Premana: presentata la trentaduesima edizione del Giir di Mont. Appuntamento il 25 e il 26 luglio
È stata presentata ufficialmente ieri sera presso il GardenLAB di Barzio la trentaduesima edizione del Giir di Mont, la ormai storica gara di corsa in montagna che attraversa gli alpeggi del territorio premanese, in programma – come da tradizione – per l’ultimo fine settimana di luglio. Il “Giir” non solo rappresenta una competizione sportiva di caratura internazionale, ma è anche l’emblema del modo in cui un territorio e un paese, quello di Premana, si mettono in gioco, anno dopo anno, per offrire un evento simbolo del “paese delle lame” e che è in grado di unire la tradizione con un costante impegno in termini di innovazione (logistica, tecnica e delle proposte). Un impegno che, alla pari di numerose altre iniziative sul territorio, viene portato avanti da un gruppo interamente composto da volontari, guidato da un comitato organizzatore particolarmente giovane e costantemente rinnovato.
La serata, condotta da Delio Fazzini, si è aperta con i saluti di Sergio Perego – del GardenLAB – che ha definito il Giir di Mont come “una delle manifestazioni più importanti sul territorio”, dichiarandosi felice “che la presentazione si svolga qui, in un luogo che non è solo un bar, ma anche un punto di ritrovo e di condivisione, dove si incontrano la storia e il turismo di questa valle”, rivolgendo infine il suo in bocca al lupo agli organizzatori.
Angelo Gianola – presidente dell’Associazione Sportiva Premana (ASP) – ha voluto ricordare le origini del Giir di Mont, una competizione nata nel 1961 e che ai tempi rappresentava una vera e propria “impresa”. “Oggi siamo qui dopo sessantacinque anni e alla trentaduesima edizione di una gara che negli anni è stata di altissimo livello, registrando partecipazioni di grande spessore” ha sottolineato Gianola, spiegando che “ogni anno, come ASP e in particolare grazie al comitato Giir di Mont, cerchiamo di portare qualcosa di nuovo e che sia sempre all’altezza del nome che questo evento si è creato negli anni”. “Il Giir viene organizzato non solo con il grandissimo lavoro di questi giovani ragazzi, ma anche grazie al sostegno di tutto il paese” ha ribadito Gianola “e questo spirito lo si ritrova nei due giorni di gara. Per gli atleti, infatti, il Giir di Mont rappresenta certamente una delle gare con l’atmosfera più magica, grazie al calore della nostra gente e all’energia unica che i nostri tifosi sanno trasmettere a tutti i partecipanti”. Il presidente dell’ASP ha infine voluto rivolgere un pensiero speciale al compianto Sergio Longoni, fondatore di DF Sport Specialist, oltre che uomo di sport e appassionato di alpinismo, scomparso lo scorso aprile. “Un amico prima che uno sponsor, una persona sempre vicina alla nostra organizzazione” lo ha definito Gianola, sottolineando che “continuerà a sostenerci anche quest’anno grazie al supporto ancora garantito al Giir da DF Sport Specialist”.
Federico Gianola, membro del comitato GDM, è intervenuto in seguito per illustrare il programma del weekend di gara, oltre ad alcune novità per la trentaduesima edizione del Giir. In questo senso, una prima nota riguarda l’uscita, per questo 2026, del Giir di Mont dal circuito mondiale WMRA Mountain Running World Cup. Un’esclusione legata al fatto che “la WMRA ha scelto di inserire una sola competizione per ogni nazione e la scelta per l’Italia è ricaduta su un altro evento, anche per motivi di sponsorizzazione del circuito”. “Sono logiche che, chiaramente, comprendiamo alla perfezione, vivendole da vicino” ha chiarito Gianola, aggiungendo che “tenevamo solo a spiegare che l’uscita dal circuito mondiale di quest’anno non è dovuto alla mancata validità della competizione”. “In più” ha proseguito “siamo una realtà con sessantacinque anni di storia, una storia che parla da sé, abbiamo ospitato mondiali e campionati italiani. Quello che rimane è sempre il Giir di Mont in quanto tale, la sfida epica e durissima tra gli alpeggi del premanese, non il circuito al quale la nostra gara appartiene di volta in volta”. “Il Giir è il Giir, è la gara di Premana dell’ultimo weekend di luglio e chiunque verrà qui se ne andrà certamente con un bel ricordo” ha ribadito Gianola.
Mentre le iscrizioni si confermano in lieve ma costante ascesa, il programma del Giir di Mont 2026 sarà quello classico. Si parte il 25 luglio, con la gara “Young” in paese (alle 15.00), prima della serata di gala (dalle 20.00), che vedrà come ospite d’eccezione il forte scialpinista azzurro Robert Antonioli (proprio nell’anno dell’esordio olimpico della disciplina). Programma intenso quello per il giorno successivo, 26 luglio, che vedrà la partenza della gara regina (la 32 km) alle ore 07.45 e quindici minuti più tardi, alle 08.00, lo start della distanza più breve (la 18 km). Nel pomeriggio si terranno invece le premiazioni ufficiali, a partire dalle ore 15.00 presso il palazzetto dello sport di Premana.
Tra le novità di quest’anno, Gianola ha elencato: il rinnovamento del sito internet della manifestazione; la predisposizione di un sistema di qr code per l’accesso al ristoro post-gara (allestito dal Coro Nives) e la presenza in cabina di commento di Maurizio Torri e Marco De Gasperi (di UTMB Live). Confermata, inoltre, la diretta web della gara, proposta a partire dal 2023 e costantemente migliorata in termini di copertura del percorso e di qualità delle immagini. Il rappresentante del comitato ha voluto poi ricordare il recente intervento di pulizia e manutenzione straordinaria di diversi sentieri del territorio, che ha coinvolto gli stessi organizzatori (per alcuni tratti del percorso di gara) e il Cai di Premana (per i tracciati limitrofi all’itinerario del GDM), sottolineando dunque il contributo in termini di salvaguardia del territorio e degli itinerari escursionistici in particolare.
