19 nuove 'Attività storiche' in Provincia di Lecco
Sono 19 le attività della provincia di Lecco che hanno ottenuto il riconoscimento di "Attività Storica e di Tradizione" conferito da Regione Lombardia. Si tratta di 14 negozi storici, 3 botteghe artigiane e 2 locali storici, 7 dei quali nel capoluogo e le altre con sede in Brianza così come in Valsassina e nell'Alto Lago, passando per il calolziese.

Si tratta, per la precisione di: Muscetti (Barzanò), Acconciature by Roberta e Michele (Bellano), Carrozzeria Ricky-Car (Calco), Losa e Angeli (Calolziocorte), Tentori Marmista (Calolziocorte), Aldeghi (Casatenovo), Famar Interior Design (Cassago), Emmetre (Cernusco), Ottica Visus (Colico), Macelleria Alimentari Sala (Dervio), Alimentari Secomandi (Lecco), Bar Centrale La Piazza (Lecco), Fiorista Nunzio (Lecco), Fruttorto, Galbusera Gioielli (Lecco), Lariana Linoleum (Lecco), Ottica Paramatti (Lecco), Ristorante La Breva (Lierna), Macelleria Casiraghi (Osnago).
Complessivamente, Regione Lombardia ha assegnato il riconoscimento a 466 nuove imprese, portando a 4.943 il numero delle attività iscritte all'Albo regionale. Un'iniziativa che punta a valorizzare quelle realtà che, da oltre 40 anni, rappresentano un punto di riferimento per le comunità locali, contribuendo a preservare la memoria, le tradizioni e il tessuto economico dei territori.
''Con il marchio di "Attività Storica e di Tradizione - sottolinea l'assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi – Regione Lombardia vuole esprimere la propria gratitudine a quelle imprese che, attraverso il loro impegno quotidiano, contribuiscono ai primati economici e sociali della nostra Regione''. Guidesi evidenzia come negozi, botteghe e locali storici ''garantiscono servizi, creano occupazione, rafforzano la sicurezza grazie alla loro presenza diffusa e rendono i nostri paesi e le nostre città più vivi, attrattivi e coesi''.
L'assessore rimarca inoltre la capacità di queste attività di affrontare i cambiamenti senza perdere la propria identità: ''Parliamo di realtà che hanno attraversato decenni di trasformazioni, dimostrando capacità di adattamento senza rinunciare alla propria identità. Hanno saputo innovare nel rispetto della tradizione e affrontare con successo anche la sfida del ricambio generazionale''.
Le attività riconosciute entrano così a far parte dell'Albo regionale delle Attività Storiche e di Tradizione, un patrimonio diffuso che Regione intende continuare a sostenere, riconoscendone il valore economico, culturale, sociale e turistico.
Si tratta, per la precisione di: Muscetti (Barzanò), Acconciature by Roberta e Michele (Bellano), Carrozzeria Ricky-Car (Calco), Losa e Angeli (Calolziocorte), Tentori Marmista (Calolziocorte), Aldeghi (Casatenovo), Famar Interior Design (Cassago), Emmetre (Cernusco), Ottica Visus (Colico), Macelleria Alimentari Sala (Dervio), Alimentari Secomandi (Lecco), Bar Centrale La Piazza (Lecco), Fiorista Nunzio (Lecco), Fruttorto, Galbusera Gioielli (Lecco), Lariana Linoleum (Lecco), Ottica Paramatti (Lecco), Ristorante La Breva (Lierna), Macelleria Casiraghi (Osnago).
Complessivamente, Regione Lombardia ha assegnato il riconoscimento a 466 nuove imprese, portando a 4.943 il numero delle attività iscritte all'Albo regionale. Un'iniziativa che punta a valorizzare quelle realtà che, da oltre 40 anni, rappresentano un punto di riferimento per le comunità locali, contribuendo a preservare la memoria, le tradizioni e il tessuto economico dei territori.
''Con il marchio di "Attività Storica e di Tradizione - sottolinea l'assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi – Regione Lombardia vuole esprimere la propria gratitudine a quelle imprese che, attraverso il loro impegno quotidiano, contribuiscono ai primati economici e sociali della nostra Regione''. Guidesi evidenzia come negozi, botteghe e locali storici ''garantiscono servizi, creano occupazione, rafforzano la sicurezza grazie alla loro presenza diffusa e rendono i nostri paesi e le nostre città più vivi, attrattivi e coesi''.
L'assessore rimarca inoltre la capacità di queste attività di affrontare i cambiamenti senza perdere la propria identità: ''Parliamo di realtà che hanno attraversato decenni di trasformazioni, dimostrando capacità di adattamento senza rinunciare alla propria identità. Hanno saputo innovare nel rispetto della tradizione e affrontare con successo anche la sfida del ricambio generazionale''.
Le attività riconosciute entrano così a far parte dell'Albo regionale delle Attività Storiche e di Tradizione, un patrimonio diffuso che Regione intende continuare a sostenere, riconoscendone il valore economico, culturale, sociale e turistico.




















