Galbiate: ratificato il gemellaggio con Walluf. 'Scelta precisa: credere nell'amicizia tra i popoli'
Di solito si chiudono i cerchi. Galbiate, Walluf e La Londe-les-Maures, hanno invece completato una triangolazione europea all'insegna dell'amicizia. Ratificato, infatti, l'altro giorno il gemellaggio tra il comune ai piedi del Monte Barro e quello nel land tedesco dell'Assia, entrambi, rispettivamente dal 2001 e dal 1965, già legati anche alla realtà del sud della Francia incastonata tra vigneti, colline ed il mare.

"E' per me un grande onore e una profonda emozione incontrarvi oggi a Walluf in una giornata che segna una nuova e importante pagina della storia delle nostre comunità. La firma del gemellaggio tra Galbiate e Walluf non rappresenta soltanto un atto amministrativo o un protocollo tra due Comuni. È la testimonianza di una scelta precisa: quella di credere nell'amicizia tra i popoli, nel dialogo tra le culture e nella forza delle relazioni umane" ha detto, in apertura del proprio intervento, durante la serata accademica organizzata dagli amici tedeschi, alla presenza anche di una delegazione arrivata appositamente da La Londe, il sindaco Piergiovanni Montanelli.
"Viviamo in un tempo nel quale il mondo sembra spesso attraversato da divisioni, conflitti e incomprensioni. Proprio per questo iniziative come quella che celebriamo oggi acquistano un significato ancora più profondo. I gemellaggi sono un modo concreto per costruire ponti anziché muri, per favorire l'incontro anziché la diffidenza, per ricordarci che le comunità locali possono essere protagoniste di un'Europa fondata sulla pace, sulla solidarietà e sulla collaborazione. “L’amicizia unisce- Insieme per il futuro” è la frase riportata sul programma di queste giornate e che in poche parole sintetizza il significato del gemellaggio".
Partita venerdì 31 luglio, la rappresentativa galbiatese è stata accolta a Walluf e accompagnata l'indomani a visitare l'Abbazia di Eberbach, noto sito cistercense situato a Eltvelle am Rhein, famoso per essere stato utilizzato come set principale per tutte le riprese interne del film Il nome della rosa, tratto dall'omonimo romanzo di Umberto Eco. Domenica, poi, ad aprire la seta accademica, il saluto del sindaco ospitante, Nikolaos Stavridis. "Oggi - ha detto - è un giorno speciale per il nostro Comune di Walluf, un giorno storico. Con la firma ufficiale del gemellaggio con Galbiate lanciamo un segnale concreto di amicizia, collaborazione e di un’Europa viva e unita".

Da parte sua, Montanelli, ha sponsorizzato, dinnanzi ad una sala piena di invitati, la bellezza del suo comune e non solo. "Galbiate è una comunità profondamente legata alle proprie tradizioni, alla propria storia e al proprio territorio, ma è anche una comunità aperta al confronto, capace di guardare oltre i propri confini e di riconoscere nella diversità un'opportunità di crescita. Galbiate è una bella cittadina da visitare, ospita il Parco Regionale del Monte Barro, si affaccia sui laghi della Brianza ed arriva fino al Parco fluviale dell’ Adda ed al Lago di Como. Siamo molto vicini a luoghi iconici conosciuti in tutto il mondo come Como, Varenna, Bellagio, Lecco, Bergamo, Milano e molto altro. I nostri paesaggi incastonati tra laghi, fiumi e monti sono davvero splendidi ; la nostra cucina ed i nostri prodotti enogastronomici nella semplicità della loro preparazione sapranno trasmettervi una deliziosa esperienza del gusto che vi inviterà sicuramente a tornare a visitarci. Siamo la terra degli sport di montagna e di acqua a cui possiamo unire tranquille passeggiate a cavallo o in bicicletta. Abbiamo da poco inaugurato lo Skatepark più grande d’Italia per i nostri giovani: anche Walluf ha dato il suo contributo a questo progetto unico che sta diventando un vero e proprio centro di aggregazione ed educazione per giovani e non solo. Da noi potete trovare arte, cultura, cinema, musica dall’alba al tramonto. Sono certo che questo gemellaggio offrirà nuove occasioni di collaborazione tra le nostre scuole, le associazioni culturali e sportive, i gruppi di volontariato, le realtà economiche e, soprattutto, tra i cittadini. Perché il vero successo di un gemellaggio non si misura nelle firme apposte su un documento, ma nelle amicizie che nasceranno, negli scambi che verranno organizzati e nei legami che sapremo costruire negli anni".