Infine, Gianola ha annunciato il termine della collaborazione come sponsor primario da parte di Coltellerie Sanelli, ringraziando questi ultimi “per tutto ciò che hanno fatto per noi in questi anni, dove – abbiamo stimato – ci hanno omaggiato con circa quindicimila coltelli da inserire nei pacchi gara”. Un’altra coltelleria premanese, Maglio Nero, subentrerà al suo posto, contribuendo alla predisposizione di un pacco gara interamente “Made in Premana”.
Il vicesindaco di Premana, Domenico Pomoni, ha portato i saluti del primo cittadino Elide Codega, ringraziando “tutti coloro che collaborano per proporre una manifestazione in grado di valorizzare il nostro territorio e che da anni costituisce un’importante vetrina e un “biglietto da visita” per l’Alta Valle, in termini turistici”. Pomoni ha sottolineato poi il valore del volontariato e dell’impegno da parte, soprattutto, di molti giovani: “i membri dell’ASP e del Comitato Giir di Mont uniscono le forze per organizzare un qualcosa che rappresenta una tradizione e un orgoglio del nostro paese”. Il vicesindaco ha infine garantito che “per tutti gli atleti l’accoglienza a Premana sarà molto calorosa”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente di BCC Valsassina, Giovanni Combi, che ha identificato tre parole per descrivere il Giir di Mont: territorio (“un aspetto fondamentale per una realtà come la nostra”), giovani (“un impegno così importante da parte loro testimonia il fatto che nei nostri paesi esistono la capacità di organizzare eventi e fare cose importanti”) e sport. Combi ha usato il termine “identità accogliente” per analizzare l’essenza del GDM, un qualcosa “che è di Premana e ne trasmette fortemente l’identità, ma che si caratterizza per il calore e la passione che sa trasmettere a chi arriva”. “BCC Valsassina vi sosterrà ancora per tanti anni” ha aggiunto infine il presidente.
Filippo Fazzini – figura storica del GDM e oggi consigliere regionale di FIDAL – ha dichiarato che “la Lombardia traina l’atletica leggera in Italia e nella nostra regione la corsa in montagna è molto praticata”, definendo poi il Giir di Mont come “una vetrina prestigiosa per la federazione e per la crescita di questa disciplina”.
Patrizia Gianola - titolare di Your Mountain Holiday, che anche in questo 2026 contribuirà all’offerta di alloggi nel weekend del Giir di Mont – ha evidenziato i risvolti turistici di una manifestazione come il GDM, dichiarando che “la presenza di stranieri sul nostro territorio è in crescita e la gente se ne va sempre con un bel ricordo delle nostre zone e dell’esperienza vissuta qui”.
Parole confermate da Angelo Colombo, vicepresidente della rete di imprese Montagne Lago di Como, che ha ribadito il ruolo del GDM come “volano per la promozione turistica, grazie alla qualità della manifestazione e alla bellezza del territorio”, sottolineando “la crescita del turismo attivo ed escursionistico, che dal lago sale in Alta Valsassina e Valvarrone”.
In coda l’intervento di Marco Rampi - rappresentante di Run2gether, squadra di corsa in montagna in arrivo dal Kenya – che ha ringraziato il Comitato Giir di Mont per la rinnovata collaborazione in ambito solidaristico (con la raccolta di scarpe usate da inviare al villaggio di Kiambogo, in Kenya), spiegando inoltre che “questa gara rappresenta da qualche anno un test importantissimo per i nostri atleti”. Nel 2025, la vittoria nella gara da 18 km di Elija Kariuki Kamau ha portato il primo successo per il team, determinando “un’esplosione di entusiasmo in terra africana”. Rampi ha infine rivolto al Comitato GDM il proprio invito formale a fare visita alla squadra in Kenya.
È intervenuta brevemente anche Laura Gianola, della Pro Loco di Premana, che ha rivolto i propri complimenti “ai ragazzi del comitato per il tempo che mettono nell’organizzare qualcosa in cui credono”, dichiarando che “come Pro Loco e come gruppo giovane, ci ritroviamo molto in questo”. Gianola ha quindi ricordato l’atteso appuntamento autunnale con Premana Rivive l’Antico, altra manifestazione di assoluto rilievo in Alta Valle, in programma i prossimi 10 e 11 ottobre.
La serata si è conclusa con l’intervista a Dionigi Gianola, atleta premanese classe 1999 in forza all’U.S. Malonno. Era il 16 luglio 2024, quando “Gigi”, che si stava preparando per il suo secondo Giir di Mont, era vittima di un grave incidente stradale, in moto, mentre si recava al lavoro. Scapola e tre vertebre fratturate, oltre ad una microfrattura al bacino: questo il responso di un sinistro che poteva avere conseguenze anche molto peggiori. Dopo il Giir 2024 vissuto in piazza della chiesa su una sedia a rotelle, nel 2025 uno straordinario ritorno in gara – con cinque vertebre saldate tra loro e due barre da quindici centimetri nella schiena… - con tanto di record personale e… un’emozione indimenticabile. Un esempio di resilienza e determinazione, quello di “Gigi”, che è nuovamente pronto per correre sulle strade di casa. Appuntamento - con lui e con tanti altri - a Premana il prossimo 26 luglio.




















