Dorio: il food-truck di PizzAut in paese. Servite 450 pizze
Chi l'ha detto che venerdì 17 porta male? Il successo della serata tenutasi a Dorio ha sfatato questo mito... grazie alla collaborazione di tanti volontari e soprattutto grazie alle tante persone intervenute i ragazzi di PizzAutobus sono riusciti a preparare e servire oltre 450 gustosissime pizze in poco più di tre ore...
Lo scopo della festa è stato ampiamente raggiunto, l'idea dei promotori, il Gruppo PAD, era di far conoscere questa splendida realtà che dà ai ragazzi l'opportunità di realizzarsi nel mondo del lavoro testimoniando attivamente come, se spronato e sostenuto nel modo giusto, ciascuno abbia delle capacità uniche e preziose.
Il desiderio era anche quello di dar vita ad una cena solidale in cui i partecipanti potessero sostenere sia il lavoro dei ragazzi ma ancor più la Loro autostima.
Il successo della serata è anche merito della coordinazione di Beppe, il responsabile dei ragazzi, che insieme agli altri volontari e a Maurizio Gandolfi, il presidente della cooperativa sociale Tremenda XXL, che ha avuto in gestione il truck di PizzAut, hanno permesso che tutto avvenisse in modo perfetto.
La serata è così continuata in allegria intramezzata da discorsi e cori, applausi per i ragazzi, ringraziamenti per i volontari e i partecipanti fino a concludersi con la piena soddisfazione di tutti... erano presenti anche: le volontarie della croce rossa di colico che hanno arricchito l'evento facendo degli splendidi tatuaggi a bimbi e adulti e i ragazzi della Carovana del Viandante, il gruppo di ragazzi diversamente abili che l'anno scorso ha percorso il sentiero del Viandante partendo proprio da Dorio coadiuvati dal Gruppo PAD che proprio per questo li ha invitati a prendere parte alla cena per dare ancora più rilevanza al messaggio di inclusione insito in questa cena
Tirando le somme dell'evento la soddisfazione era ben maggiore della stanchezza accumulata nelle calde ore passate fra i forni del truck ed i sorrisi sui volti di Katia e Matteo più luminosi delle stelle che in barba alle previsioni meteo hanno acceso il cielo sotto il quale questo bellissimo miracolo di solidarietà si è compiuto, è stato un po' come essere ad un concerto solo che il ritmo non era dato dalla musica ma dalle risa della gente mischiate con la frase più pronunciata nella serata "è pronta una margherita". Un sentito ringraziamento è andato, oltre che ai ragazzi di PizzAut, ai volontari e al gruppo Alpini, che ha prestato buona parte dei tavoli.

Il desiderio era anche quello di dar vita ad una cena solidale in cui i partecipanti potessero sostenere sia il lavoro dei ragazzi ma ancor più la Loro autostima.



M.A.




















