Introbio: il gruppo alpini compie ben 105 anni
La festa quest'oggi per il 105° anniversario di fondazione del Gruppo alpini di Introbio. La ricorrenza è stata onorata con una cerimonia in più momenti. Da Villa Migliavacca ha preso avvio il corteo tra le vie del paese: le penne nere intervenute, dietro il corpo Musicale Colombo di Pasturo, hanno sfilato accanto alle associazioni locali. Con loro anche il sindaco Silvana Piazza e, scontando il vessillo sezionale, il presidente Emiliano Invernizzi con buona parte del consiglio direttivo.

Al monumento dei Caduti, dopo aver deposto la corona di alloro e reso i saluti formali, l’alzabandiera è stata affidata a due “veci” del gruppo. Subito dopo il cerimoniere sezionale Mauro Farina ha dato la parola al capogruppo delle penne nere introbiesi Piero Selva che ha ripercorso i momenti più significativi della storia del sodalizio, ricordando i valori che da oltre un secolo ne guidano l'operato: solidarietà, servizio e attaccamento al territorio.

Nel suo intervento ha rivolto un commosso pensiero ai capigruppo e agli Alpini "andati avanti", ringraziando al tempo stesso tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno contribuito alla crescita del Gruppo. Un riconoscimento particolare è stato dedicato all'alpino Flavio Rupani, protagonista della ricostituzione del Gruppo negli anni Settanta, dopo un periodo di inattività. Ampio spazio è stato riservato anche alla Baita degli Alpini, simbolo di impegno collettivo e punto di riferimento per la comunità, costruita grazie al lavoro volontario di numerosi Alpini e cittadini.
Il capogruppo ha inoltre espresso gratitudine alle autorità civili e militari presenti, alle associazioni del territorio, ai rappresentanti della Sezione ANA e a tutta la cittadinanza intervenuta per condividere questo importante anniversario. Nel ripercorrere le attività più recenti, Selva ha ricordato il sostegno del Gruppo al Campo Scuola 2025 e 2026, iniziativa dedicata ai giovani per trasmettere i valori dello spirito di squadra, del rispetto della natura e della solidarietà. Ha inoltre evidenziato il costante impegno del Gruppo a favore della comunità attraverso il supporto alla Cooperativa "Le Grigne" e all'Asilo di Introbio, confermando la vocazione degli Alpini al servizio del territorio.
Concludendo, il capogruppo ha ribadito la volontà di proseguire il cammino iniziato 105 anni fa, mantenendo vivi i valori alpini e continuando a essere un punto di riferimento per la comunità di Introbio.

Dopo Selva, il saluto del sindaco. Silvana Piazza ha espresso il ringraziamento dell'Amministrazione comunale e dell'intera comunità per l'impegno che gli Alpini dedicano da oltre un secolo al paese. Il primo cittadino ha sottolineato come questo importante traguardo rappresenti non solo una ricorrenza storica, ma la testimonianza di generazioni che hanno saputo tramandare valori fondamentali quali il senso del dovere, la solidarietà, il rispetto, il servizio verso il prossimo e l'amore per il territorio. Il sindaco ha ricordato il ruolo degli Alpini nella vita della comunità, evidenziandone la presenza costante nelle emergenze, nelle attività di volontariato, nelle manifestazioni civili e nelle iniziative rivolte ai giovani. Un impegno che, ha sottolineato, continua a essere sostenuto dall'Associazione Nazionale Alpini, punto di riferimento per il volontariato e la protezione civile.

Un pensiero poi è stato rivolto agli Alpini che non ci sono più e a quanti, ancora oggi, mantengono viva questa tradizione. Un ringraziamento particolare è stato espresso al capogruppo, ai volontari e alle loro famiglie, il cui contributo rappresenta una risorsa preziosa per l'intera comunità. Infine, rivolgendosi ai giovani, il sindaco li ha invitati a guardare agli Alpini come esempio di cittadinanza attiva e custodi di valori ancora attuali, quali il senso di appartenenza, il rispetto reciproco e la disponibilità verso gli altri. Concludendo il suo intervento, Silvana Piazza ha auspicato che il 105° anniversario rappresenti non solo un momento di festa, ma anche un'occasione per rinnovare l'impegno a favore della comunità, nel segno dell'unità, della generosità e dello spirito di servizio che da sempre contraddistinguono gli Alpini.
Un breve intervento di Farina ha ricordato cha da quest’anno il socio degli alpini di Introbio Riccardo Paroli è entrato a fare parte del consiglio direttivo provinciale ANA.

La chiusura è spettata al presidente sezionale Emiliano Invernizzi che ha ricordato come il gruppo di Introbio sia stato fondato poco prima della sezione di Lecco, come pochi altri gruppi in provincia. Ha ringraziato – come gli oratori precedenti- tutti gli alpini che si trovano in altri luoghi e non presenti alla festa odierna, ha ribadito l’importanza di esserci “con il cuore”, ha sottolineato come l’associazione nazionale alpini non chiuderà, in quanto i valori sono ben radicati e nati prima della associazione stessa e del corpo degli alpini “insiti nelle nostre popolazioni e nelle nostre genti, gente delle alpi”, tutti principi da conservare anche nelle giovani generazioni. Uno spirito alpino che va coltivato anche al di fuori dei campi scuola alpini, partendo dalle famiglie “essere sempre in fermento”. Ha terminato augurando altri 105 anni di vita al gruppo alpini introbiese.

