Pescate: arrivano i soldi, riaprirà il Parco Addio Monti
Pace fatta tra l'amministrazione comunale di Pescate e l'Autorita di Bacino del Lario e dei laghi minori di Menaggio. È giunta, infatti, oggi in municipio la comunicazione del presidente Lusardi che conferma il contributo dell'ente al comune per la progettazione accessoria delle opere di riqualificazione del Parco Addio Monti.
"Detto parco, attualmente area di cantiere per la realizzazione del Quarto ponte Pescate-Lecco, ha subito - per effetto delle opere di realizzazione dell'infrastruttura stradale - la demolizione delle piste ciclabili e delle aree delle feste. La sua riqualificazione passava anche da un progetto integrativo a quello di Anas che in prima istanza l'Autorita di Bacino con sede a Menaggio non aveva finanziato" ricorda il sindaco Dante De Capitani che, nei mesi scorsi, era intervenuto in maniera durissima in assemblea, criticando apertamente le prioprità della presidenza, "tese a finanziare opere minori ma non un opera fondamentale per la mobilità dolce sovraccomunale e per la fruibilità delle bellezze naturali del lago di Garlate".
Da lì l'intenzione del sindaco una volta terminati gli interventi, di aprire solo ai residenti il Parco Addio Monti bloccando di fatto la percorribilità delle piste ciclabili dell'intorno di Lecco.
L'opera di mediazione del Vicepresidente dell'ente, il sindaco di Bellano Antonio Rusconi e del sindaco di Galbiate Piergiovanni Montanelli hanno fatto il modo che le parti potessero riappacificarsi con l'erogazione del contributo richiesto pari a 16.000 euro.

L'accesso sbarrato al Parco da via Alzaia
"Detto parco, attualmente area di cantiere per la realizzazione del Quarto ponte Pescate-Lecco, ha subito - per effetto delle opere di realizzazione dell'infrastruttura stradale - la demolizione delle piste ciclabili e delle aree delle feste. La sua riqualificazione passava anche da un progetto integrativo a quello di Anas che in prima istanza l'Autorita di Bacino con sede a Menaggio non aveva finanziato" ricorda il sindaco Dante De Capitani che, nei mesi scorsi, era intervenuto in maniera durissima in assemblea, criticando apertamente le prioprità della presidenza, "tese a finanziare opere minori ma non un opera fondamentale per la mobilità dolce sovraccomunale e per la fruibilità delle bellezze naturali del lago di Garlate".
Da lì l'intenzione del sindaco una volta terminati gli interventi, di aprire solo ai residenti il Parco Addio Monti bloccando di fatto la percorribilità delle piste ciclabili dell'intorno di Lecco.
L'opera di mediazione del Vicepresidente dell'ente, il sindaco di Bellano Antonio Rusconi e del sindaco di Galbiate Piergiovanni Montanelli hanno fatto il modo che le parti potessero riappacificarsi con l'erogazione del contributo richiesto pari a 16.000 euro.




















