Calolzio: argento ai Campionati italiani di danza per Paolo Carenini

Alla domanda "sei soddisfatto?" risponde con un sì all'apparenza poco convinto, che tradisce certamente modestia ma anche un pizzico (forse) di rammarico. Chiedergli "si poteva fare meglio?" viene, dunque, spontaneo. "Quello sempre" la replica: una riprova della sua determinazione e della sua tenacia, per andare oltre. Per superare anche quelli che potrebbero essere considerati limiti.
Paolo Carenini, ventenne calolziese non vedente, ieri a Rimini ha conquistato, in coppia con Miriam Ghilardi, la medaglia d'argento ai Campionati italiani di Categoria. Danze standard la sua specialità.
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Paolo Carenini con Miriam Ghilardi

Elegantissimo in abito scuro e papillon candido, tono su tono con la camicia bianca, è sceso in pedana con la sua partner per cinque esibizioni, tra tango e valzer, dinnanzi alla Giuria chiamata a valutare i migliori ballerini giunti in Riviera per affrontare quello che la presidente FIDEM Laura Lunetta ha definito come "l’appuntamento più atteso del nostro calendario federale. Una celebrazione della danza, che premia l’impegno, la passione e la dedizione che ognuno di voi mette in questa disciplina". Ben 11.200 complessivamente, gli atleti scesi in pista, in aumento rispetto ai 10.500 del 2025.
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"Ballo da quando avevo sette anni" racconta Paolo. "Ho iniziato per gioco con la mamma" aggiunge, citando colei che è diventata poi la sua prima tifosa quando ha deciso di "far sul serio" iscrivendosi ad una scuola di danza. "Ho scelto di continuare perché questo è uno sport che mi piace perché associa la pratica alla musica". Da 6 anni frequenta l'International dance team di Vimercate. Con Miriam fa coppia soltanto da tre-quattro mesi. "Mi sono trovato subito bene con lei", commenta, per motivare un risultato tanto lusinghiero ai Campionati italiani arrivato in tempi strettissimi rispetto alla "nascita" del duo. Evidentemente è stato facile trovare l'affiatamento necessario per esprimersi al meglio in pista. Un po' meno incastrare gli appuntamenti dell'uno e dell'altro. "Nell'ultimo periodo anche due ma di solito ci alleniamo una sola volta a settimana, tra gli impegni di lavoro suoi e i miei di studio". Ora anche l'esperienza da "alunno" si è chiusa: già premiato nel 2024 dall'amministrazione comunale di Calolzio per essersi distinto sui banchi delle superiori, Paolo ha ultimato infatti un corso in massoterapia.
Lo aspetta un'estate libero da impegni. Per tornare poi sotto i riflettori già in autunno. In "agenda" gare internazionali, tra settembre e novembre. La musica non si ferma. Lui neppure.
A.M.
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