Calcio Lecco, niente nuovi soci (per ora) ma Aliberti rilancia: 'Vogliamo fare ancora meglio'
Novità non ce ne sono, "ufficialmente". Nel senso che no, almeno per ora la Calcio Lecco non sarà ceduta, neanche in parte, nonostante qualche trattativa avviata dalla proprietà guidata da Aniello Aliberti. Che nel tardo pomeriggio di oggi, nella sua attesissima conferenza stampa di inizio stagione, ha rimodulato parecchio le dichiarazioni di circa quaranta giorni fa, negando quell'ipotesi di un possibile ridimensionamento che tanto aveva fatto preoccupare i tifosi.

"Voglio vedere il Lecco migliore possibile, l'obiettivo è quello di arrivare almeno nei primi cinque posti in campionato e magari fare anche meglio dello scorso anno" ha assicurato il presidente bluceleste, annunciando anche il ventilato addio del ds Antonio Minadeo – pronto a unirsi al Bari – e presentando già il suo sostituto, poi ufficializzato di lì a poco: si tratta del classe 1990 Carlo Maria Zerminiani, che ha avviato la sua (ancora breve) carriera dirigenziale con le esperienze al Lumezzane prima e al Piacenza poi. Su di lui sono arrivate importanti referenze, tra cui quella dell'ex club manager bluceleste – ora in Lega Serie A – Michelangelo Vitali.
"Io confermo la mia presenza e disponibilità, anche senza altri soci. Stiamo già lavorando alla campagna acquisti, è arrivato Triacca ma siamo pronti ad accogliere ulteriori innesti, detto che comunque l'ossatura della squadra c'è già. Ovviamente dovremo accettare eventuali allontanamenti o partenze, ai ragazzi chiedo solo la massima correttezza".
Inevitabile a questo punto, parlando di calciomercato, un accenno al citato Minadeo: "Lo ringrazio, la stima rimane. Il nostro rapporto era diventato quasi familiare, ma sono stato io a dirgli di salutarci e a lasciarlo libero, se aveva l'opportunità di andare in una piazza così importante. Abbiamo subito ricevuto 12-13 candidature e trovato un ottimo sostituto, un direttore che come noi crede molto nei giovani e che completerà il gruppo al vertice del club – dove sono stati tutti confermati, compresa Virna Bonfanti, un "pilastro" per noi – insieme a mio fratello, mio figlio Francesco, che rimarrà per la campagna acquisti per poi dedicarsi a un suo progetto personale, e mister Federico Valente. Del nostro allenatore ci fidiamo al 100%, perché l'ho visto ancora più convinto ed entusiasta dello scorso anno. Sul piano tecnico non prendo io determinate scelte, ho quattro persone che fanno le valutazioni del caso, ma so che abbiamo un quadro ben preciso di quello che vogliamo fare e avere, in questo senso vedo tutti allineati. Abbiamo una tabella di opportunità di un certo livello, con un budget definito. E vogliamo continuare a puntare sui giovani, anche alla luce dei recenti risultati. Il minutaggio, comunque, non sarà una conditio sine qua non: la squadra sarà costruita senza particolari paletti, con l'obiettivo di giocare un ottimo campionato".
Il presidente Aliberti, più volte sollecitato sul tema, è poi tornato sulla sua conferenza del 26 maggio scorso, ammettendo di aver parlato anche nel tentativo di "invogliare qualcuno a darci una mano". "Alcune trattative sono aperte, tranne quella per l'Academy che è saltata. E quella con i russi non è mai partita, anche se potrebbero aver chiesto i documenti del bilancio come fanno in tanti. Ad ogni modo io farò il terzo anno qui e mi auguro poi di andare anche oltre, detto che la mia ricerca di un azionista o di un socio è abbastanza selettiva: mi piacerebbe avere al mio fianco un imprenditore locale, del resto il territorio continua a dimostrarci apprezzamento e io non ho la "presidentite", anzi vorrei avere qualcuno con cui condividere scelte e responsabilità. Ma in questo mondo ci sono tanti faccendieri, gente che compra senza avere i soldi o con un passato non particolarmente limpido...".

E poi i temi legati al ritiro che si svolgerà in Trentino dal 19 al 29 luglio, ai lavori allo stadio (quelli per il nuovo campo sintetico sono ormai in dirittura d'arrivo), alla biglietteria e al merchandising, che tanto interessano ai tifosi. "Abbiamo anche un progetto per gli spogliatoi e la nuova sala stampa, vogliamo avere uno stadio che piaccia alla gente. Ora c'è anche un'Amministrazione comunale più vicina al Lecco, vedremo quello che si potrà fare. Domani alle 10.00 lanceremo la campagna abbonamenti, con Vivaticket a sostituire Etes. Per il merchandising gestiremo ancora un piccolo shop allo stadio, inoltre si è fatto avanti un altro negozio cittadino per chiedere la possibilità di allestire un corner".
Dissolte le nubi più grigie che fino a poche ore fa alleggiavano sopra il "Rigamonti-Ceppi", ora l'attesa è tutta per il calciomercato: come sarà il Lecco 2026-27? Che cosa ci può davvero aspettare dalla stagione ormai iniziata? Tra qualche settimana le prime risposte.