Subito dopo all’interno della chiesa di Introbio, il parroco don William Abbruzzese ha celebrato la messa cui è seguito il pranzo a Prà Baster per il proseguimento dei festeggiamenti.

Al monumento dei Caduti, dopo aver deposto la corona di alloro e reso i saluti formali, l’alzabandiera è stata affidata a due “veci” del gruppo. Subito dopo il cerimoniere sezionale Mauro Farina ha dato la parola al capogruppo delle penne nere introbiesi Piero Selva che ha ripercorso i momenti più significativi della storia del sodalizio, ricordando i valori che da oltre un secolo ne guidano l'operato: solidarietà, servizio e attaccamento al territorio.

Nel suo intervento ha rivolto un commosso pensiero ai capigruppo e agli Alpini "andati avanti", ringraziando al tempo stesso tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno contribuito alla crescita del Gruppo. Un riconoscimento particolare è stato dedicato all'alpino Flavio Rupani, protagonista della ricostituzione del Gruppo negli anni Settanta, dopo un periodo di inattività. Ampio spazio è stato riservato anche alla Baita degli Alpini, simbolo di impegno collettivo e punto di riferimento per la comunità, costruita grazie al lavoro volontario di numerosi Alpini e cittadini.
Concludendo, il capogruppo ha ribadito la volontà di proseguire il cammino iniziato 105 anni fa, mantenendo vivi i valori alpini e continuando a essere un punto di riferimento per la comunità di Introbio.

Dopo Selva, il saluto del sindaco. Silvana Piazza ha espresso il ringraziamento dell'Amministrazione comunale e dell'intera comunità per l'impegno che gli Alpini dedicano da oltre un secolo al paese. Il primo cittadino ha sottolineato come questo importante traguardo rappresenti non solo una ricorrenza storica, ma la testimonianza di generazioni che hanno saputo tramandare valori fondamentali quali il senso del dovere, la solidarietà, il rispetto, il servizio verso il prossimo e l'amore per il territorio. Il sindaco ha ricordato il ruolo degli Alpini nella vita della comunità, evidenziandone la presenza costante nelle emergenze, nelle attività di volontariato, nelle manifestazioni civili e nelle iniziative rivolte ai giovani. Un impegno che, ha sottolineato, continua a essere sostenuto dall'Associazione Nazionale Alpini, punto di riferimento per il volontariato e la protezione civile.

Un pensiero poi è stato rivolto agli Alpini che non ci sono più e a quanti, ancora oggi, mantengono viva questa tradizione. Un ringraziamento particolare è stato espresso al capogruppo, ai volontari e alle loro famiglie, il cui contributo rappresenta una risorsa preziosa per l'intera comunità. Infine, rivolgendosi ai giovani, il sindaco li ha invitati a guardare agli Alpini come esempio di cittadinanza attiva e custodi di valori ancora attuali, quali il senso di appartenenza, il rispetto reciproco e la disponibilità verso gli altri. Concludendo il suo intervento, Silvana Piazza ha auspicato che il 105° anniversario rappresenti non solo un momento di festa, ma anche un'occasione per rinnovare l'impegno a favore della comunità, nel segno dell'unità, della generosità e dello spirito di servizio che da sempre contraddistinguono gli Alpini.
Un breve intervento di Farina ha ricordato cha da quest’anno il socio degli alpini di Introbio Riccardo Paroli è entrato a fare parte del consiglio direttivo provinciale ANA.

La chiusura è spettata al presidente sezionale Emiliano Invernizzi che ha ricordato come il gruppo di Introbio sia stato fondato poco prima della sezione di Lecco, come pochi altri gruppi in provincia. Ha ringraziato – come gli oratori precedenti- tutti gli alpini che si trovano in altri luoghi e non presenti alla festa odierna, ha ribadito l’importanza di esserci “con il cuore”, ha sottolineato come l’associazione nazionale alpini non chiuderà, in quanto i valori sono ben radicati e nati prima della associazione stessa e del corpo degli alpini “insiti nelle nostre popolazioni e nelle nostre genti, gente delle alpi”, tutti principi da conservare anche nelle giovani generazioni. Uno spirito alpino che va coltivato anche al di fuori dei campi scuola alpini, partendo dalle famiglie “essere sempre in fermento”. Ha terminato augurando altri 105 anni di vita al gruppo alpini introbiese.

Subito dopo all’interno della chiesa di Introbio, il parroco don William Abbruzzese ha celebrato la messa cui è seguito il pranzo a Prà Baster per il proseguimento dei festeggiamenti.
M.A.




















