assistito d'ufficio dall'avvocato Stefano Didonna -  la misura cautelare del carcere, in attesa della celebrazione del processo, differito ad altra data.
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