Calolzio: il Giardino Botanico diventa spazio educativo con Living Land
La collaborazione tra “Living Land” e la Comunità Montana Lario Orientale e della Valle San Martino ha dato vita ad un progetto educativo molto interessante, destinato a protrarsi oltre il terzo appuntamento andato in scena domenica a Villa de Ponti. Con il supporto dei volontari, due giovani - Thomas Losa, 26 anni di Monte Marenzo e Sara Nistri, 21 anni di Lecco - sono riusciti, nel corso di tre incontri, a trasformare l’affascinante contesto del Giardino Botanico in un ambiente perfetto per i bambini.
Sono state infatti proposte una serie di attività con l’intento di mettere i bambini in stretto contatto con la natura e, allo stesso tempo, stimolare la loro curiosità e creatività. Il successo riscosso dall’ultima data ha portato a prolungare l’esperienza, con un nuovo appuntamento ora in programma per l’1 e 2 agosto.
“Il progetto è stato pensato per creare uno spazio educativo diverso e nostro. Avendo fatto anche l’apicoltore, ho pensato che sfruttare il giardino botanico sarebbe potuta essere una bella opportunità, perché è un contesto naturale ideale per le attività che volevamo proporre”, dice Thomas. “La partecipazione inizialmente è stata esigua, ma oggi – ultimo giorno di attività – abbiamo accolto tanti bambini, entusiasti per l’esperienza”
Il bilancio non può che essere positivo; i bambini hanno potuto sperimentare un’esperienza nuova e diversa, basata sullo stretto contatto con la natura. Tra foglie, profumi e piccole scoperte, il giardino botanico, tappa degli itinerari dell’Ecomuseo Val San Martino, si è rivelato così un luogo dove imparare diventa un gioco. E forse, un’esperienza che può lasciare un segno nei più piccoli, più consapevoli anche sul tema del rispetto ambientale.
Sono state infatti proposte una serie di attività con l’intento di mettere i bambini in stretto contatto con la natura e, allo stesso tempo, stimolare la loro curiosità e creatività. Il successo riscosso dall’ultima data ha portato a prolungare l’esperienza, con un nuovo appuntamento ora in programma per l’1 e 2 agosto.

Il bilancio non può che essere positivo; i bambini hanno potuto sperimentare un’esperienza nuova e diversa, basata sullo stretto contatto con la natura. Tra foglie, profumi e piccole scoperte, il giardino botanico, tappa degli itinerari dell’Ecomuseo Val San Martino, si è rivelato così un luogo dove imparare diventa un gioco. E forse, un’esperienza che può lasciare un segno nei più piccoli, più consapevoli anche sul tema del rispetto ambientale.
D.L.
Date evento
da sabato, 01 agosto 2026 a domenica, 02 agosto 2026




















