Acquate in festa per il 60° del gruppo Alpini. 'Pronto a ogni evenienza'

Alpini in festa quest'oggi ad Acquate, con l'intero rione che si è stretto attorno al gruppo  Tenente Guido Orio rendendo questo 60° anniversario di fondazione un evento davvero di comunità. E come ogni ricorrenza che si rispetti, le celebrazioni sono iniziate rendendo onore, in delegazione, ai Caduti al Monumento della Madonna di Lourdes. 
60esimoalpiniacquate__26_.jpg (847 KB)
Dall'Oratorio ha poi preso avvio la sfilata che ha attraversato il quartiere, addobbato in Tricolore. Non prima dell'Alzabandiera, con le montagne a far da cornice. Un vero e proprio privilegio, come sottolineato, al momento dei discorsi, dal Presidente della Sezione ANA di Lecco. “In oratorio – ha detto rifacendosi all'incantevole balconata con vista – eravamo in mezzo ai nostri monti, nella nostra dimensione. Poche città hanno questo onore” .
60esimoalpiniacquateemilianoinvernizzi__86_.jpg (633 KB)
“Emozione” il termine ripetuto così più volte da Emiliano Invenizzi, affiancato dal direttivo praticamente al completo per l'occasione. Emozione nel vedere un gruppo come quello di Acquate e un'intera comunità stretta alle penne nere. Emozione nell'avere, per la prima volta dall'inizio del suo mandato, il sindaco Filippo Boscagli ad una manifestazione alpina.
60esimoalpiniacquate__31_.jpg (846 KB)
Proprio quest'ultimo, ricordando come i festeggiati siano persone di poche parole ma abituate a fare, come -  ha aggiunto – dovrebbero essere anche i politici, ha invitato tutti a camminare insieme. E per farlo il gruppo gli ha donato lo zaino realizzato appositamente come ricordo di questo 60° di fondazione.
60esimoalpiniacquate__97_.jpg (616 KB)
Un simbolo della tradizione alpina, come i due muli che hanno chiuso il corteo, impreziosito dalla presenza della Filamonica Giuseppe Verdi  e del Coro Grigna, che si è esibito poi anche sul sagrato della parrocchiale, con le note risuonate così in tutto il rione prima dell'inizio della funzione religiosa presieduta dal parroco don Walter Magnoni. 
60esimoalpiniacquate__80_.jpg (649 KB)
“Il gruppo alpini di Acquate è sempre stato e sarà sempre pronto a ogni evenienza” ha assicurato al sindaco e ai tanti radunati in piazza per ascoltarlo il numero uno Davide Invernizzi, “accolto” dai soci e dai sostenitori riuniti al Bar Vitali con un tifo da stadio.
60esimoalpiniacquate__52_.jpg (945 KB)
“Siamo una forza invisibile, al servizio della comunità” ha detto ancora il capogruppo circa le sue penne nere, rimarcando il valore dell'aggregazione e del lavorare insieme, con lo stesso spirito che sessant'anni fa portò i fondatori a istituire la compagine intitolata poi al Tenente Guido Orio, nato a Milano ma originario di Acquate, distintosi per valore e astuzia, perito sul Pasubio nel 1916 dopo aver ostinatamente difeso il fronte pur ormai rimasto con pochi soldati al seguito. 
60esimoalpiniacquate__70_.jpg (1003 KB)
Impossibile non ricordare poi i capigruppo che in sei decenni si sono avvicendati, come la baita di Cavagiozzo, luogo del cuore per le penne nere acquatesi. Con una targa consegnata poi a Andrea e Graziano, figli di Stefano Corti, colonna del sodalizio, mancato lo scorso giugno.
60esimoalpiniacquate__39_.jpg (617 KB)
“Trasmettere i valori della sana convivenza”, l'impegno ultimo, per Invernizzi, degli alpini con la sfilata aperta non a caso da una fila gioiosa di bambini con lo stemma dell'ANA sul petto. Il futuro che avanza, senza dimenticare quanto nonni e papà hanno appreso dai “veci”.

Galleria fotografica (98 immagini)

A.M.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.