Lecco: elettrodomestici abbandonati, aumentano le segnalazioni. Silea: "Il ritiro è gratuito"

Frigoriferi sul marciapiede, lavatrici lasciate accanto ai parcheggi, grandi elettrodomestici comparsi da un giorno all'altro nelle aree pubbliche. Non si tratta di episodi isolati. Eppure basterebbe una semplice chiamata: il servizio di ritiro che offre la società Silea è completamente gratuito.
Nelle ultime settimane sono arrivate diverse segnalazioni da parte di cittadini che, esasperati dal ripetersi della situazione, hanno deciso di rivolgersi anche al Comune attraverso la piattaforma "Lecco Partecipa Click". Le aree indicate sono sempre le stesse:  luoghi frequentati quotidianamente da famiglie e bambini.
frigorifero1.jpg (287 KB)C'è chi, scherzando amaramente, racconta di aver già inviato tre segnalazioni nell'arco di appena due settimane. E chi, oltre a chiedere la rimozione dei rifiuti, sollecita controlli più efficaci, domandandosi se le telecamere presenti siano effettivamente in funzione. 
Il problema è ben noto anche a Silea, particolarmente attenta e impegnata, a tal proposito, in campagne di sensibilizzazione. Dall'inizio dell'anno l'azienda ha registrato nel solo territorio comunale di Lecco circa trenta segnalazioni riguardanti l'abbandono di grandi RAEE, ossia rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche come frigoriferi, congelatori e lavatrici. Un numero che non coincide necessariamente con gli episodi effettivi, dal momento che alcune chiamate riguardavano elettrodomestici regolarmente esposti per il ritiro programmato e scambiati, erroneamente, per abbandoni.
Ed è proprio questo l'aspetto su cui la società insiste maggiormente. Per disfarsi di un grande elettrodomestico non è necessario sostenere alcun costo: è sufficiente contattare il numero verde 800 004 590, richiedere l'attivazione del servizio ed esporre il rifiuto nei pressi dell’abitazione nel giorno concordato.  In alternativa, chi acquista un nuovo apparecchio, anche online, ha diritto per legge al cosiddetto "ritiro uno contro uno", con il venditore tenuto a ritirare gratuitamente quello da sostituire.
frigorifero2.jpg (423 KB)Opportunità semplici, dunque, che rendono ancora più difficile comprendere perché si continui a scegliere la strada dell'abbandono. Un gesto che, oltre a deturpare il decoro urbano, rappresenta un danno per l'ambiente: questi apparecchi contengono infatti sostanze potenzialmente inquinanti ma anche materiali preziosi che, se correttamente recuperati, possono essere reimmessi nel ciclo produttivo.
Per contrastare il fenomeno Silea ha recentemente lanciato uno spot di sensibilizzazione dal titolo "È più semplice di come sembra", mentre anche Regione Lombardia ha avviato la campagna "Do You RAEE?".
Resta dunque l'auspicio dei residenti che i controlli, insieme ai servizi già messi a disposizione e alle campagne di sensibilizzazione, possano contribuire a ridurre un fenomeno che continua a ripresentarsi nelle stesse aree della città, trasformando periodicamente marciapiedi e spazi pubblici in discariche a cielo aperto.

C.C.
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