Vicinanza agli antifascisti. Interrogazione a Piantedosi

Alleanza Verdi e Sinistra Lecco esprime la propria vicinanza e solidarietà alle cittadine e ai cittadini che hanno ricevuto sanzioni amministrative per migliaia di euro in relazione alla manifestazione antifascista dello scorso 27 aprile. Siamo di fronte a ciò che il governo si auspicava attraverso l’ultimo decreto sicurezza: silenziare qualsiasi forma di dissenso.
Quella del 27 aprile è stata una manifestazione assolutamente pacifica, senza scontri, dove i manifestanti hanno potuto esprimere le proprie opinioni rispetto a un evento che negli anni precedenti aveva chiaramente fatto riferimento alla dittatura fascista.
La mobilitazione contro ogni forma di fascismo, revisionismo storico e nostalgia autoritaria rappresenta un esercizio di partecipazione democratica profondamente radicato nella storia della nostra città e nei principi sanciti dalla Costituzione repubblicana.
Per questo guardiamo con preoccupazione ai provvedimenti che stanno colpendo chi ha scelto di manifestare in difesa dei valori della Resistenza e dell’antifascismo. Lecco è una città insignita della Medaglia d’argento al valor militare per la Lotta di Liberazione e la memoria della Resistenza costituisce un patrimonio collettivo che deve essere custodito e difeso. Essa non è soltanto un retaggio del passato, ma un impegno quotidiano per la difesa della democrazia, della libertà e della giustizia sociale.
Per questo AVS Lecco continuerà a sostenere chi si oppone a ogni tentativo di riscrivere la storia e a ogni forma di rigurgito neofascista.
Il senatore Tino Magni presenterà per questo un'interrogazione parlamentare al ministro Piantedosi perché chiarisca se è normale che nella Repubblica Italiana si possano ricevere migliaia di euro di multa per aver espresso delle opinioni a difesa della democrazia.
Alleanza Verdi e Sinistra Lecco 
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