Aniello Aliberti
"Voglio vedere il Lecco migliore possibile, l'obiettivo è quello di arrivare almeno nei primi cinque posti in campionato e magari fare anche meglio dello scorso anno" ha assicurato il presidente bluceleste, annunciando anche il ventilato addio del ds Antonio Minadeo – pronto a unirsi al Bari – e presentando già il suo sostituto, poi ufficializzato di lì a poco: si tratta del classe 1990 Carlo Maria Zerminiani, che ha avviato la sua (ancora breve) carriera dirigenziale con le esperienze al Lumezzane prima e al Piacenza poi. Su di lui sono arrivate importanti referenze, tra cui quella dell'ex club manager bluceleste – ora in Lega Serie A – Michelangelo Vitali.

A destra Carlo Maria Zerminiani
"Io confermo la mia presenza e disponibilità, anche senza altri soci. Stiamo già lavorando alla campagna acquisti, è arrivato Triacca ma siamo pronti ad accogliere ulteriori innesti, detto che comunque l'ossatura della squadra c'è già. Ovviamente dovremo accettare eventuali allontanamenti o partenze, ai ragazzi chiedo solo la massima correttezza".
Inevitabile a questo punto, parlando di calciomercato, un accenno al citato Minadeo: "Lo ringrazio, la stima rimane. Il nostro rapporto era diventato quasi familiare, ma sono stato io a dirgli di salutarci e a lasciarlo libero, se aveva l'opportunità di andare in una piazza così importante. Abbiamo subito ricevuto 12-13 candidature e trovato un ottimo sostituto, un direttore che come noi crede molto nei giovani e che completerà il gruppo al vertice del club – dove sono stati tutti confermati, compresa Virna Bonfanti, un "pilastro" per noi – insieme a mio fratello, mio figlio Francesco, che rimarrà per la campagna acquisti per poi dedicarsi a un suo progetto personale, e mister Federico Valente. Del nostro allenatore ci fidiamo al 100%, perché l'ho visto ancora più convinto ed entusiasta dello scorso anno. Sul piano tecnico non prendo io determinate scelte, ho quattro persone che fanno le valutazioni del caso, ma so che abbiamo un quadro ben preciso di quello che vogliamo fare e avere, in questo senso vedo tutti allineati. Abbiamo una tabella di opportunità di un certo livello, con un budget definito. E vogliamo continuare a puntare sui giovani, anche alla luce dei recenti risultati. Il minutaggio, comunque, non sarà una conditio sine qua non: la squadra sarà costruita senza particolari paletti, con l'obiettivo di giocare un ottimo campionato".
Il presidente Aliberti, più volte sollecitato sul tema, è poi tornato sulla sua conferenza del 26 maggio scorso, ammettendo di aver parlato anche nel tentativo di "invogliare qualcuno a darci una mano". "Alcune trattative sono aperte, tranne quella per l'Academy che è saltata. E quella con i russi non è mai partita, anche se potrebbero aver chiesto i documenti del bilancio come fanno in tanti. Ad ogni modo io farò il terzo anno qui e mi auguro poi di andare anche oltre, detto che la mia ricerca di un azionista o di un socio è abbastanza selettiva: mi piacerebbe avere al mio fianco un imprenditore locale, del resto il territorio continua a dimostrarci apprezzamento e io non ho la "presidentite", anzi vorrei avere qualcuno con cui condividere scelte e responsabilità. Ma in questo mondo ci sono tanti faccendieri, gente che compra senza avere i soldi o con un passato non particolarmente limpido...".

E poi i temi legati al ritiro che si svolgerà in Trentino dal 19 al 29 luglio, ai lavori allo stadio (quelli per il nuovo campo sintetico sono ormai in dirittura d'arrivo), alla biglietteria e al merchandising, che tanto interessano ai tifosi. "Abbiamo anche un progetto per gli spogliatoi e la nuova sala stampa, vogliamo avere uno stadio che piaccia alla gente. Ora c'è anche un'Amministrazione comunale più vicina al Lecco, vedremo quello che si potrà fare. Domani alle 10.00 lanceremo la campagna abbonamenti, con Vivaticket a sostituire Etes. Per il merchandising gestiremo ancora un piccolo shop allo stadio, inoltre si è fatto avanti un altro negozio cittadino per chiedere la possibilità di allestire un corner".
Dissolte le nubi più grigie che fino a poche ore fa alleggiavano sopra il "Rigamonti-Ceppi", ora l'attesa è tutta per il calciomercato: come sarà il Lecco 2026-27? Che cosa ci può davvero aspettare dalla stagione ormai iniziata? Tra qualche settimana le prime risposte.
B.P.




















