Villa Vergano: danni da 'uso improprio', chiusa la palestra. Il Comune fa chiarezza sulle responsabilità

La chiusura della palestra di Villa Vergano non è imputabile né all'operatore che si è occupato dei lavori che hanno interessato la struttura né all'amministrazione comunale, già tacciata di aver scelto, per il fondo, del materiale non all'altezza o comunque di aver commesso errori. Lo chiarisce, in maniera ferma, la Giunta stessa cercando di correggere il tiro dopo la diffusione di "informazioni parziali", dovute "ad affermazioni quantomeno imprecise emerse durante l’ultimo Consiglio Comunale del 27/07/2026". 
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La struttura dopo la conclusione dei lavori

"Sebbene sia trapelata pubblicamente l’idea che la chiusura sia dovuta a errori progettuali o di posa del nuovo fondo, oppure di sopraggiunte problematiche dovute all’eccessiva delicatezza del fondo stesso, la realtà dei fatti ci obbliga a informare che il motivo è la presenza di più danni di natura meccanica che sono stati individuati in diverse parti del pavimento, in alcune zone con forature molto marcate, con tagli orizzontali e macchie scure non identificabili. Tali danni non erano presenti al termine della normale stagione sportiva, tra maggio e giugno, e sono stati accertati dall’ufficio tecnico comunale solo di recente" mette nero su bianco, in una nota, l'amministrazione Montanelli. Andando oltre.
"I danni - viene infatti specificato - sono stati cagionati durante l’operatività di un campus organizzato dal gruppo sportivo concessionario del centro, che ha chiesto al Comune l’uso esclusivo della palestra per le proprie attività durante l’estate. Questi sono i motivi della chiusura, che è stata tempestivamente messa in atto per scongiurare il peggioramento della situazione o l’insorgere di nuovi danni, in quanto è emerso che la palestra è stata utilizzata in maniera impropria dal gestore sportivo, Gruppo DueVi, non rispettando le indicazioni chiaramente fornite per l’uso e la manutenzione della struttura inviate dagli uffici comunali a gennaio 2026, al termine dei lavori di posa della nuova pavimentazione. Il Comune è già in contatto con il citato concessionario, che ha riconosciuto la presenza del danno e ha attivato le opportune coperture assicurative, chiedendo ai tecnici comunali di provvedere, tramite l’azienda che si è occupata della posa del fondo, società operante a livello nazionale specializzata nella realizzazione di impianti sportivi, di fare le opportune valutazioni tecnico-economiche, finalizzate al ripristino della pavimentazione. Attualmente - è esplicitato ancora - l’azienda ha fornito le indicazioni utili per la sicurezza e il contenimento dei danni, tra cui si evidenzia anche l’impossibilità di lavare i pavimenti con liquidi onde evitare infiltrazioni attraverso i fori presenti nel fondo, che porterebbero a gravissimi danneggiamenti del substrato di sostegno sottostante".
Da Municipio arrivano poi anche puntualizzazioni sul materiale utilizzato durante l'intervento conclusosi giusto una manciata di mesi fa. "Per quanto concerne le illazioni sullo spreco di risorse pubbliche per la posa di un fondo non utilizzabile appieno, è doveroso far notare che la scelta è caduta su un materiale di primaria marca, posata da azienda leader del settore, dopo svariate analisi non solo economiche ma soprattutto tecniche, chiamando in causa i diretti produttori (di livello europeo e mondiale) e coinvolgendo nella scelta i gruppi sportivi che abitualmente utilizzano la struttura. La scelta finale è quindi ricaduta su un materiale in PVC definito “multi-use”, un classico per eventi sportivi e non, utilizzato in moltissime palestre comunali e scolastiche, anche nei paesi a noi limitrofi. Certificato secondo norme europee in tutto e per tutto, consente elevata resistenza e grande durata con manutenzioni di basso costo. La tipologia selezionata è idonea alla pratica della pallavolo, basket, pallamano, calcetto, tennis tavolo, badminton, aerobica e ginnastica, discipline marziali a tutto tondo. Offre resistenza al rotolamento, risultando idoneo anche agli sport rotellistici. Sopporta carichi fissi in caso di eventi, cerimonie, esami scolastici (per fare degli esempi) senza protezioni aggiuntive, che vengono suggerite solo in caso di carichi pesanti (come fiere e concerti) che non sono attività tipiche che si svolgono nella nostra struttura. Come da informazioni fornite a tutti gli interessati all’atto del riavvio delle attività dopo la ristrutturazione, la palestra deve essere utilizzata con scarpe pulite e adatte alla pratica dei vari sport indoor, come già quotidianamente messo in atto dalle squadre che costantemente utilizzano la struttura. Si ribadisce pertanto che ogni ulteriore dichiarazione, fornita pubblicamente o agli utilizzatori della palestra, è mendace e foriera unicamente di confusione, con l’unico scopo di danneggiare l’immagine del Comune e dei dipendenti comunali con il mero fine di sviare l’attenzione pubblica dalla reale motivazione della chiusura della palestra, ovvero l’uso improprio e i danni materiali arrecati a un bene pubblico. Speriamo di poter risolvere il danno in breve tempo, a tutela del bene comunale e dell’operatività delle società sportive".
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