SS36, Monte Piazzo: sequestrata la canna nord, cambia la viabilità per consentire gli accertamenti sull'infortunio mortale
Alla vigilia dell'esodo estivo, con ANAS che gia' bolla il prossimo weekend come da bollino nero, una tegola non da poco si è abbattuta sul territorio dell'Alto lago e su tutti coloro che si troveranno a percorrere un'arteria sempre delicata come la ss36. La magistratura nell'ambito dell'inchiesta sull'infortunio sul lavoro avvenuto nel cantiere della galleria e costato la vita a un operaio di 27 anni (Silvester Tegang, originario del Camerun), ha disposto il sequestro della canna nord della Galleria Monte Piazzo per consentire gli accertamenti investigativi.
La circolazione, fino a data da destinarsi sarà deviata su una corsia della canna sud. Con tutte le immagini ripercussioni, già sperimentate anche nel recente passato.
A questo proposito ANAS ha definito un nuovo assetto temporaneo della circolazione, tema sul quale i vari enti si sono confrontati durante una riunione del Comitato Operativo per la Viabilità (COV), svoltasi nel pomeriggio odierno presso la Prefettura di Lecco.
Le attività saranno articolate nelle seguenti fasi:
* dalle ore 18:00 di venerdì 24 luglio alle ore 5:00 di sabato 25 luglio sarà chiusa al traffico la canna sud della galleria Monte Piazzo (direzione Milano), al fine di consentire la predisposizione del doppio senso di circolazione sulla carreggiata sud nel tratto compreso tra il km 75,400 e il km 85,800.
* dalle ore 5:00 di sabato 25 luglio sarà chiusa la canna nord della galleria Monte Piazzo (direzione Lecco) nel tratto compreso tra il km 80,590 e il km 85,750. Contestualmente sarà riaperta la canna sud, sulla quale sarà istituito il doppio senso di circolazione nel tratto indicato. Per consentire l'attuazione del nuovo assetto viabilistico sarà inoltre chiuso lo svincolo di Piona direzione nord.
Durante le fasi di chiusura delle singole carreggiate, il traffico sarà deviato lungo la SP 72. In particolare, durante la chiusura della canna sud (direzione Milano), la deviazione avverrà con uscita allo svincolo di Piona e successivo rientro allo svincolo di Bellano. Durante la chiusura della canna nord (direzione Lecco), i veicoli saranno deviati con uscita allo svincolo di Bellano e rientro sulla SS 36 allo svincolo di Colico.
La configurazione temporanea della viabilità resterà in vigore fino al completamento delle attività richieste dall’Autorità Giudiziaria.
La circolazione, fino a data da destinarsi sarà deviata su una corsia della canna sud. Con tutte le immagini ripercussioni, già sperimentate anche nel recente passato.
A questo proposito ANAS ha definito un nuovo assetto temporaneo della circolazione, tema sul quale i vari enti si sono confrontati durante una riunione del Comitato Operativo per la Viabilità (COV), svoltasi nel pomeriggio odierno presso la Prefettura di Lecco.

* dalle ore 18:00 di venerdì 24 luglio alle ore 5:00 di sabato 25 luglio sarà chiusa al traffico la canna sud della galleria Monte Piazzo (direzione Milano), al fine di consentire la predisposizione del doppio senso di circolazione sulla carreggiata sud nel tratto compreso tra il km 75,400 e il km 85,800.
* dalle ore 5:00 di sabato 25 luglio sarà chiusa la canna nord della galleria Monte Piazzo (direzione Lecco) nel tratto compreso tra il km 80,590 e il km 85,750. Contestualmente sarà riaperta la canna sud, sulla quale sarà istituito il doppio senso di circolazione nel tratto indicato. Per consentire l'attuazione del nuovo assetto viabilistico sarà inoltre chiuso lo svincolo di Piona direzione nord.
Durante le fasi di chiusura delle singole carreggiate, il traffico sarà deviato lungo la SP 72. In particolare, durante la chiusura della canna sud (direzione Milano), la deviazione avverrà con uscita allo svincolo di Piona e successivo rientro allo svincolo di Bellano. Durante la chiusura della canna nord (direzione Lecco), i veicoli saranno deviati con uscita allo svincolo di Bellano e rientro sulla SS 36 allo svincolo di Colico.
La configurazione temporanea della viabilità resterà in vigore fino al completamento delle attività richieste dall’Autorità Giudiziaria.




















