Il SAP difende l'operato della Questura. "Applicata la legge"
La Segreteria Provinciale di Lecco del Sindacato Autonomo di Polizia interviene in merito alle dichiarazioni di alcune realtà dell’associazionismo e della rete antifascista riguardo le sanzioni elevate a Lecco dopo la contromanifestazione del 27 aprile scorso, svoltasi nei pressi dello stadio in concomitanza con la commemorazione dei sedici ufficiali e sottufficiali dei battaglioni “Leonessa” e “Perugia”. I provvedimenti amministrativi sono stati notificati in applicazione del nuovo D.L. 24 febbraio 2026 nr. 23, che ha depenalizzato l’art. 18 del T.U.L.P.S.
Di fronte a ricostruzioni parziali e narrazioni distorte, riteniamo necessario ristabilire la realtà dei fatti.
Respingiamo con fermezza le accuse rivolte all’operato della Questura di Lecco, descritto come “fare intimidatorio”. Si tratta di affermazioni prive di fondamento, offensive e finalizzate esclusivamente a delegittimare l’operato della Polizia di Stato e il lavoro quotidiano del personale impegnato nella tutela dell’ordine pubblico.
Le forze dell’ordine applicano le leggi dello Stato con assoluta neutralità, senza alcuna discrezionalità politica o ideologica. È necessario distinguere tra manifestazioni regolarmente preavvisate, nelle quali il diritto di espressione è pienamente garantito, e iniziative non preannunciate o svolte in violazione delle prescrizioni dell’Autorità di Pubblica Sicurezza.
Le notifiche di illecito amministrativo non costituiscono affatto un atto punitivo arbitrario, bensì il doveroso adempimento della normativa vigente. Il Segretario nazionale Timpano Gianpiero aggiunge che chi sceglie di operare al di fuori della legalità deve assumersi la responsabilità delle proprie condotte, senza ricorrere a giustificazioni ideologiche. Il personale della Questura ha operato con competenza e senso del dovere, garantendo la sicurezza collettiva in un contesto complesso e già teso nei giorni precedenti.
Continua Timpano: «Non accettiamo lezioni di democrazia da chi confonde il diritto di manifestare con l’arbitrio di ignorare le norme della convivenza civile. Definire “intimidatoria” l’azione della Polizia significa solo alimentare inutili e ingiustificate tensioni».
La Segreteria Provinciale del S.A.P. di Lecco esprime piena solidarietà a tutti i colleghi impegnati nei servizi di ordine pubblico e nelle attività investigative, ribadendo l’impegno a difendere l’onorabilità della Polizia di Stato da ogni strumentalizzazione.
Di fronte a ricostruzioni parziali e narrazioni distorte, riteniamo necessario ristabilire la realtà dei fatti.
Respingiamo con fermezza le accuse rivolte all’operato della Questura di Lecco, descritto come “fare intimidatorio”. Si tratta di affermazioni prive di fondamento, offensive e finalizzate esclusivamente a delegittimare l’operato della Polizia di Stato e il lavoro quotidiano del personale impegnato nella tutela dell’ordine pubblico.
Le forze dell’ordine applicano le leggi dello Stato con assoluta neutralità, senza alcuna discrezionalità politica o ideologica. È necessario distinguere tra manifestazioni regolarmente preavvisate, nelle quali il diritto di espressione è pienamente garantito, e iniziative non preannunciate o svolte in violazione delle prescrizioni dell’Autorità di Pubblica Sicurezza.
Le notifiche di illecito amministrativo non costituiscono affatto un atto punitivo arbitrario, bensì il doveroso adempimento della normativa vigente. Il Segretario nazionale Timpano Gianpiero aggiunge che chi sceglie di operare al di fuori della legalità deve assumersi la responsabilità delle proprie condotte, senza ricorrere a giustificazioni ideologiche. Il personale della Questura ha operato con competenza e senso del dovere, garantendo la sicurezza collettiva in un contesto complesso e già teso nei giorni precedenti.
Continua Timpano: «Non accettiamo lezioni di democrazia da chi confonde il diritto di manifestare con l’arbitrio di ignorare le norme della convivenza civile. Definire “intimidatoria” l’azione della Polizia significa solo alimentare inutili e ingiustificate tensioni».
La Segreteria Provinciale del S.A.P. di Lecco esprime piena solidarietà a tutti i colleghi impegnati nei servizi di ordine pubblico e nelle attività investigative, ribadendo l’impegno a difendere l’onorabilità della Polizia di Stato da ogni strumentalizzazione.
Sindacato Autonomo Polizia di Lecco




