Nel ringraziare chi ha reso possibile il tutto, il sindaco ha chiosato: "Il gemellaggio che firmiamo oggi non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Toccherà a tutti noi renderlo vivo attraverso iniziative, incontri e progetti che coinvolgano soprattutto i giovani, affinché possano portare avanti gli ideali del gemellaggio e crescere conoscendo altre culture, imparando nuove lingue e sviluppando quel senso di cittadinanza europea che rappresenta uno dei valori preziosi del nostro tempo. Con questo spirito, a nome dell'Amministrazione comunale e dell'intera cittadinanza di Galbiate, rinnovo il più sincero saluto ai nostri amici di Walluf e La Londe certo che quello che stiamo costruendo oggi vuole essere esempio di comunione,solidarietà, rispetto e crescita tra i popoli. Che questo giorno rimanga nella memoria delle nostre comunità come l'inizio di una lunga amicizia, fondata sulla fiducia, sul rispetto e sulla volontà di costruire insieme un futuro di pace e di collaborazione".

"E' per me un grande onore e una profonda emozione incontrarvi oggi a Walluf in una giornata che segna una nuova e importante pagina della storia delle nostre comunità. La firma del gemellaggio tra Galbiate e Walluf non rappresenta soltanto un atto amministrativo o un protocollo tra due Comuni. È la testimonianza di una scelta precisa: quella di credere nell'amicizia tra i popoli, nel dialogo tra le culture e nella forza delle relazioni umane" ha detto, in apertura del proprio intervento, durante la serata accademica organizzata dagli amici tedeschi, alla presenza anche di una delegazione arrivata appositamente da La Londe, il sindaco Piergiovanni Montanelli.



Da parte sua, Montanelli, ha sponsorizzato, dinnanzi ad una sala piena di invitati, la bellezza del suo comune e non solo. "Galbiate è una comunità profondamente legata alle proprie tradizioni, alla propria storia e al proprio territorio, ma è anche una comunità aperta al confronto, capace di guardare oltre i propri confini e di riconoscere nella diversità un'opportunità di crescita. Galbiate è una bella cittadina da visitare, ospita il Parco Regionale del Monte Barro, si affaccia sui laghi della Brianza ed arriva fino al Parco fluviale dell’ Adda ed al Lago di Como. Siamo molto vicini a luoghi iconici conosciuti in tutto il mondo come Como, Varenna, Bellagio, Lecco, Bergamo, Milano e molto altro. I nostri paesaggi incastonati tra laghi, fiumi e monti sono davvero splendidi ; la nostra cucina ed i nostri prodotti enogastronomici nella semplicità della loro preparazione sapranno trasmettervi una deliziosa esperienza del gusto che vi inviterà sicuramente a tornare a visitarci. Siamo la terra degli sport di montagna e di acqua a cui possiamo unire tranquille passeggiate a cavallo o in bicicletta. Abbiamo da poco inaugurato lo Skatepark più grande d’Italia per i nostri giovani: anche Walluf ha dato il suo contributo a questo progetto unico che sta diventando un vero e proprio centro di aggregazione ed educazione per giovani e non solo. Da noi potete trovare arte, cultura, cinema, musica dall’alba al tramonto. Sono certo che questo gemellaggio offrirà nuove occasioni di collaborazione tra le nostre scuole, le associazioni culturali e sportive, i gruppi di volontariato, le realtà economiche e, soprattutto, tra i cittadini. Perché il vero successo di un gemellaggio non si misura nelle firme apposte su un documento, ma nelle amicizie che nasceranno, negli scambi che verranno organizzati e nei legami che sapremo costruire negli anni".

Nel ringraziare chi ha reso possibile il tutto, il sindaco ha chiosato: "Il gemellaggio che firmiamo oggi non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Toccherà a tutti noi renderlo vivo attraverso iniziative, incontri e progetti che coinvolgano soprattutto i giovani, affinché possano portare avanti gli ideali del gemellaggio e crescere conoscendo altre culture, imparando nuove lingue e sviluppando quel senso di cittadinanza europea che rappresenta uno dei valori preziosi del nostro tempo. Con questo spirito, a nome dell'Amministrazione comunale e dell'intera cittadinanza di Galbiate, rinnovo il più sincero saluto ai nostri amici di Walluf e La Londe certo che quello che stiamo costruendo oggi vuole essere esempio di comunione,solidarietà, rispetto e crescita tra i popoli. Che questo giorno rimanga nella memoria delle nostre comunità come l'inizio di una lunga amicizia, fondata sulla fiducia, sul rispetto e sulla volontà di costruire insieme un futuro di pace e di collaborazione".




















