Lecco: occhi al cielo per lo spettacolo pirotecnico
Alla fine Lecco ha avuto il suo spettacolo pirotecnico. Ieri sera, alle 20.30, con le acque della baia ancora increspate - per usare un eufemismo - dal vento, si sono recuperati i fuochi saltati domenica per colpa delle intense raffiche che, dopo giorni di caldo asfissiante, hanno spazzato la città e il territorio.


Il programma della Festa del Lago e della Montagna è così stato portato a compimento, in attesa di venerdì pomeriggio quando i lecchesi sono invitati ad alzare nuovamente gli occhi al cielo: previsto infatti il sorvolo della Pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori, momento aggiuntivo rispetto al tradizionale programma di iniziative legate alla Festa voluto per celebrare il 70esimo del classico appuntamento di fine giugno che rende omaggio ai due elementi distintivi della città (il Lago e la Montagna, per l'appunto) e l'80esimo anniversario della Repubblica.
Evitare gli schizzi d'acqua il primo obiettivo di chi ieri, nonostante il vento (forse ancor più impetuoso di domenica) si è comunque radunato sulla riva per assistere allo spettacolo pirotecnico proposto da Ltm in collaborazione con l'amministrazione comunale.


Presenti le autorità cittadine, con il pubblico specchiato anche sulla sponda di Malgrate dove ieri ci si era attrezzati con un ospite musicale per ingannare l'attesa di botti e scintille.
Decisamente insolito nel complesso il contesto, con il nero del maltempo in lontananza verso l'Alto Lario. Sempre belli i giochi di luce, in una cornice naturale che già di per sé merita in qualsiasi condizione meteo.
Fotoservizio Stefano Cardini


Il programma della Festa del Lago e della Montagna è così stato portato a compimento, in attesa di venerdì pomeriggio quando i lecchesi sono invitati ad alzare nuovamente gli occhi al cielo: previsto infatti il sorvolo della Pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori, momento aggiuntivo rispetto al tradizionale programma di iniziative legate alla Festa voluto per celebrare il 70esimo del classico appuntamento di fine giugno che rende omaggio ai due elementi distintivi della città (il Lago e la Montagna, per l'appunto) e l'80esimo anniversario della Repubblica.


Presenti le autorità cittadine, con il pubblico specchiato anche sulla sponda di Malgrate dove ieri ci si era attrezzati con un ospite musicale per ingannare l'attesa di botti e scintille.
Decisamente insolito nel complesso il contesto, con il nero del maltempo in lontananza verso l'Alto Lario. Sempre belli i giochi di luce, in una cornice naturale che già di per sé merita in qualsiasi condizione meteo.
Fotoservizio Stefano Cardini




















