Falsa partenza per Boscagli: la sua coalizione è già spaccata

Senza neppure arrivare al primo consiglio comunale, la giunta Piazza - Boscagli inizia già a mostrare le prime crepe: lo dimostra il passaggio annunciato stamani di Paolo Fiocchi al gruppo misto e il suo tesseramento a Futuro Nazionale.
Non si tratta di un episodio isolato, ma della naturale conseguenza di una destra locale che ha subìto un candidato sindaco imposto da Roma e che non è mai riuscita a costruire un progetto condiviso per la città, limitandosi a soddisfare gli equilibri e i potentati delle diverse correnti. Perciò, cosa succede quando la poltrona promessa non arriva? Si cambia casacca, come ha fatto, appunto, Paolo Fiocchi, che, tradendo la fiducia di 404 suoi elettori, dona un seggio in Consiglio a un partito che, non solo non si è presentato alle elezioni amministrative, ma che dimostra incompatibilità con i valori di etica civile e di democrazia, facendo dell’odio e della violenza verbale la sua cifra politica.
Che farà ora Boscagli? Proverà a tenere il Vannacciano in coalizione? D'altronde neanche lui è in condizione di poterlo criticare, visto che si è destreggiato tra Berlusconi, Alfano, Lupi e ora Meloni.
Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino, sorge il dubbio che per la giunta Piazza - Boscagli sarà un mandato impegnativo.
Giorgio Papa, Segretario cittadino dei Giovani Democratici (GD) di Lecco
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