Liste d'attesa, Fragomeli: Lombardia nona, ennesima dimostrazione dell'inefficienza della Regione sulla sanità
Secondo i dati dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, diffusi oggi, è più facile ottenere una prima visita specialistica nei tempi indicati sulla ricetta del medico in Basilicata, Marche, Lazio, Veneto, Molise, Calabria, Campania e Liguria che in Lombardia. Va addirittura peggio quando si tratta di esami diagnostici: in questo caso la Lombardia è al decimo posto, a riprova che i tempi di attesa sono un tallone d’Achille della sanità lombarda.
Ancora una volta il Ministero della Salute, non il Partito democratico, certifica quanto è indietro Regione Lombardia sulle liste d’attesa: siamo noni in Italia tra le regioni per la capacità di fare prime visite in tempi adeguati, e siamo decimi per quanto riguarda la diagnostica. Questo vuol dire che un cittadino lombardo ha un’altissima probabilità di non riuscire a fare velocemente visite ed esami che sono fondamentali per la sua salute. E vuol dire che nel frattempo le sue condizioni di salute potrebbero peggiorare e costare anche di più al servizio sanitario. È l’ennesima dimostrazione dell’incapacità di Regione Lombardia di stare al passo con le necessità della salute dei lombardi. Deve cambiare il governo della sanità lombarda, altrimenti questi dati non miglioreranno.




















