Futuro Nazionale: ecco chi sono gli unici referenti del partito
"I referenti del partito storici su tutto il territorio Lecchese ufficiali del partito sono Stefano Lentini, Emanuele Greco, Massimiliano Frigerio e Bruno Gargiulo". Lo fanno sapere da Futuro Nazionale con l'intenzione, delle segreterie dei comitati costituenti delle province di Lecco e Bergamo, di "fare totale chiarezza in merito ad alcune recenti dichiarazioni, iniziative e prese di posizione pubbliche apparse sugli organi di stampa e sui canali social a livello locale. Prendiamo formalmente le distanze - è esplicitato in una nota - da soggetti che, privi di qualsiasi carica ufficiale, tesseramento valido o formale autorizzazione, si abbandonano a dichiarazioni politiche parlando "in nome e per conto" del nostro movimento".
A tutela della comunità politica, degli elettori e della trasparenza del dibattito pubblico, i vannacciani puntualizzano: "I soggetti in questione non rappresentano in alcun modo la
linea politica, gli organi dirigenti né la base di Futuro Nazionale. Diffidiamo chiunque non sia espressamente autorizzato dagli organi competenti dall’utilizzare il nome, il simbolo, i loghi e l’immagine del Partito per scopi personali, elettorali o di visibilità mediatica. Il Partito si riserva di adire le vie legali e di intraprendere ogni azione
necessaria a tutela della propria onorabilità e della propria sigla qualora tali condotte
abusive dovessero reiterarsi".
A tutela della comunità politica, degli elettori e della trasparenza del dibattito pubblico, i vannacciani puntualizzano: "I soggetti in questione non rappresentano in alcun modo la
linea politica, gli organi dirigenti né la base di Futuro Nazionale. Diffidiamo chiunque non sia espressamente autorizzato dagli organi competenti dall’utilizzare il nome, il simbolo, i loghi e l’immagine del Partito per scopi personali, elettorali o di visibilità mediatica. Il Partito si riserva di adire le vie legali e di intraprendere ogni azione
necessaria a tutela della propria onorabilità e della propria sigla qualora tali condotte
abusive dovessero reiterarsi".




















