Da settembre arriva “Amici in gioco”, la proposta di Illumina di Blu per tutte le scuole dell’infanzia della provincia
Si chiama “Amici in gioco” l’ultimo progetto portato avanti da Illumina di Blu – Valsassina, l’associazione con sede a Margno impegnata da anni nella sensibilizzazione, informazione e formazione in tema di autismo. Pensato per le scuole dell’infanzia, Amici in gioco “nasce dall’esigenza di incrementare le occasioni di una reale inclusione dei bambini neurodivergenti all’interno della società. Il primo contesto in cui i bambini si sperimentano nella socialità, nel confronto con l’altro, nella scoperta delle proprie passioni, è proprio quello della scuola dell’infanzia. Per tale motivo, l’idea è stata quella di proporre questa collaborazione formativa, con il fine di potersi confrontare tra professionisti portando la nostra parte per creare sempre più occasioni preziose di apprendimento e di scambi sociali, di relazioni ed esperienze positive nel complesso mondo delle neurodivergenze” spiegano le professioniste responsabili dell’iniziativa, la Dott.ssa Vanessa Sangiorgio (educatrice professionale sanitaria e tecnico RBT) e la Dott.ssa Monica Quagliani (psicologa e analista del comportamento). 
“La proposta nasce proprio dalla volontà di fornire agli insegnanti della scuola dell’infanzia degli strumenti operativi per promuovere la collaborazione, la comunicazione e la socializzazione dei bambini, con particolare riferimento ai soggetti con neurodivergenza” dichiara Morena Fazzini, presidente di Illumina di Blu. L’idea guida è quella di affiancare gli insegnanti nella comprensione di come le diverse abilità possano essere insegnate all’interno delle routine scolastiche attraverso il gioco e le quotidiane attività educative, dunque di come si possa “imparare giocando” (come suggerisce la stessa denominazione del progetto). “Il progetto vuole aiutare gli insegnanti della scuola dell’infanzia ad “aggiustare un po’ il tiro” in base al bambino che hanno di fronte” precisa ancora Fazzini, spiegando che “Illumina di Blu finanzierà metà del progetto – 250 dei 500 euro totali – per dieci scuole dell’infanzia della provincia di Lecco che vorranno aderire. Al momento si sono già fatte vive un paio di realtà e speriamo che se ne aggiungano altre. Noi restiamo a disposizione”.

Morenza Fazzini, primo a destra, a una delle tante iniziative promosse dall'associazione
“La proposta nasce proprio dalla volontà di fornire agli insegnanti della scuola dell’infanzia degli strumenti operativi per promuovere la collaborazione, la comunicazione e la socializzazione dei bambini, con particolare riferimento ai soggetti con neurodivergenza” dichiara Morena Fazzini, presidente di Illumina di Blu. L’idea guida è quella di affiancare gli insegnanti nella comprensione di come le diverse abilità possano essere insegnate all’interno delle routine scolastiche attraverso il gioco e le quotidiane attività educative, dunque di come si possa “imparare giocando” (come suggerisce la stessa denominazione del progetto). “Il progetto vuole aiutare gli insegnanti della scuola dell’infanzia ad “aggiustare un po’ il tiro” in base al bambino che hanno di fronte” precisa ancora Fazzini, spiegando che “Illumina di Blu finanzierà metà del progetto – 250 dei 500 euro totali – per dieci scuole dell’infanzia della provincia di Lecco che vorranno aderire. Al momento si sono già fatte vive un paio di realtà e speriamo che se ne aggiungano altre. Noi restiamo a disposizione”.
A.Te.




















