Incendio dell’Alpe Caprecolo: è arrivato il Canadair
Significativa evoluzione sul fronte dei “mezzi” per l’incendio dell’Alpe Caprecolo, nel premanese, dove da circa un’ora sta operando un Canadair antincendio dei Vigili del Fuoco, giunto in zona intorno alle 15.30 di oggi.


Questa importante novità si è resa possibile grazie al trasferimento nel Nord Italia di diversi mezzi antincendio “pesanti”, dirottati dal Sud della penisola verso il Piemonte, attualmente teatro di incendi.


“Dapprima attendevamo l’arrivo di un elicottero Erickson, poi sostituito appunto da un Canadair, che si rifornisce sul Lago di Como” spiega il sindaco di Premana Elide Codega. Il tempo tra un lancio e l’altro è di poco superiore ai dieci minuti, dunque il mezzo aereo ha già sganciato acqua diverse volte nella prima ora di attività.

Questo “cambio di passo” è stato deciso a seguito di una ripresa abbastanza importante delle fiamme nella parte alta della zona, in particolare in quella “nascosta” se si guarda l’alpeggio da Premana; al contrario, il versante verso il paese sembra in miglioramento.


Una situazione sostanzialmente invertita rispetto a quella di cui avevamo dato conto in mattinata, a testimonianza dell’evoluzione costante e imprevedibile del rogo.
L’elicottero al momento non sta operando, sostituito dal Canadair. La speranza è che la situazione, questa volta, prenda una piega più decisa… verso il meglio.

Il mezzo in azione (foto: Davide Rusconi)

Questa importante novità si è resa possibile grazie al trasferimento nel Nord Italia di diversi mezzi antincendio “pesanti”, dirottati dal Sud della penisola verso il Piemonte, attualmente teatro di incendi.

Di spalle la sindaca alla piazzola

“Dapprima attendevamo l’arrivo di un elicottero Erickson, poi sostituito appunto da un Canadair, che si rifornisce sul Lago di Como” spiega il sindaco di Premana Elide Codega. Il tempo tra un lancio e l’altro è di poco superiore ai dieci minuti, dunque il mezzo aereo ha già sganciato acqua diverse volte nella prima ora di attività.


Questo “cambio di passo” è stato deciso a seguito di una ripresa abbastanza importante delle fiamme nella parte alta della zona, in particolare in quella “nascosta” se si guarda l’alpeggio da Premana; al contrario, il versante verso il paese sembra in miglioramento.


Una situazione sostanzialmente invertita rispetto a quella di cui avevamo dato conto in mattinata, a testimonianza dell’evoluzione costante e imprevedibile del rogo.
L’elicottero al momento non sta operando, sostituito dal Canadair. La speranza è che la situazione, questa volta, prenda una piega più decisa… verso il meglio.
A.Te.




















