Di anestesista in anestesista: a Luca Tagliaferri il premio Ultreya

Assegnato, ieri a Valmadrera, il premio Ultreya in ricordo di Luca Magistris, anestesista dell'ospedale di Lecco scomparso prematuramente nel 2010, all'età di trentacinque anni. Staccato così un assegno dal valore di 3.000€ destinato ad un giovane medico del territorio.
premoultreyalucatagliaferri__1_.jpeg (504 KB)
La scelta, quest’anno, è caduta sul dottor Lorenzo Tagliaferri, un ventinovenne laureato in Medicina a pieni voti e con lode, che sta intraprendendo il percorso di specializzazione in Anestesia e Rianimazione. Presente all'evento anche la famiglia Magistris, emozionata come ogni anno di poter dar nuovamente valore alla vita e all'attività di Luca.
premoultreyalucatagliaferri__2_.jpeg (350 KB)
Il presidente del fondo, Antonio Rusconi, ha introdotto questo momento raccontando di come la commissione, formata da medici ed ex vincitori del premio, abbia dovuto esaminare una dozzina di candidati per valutarne i criteri predefiniti e abbia poi scelto Lorenzo Tagliaferri per quest'assegnazione. "Dopo quindici anni che assegniamo questo premio possiamo parlare di fedeltà: ciò che ci ha lasciato Luca è molto importante e ci dà una responsabilità nel portare avanti quest'iniziativa. Sono rimasto colpito dall'entusiasmo e dalla passione del premiato: la passione con cui uno fa la propria professione non è in vendita e non è comprabile". 
premoultreyalucatagliaferri__4_.jpeg (899 KB)
Presente anche il sindaco Cesare Colombo, che ha sottolineato l'emozione del momento: "Questo è un momento splendido per noi e mi emoziono ogni volta che ci penso: stiamo vivendo una ricorrenza che ha trasformato un momento di dolore in un momento in cui si genera del bene, e quando dal dolore nasce del bene è una cosa grandiosa ed eroica. Ed è un eroismo che dura nel tempo". Anche il fatto di aver premiato un anestesista, esattamente come Luca, scalda il cuore a tutti i presenti. 
premoultreyalucatagliaferri__3_.jpeg (484 KB)
Lorenzo Tagliagerri sta ora girando diversi ospedali milanesi, come previsto dalla sua specializzazione: ha prestato servizio al San Carlo, al San Camillo, al Sacco e ora al Buzzi, dove sta sperimentando il suo lavoro con i bambini. Anche quest'ultima situazione lo sta mettendo a dura prova: lavorare con i piccoli è diverso, perché il carico emotivo è totalmente diverso. 
premoultreyalucatagliaferri__5_.jpeg (795 KB)
Il medico stesso ha raccontato la sua esperienza: "Mi rende orgoglioso e fiero essere stato scelto per questo premio, soprattutto per il significato che ha. Il mio lavoro si inserisce comunque in una realtà molto complessa: si passa da una donna che partorisce a un bambino malato... E la cosa che mi preme di più è lasciar nuocere il meno possibile sul corpo del paziente. Per me è importante non solo che la persona guarisca, ma anche che venga fatto messo danno possibile al loro corpo".
premoultreyalucatagliaferri__6_.jpeg (442 KB)
Il Fondo non si limita al premio. Negli anni ha assicurato sostegno anche fuori dai confini nazionali. E continuerà a farlo. Sul spinta di Elena Milani, è stata avviata una raccolta fondi per costruire una scuola per i bambini di Marituba, in Brasile. La donna è rimasta ammaliata dal luogo a seguito di un suo viaggio in quella zona e ha deciso di proiettare le sue forze nei confronti di questa realtà. 
G.I.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.